Flavio Insinna da conduttore a poliziotto

Flavio Insinna da conduttore a poliziotto

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    Flavio Insinna

    ”Se non avessi avuto un gruppo di lavoro eccezionale al mio fianco, non ce l’avrei mai fatta”. Così Flavio Insinna alla presentazione di Ho sposato uno sbirro, la nuova serie tv in 12 puntate che lo vedrà protagonista su RaiUno per sei serate.

    Dopo il debutto, domenica 13 aprile, la serie sarà collocata di martedì: “perchè i prodotti nuovi vogliamo proteggerli di più”, precisa Ivan Carlei, responsabile fiction di Raiuno. Coprodotta da Lux Vide-Rai Fiction e prodotta da Matilde e Luca Bernabei, per la regia di Carmine Elia, la serie racconta le vicende di una coppia, nella vita e sul lavoro: commissario lui, Flavio Insinna nel ruolo di Diego Santamaria, ispettrice lei, Christiane Filangieri che interpreta la borghese ribelle Stella Morini.

    Affiancano la coppia, le rispettive madri morbose (Giovanna Ralli e Barbara Bouchet) e l’ingombrante ex fidanzata ancora innamorata, il pm Lorenza Alfieri, interpretata da Luisa Corna al suo debutto nella fiction. A fare da sfondo, Roma, raccontata attraverso i suoi squarci più suggestivi. “Dalla calma di Gubbio, dove giravo ‘Don Matteo’ – ha scherzato Insinna – mi sono ritrovato a lavorare coi ritmi serrati di una città come Roma dove, se blocchi il traffico, è davvero un delirio”.

    La serie, realizzata quasi in due anni, potrebbe trovare acquirenti anche all’estero. “Torno ora da Cannes - ha detto Matilde Bernabei della Lux Vide - e molti produttori sono rimasti compiaciuti dal format, a dimostrazione del fatto che la fiction-commedia sentimentale all’italiana sta vivendo una nuova stagione”.