Flavio Insinna a Cartabianca: ‘Assalto mediatico di Striscia la notizia contro di me’

Nella puntata di Cartabianca di martedì 30 maggio 2017 Flavio Insinna è un fiume in piena: nel corso di un'intervista di oltre 40 minuti si scusa per le frasi dette, attacca Striscia la notizia e difende il suo lavoro e Affari tuoi: 'Contro di me odio e violenza, un attacco mediatico che fino ad ora ho visto solo per i politici. Non so cosa far, ma non scendo in politica'.

da , il

    Flavio Insinna a Cartabianca: ‘Assalto mediatico di Striscia la notizia contro di me’

    Flavio Insinna va ospite a Cartabianca e attacca Striscia la notizia. Nella puntata del programma di Raitre del 30 maggio 2017, il conduttore di Affari tuoi ha dato la sua versione dei fatti su quanto accaduto negli ultimi giorni, dopo la messa in onda dei suoi fuori onda da parte del Tg satirico di Canale 5. Davanti a Bianca Berlinguer, Insinna è un fiume in piena e ripete molte delle cose già dette nella prima intervista dopo il fattaccio.

    Flavio Insinna torna a Cartabianca dopo la sua partecipazione dello scorso 21 marzo 2017 e stavolta per difendersi dalle accuse di Striscia la notizia e chiedere scusa per i suoi fuori onda. Bianca Berlinguer tenta di fargli qualche domanda, ma è Insinna a tenere le redini di un’intervista che è più un monologo a ruota libera. Molte delle cose che dice le ha già dette durante la diretta Facebook del 26 maggio scorso, altre nel corso dell’intervista al Corriere della Sera.

    Cartabianca, Flavio Insinna: ‘Mi sta succedendo una cosa violentissima’

    La puntata di #Cartabianca del 30 maggio 2017 inizia subito con Flavio Insinna ospite. Bianca Berlinguer lo presenta così: ‘L’ultima volta che sei venuto era il 21 marzo ed è stato un grande successo’, ‘Purtroppo per me’, replica Insinna, che inizia a parlare dopo un breve rvm sulla sua precedente ospitata nel programma di Rai3 e su quanto si è visto a Striscia la notizia: ‘Questo Paese non ti perdona il talento e la leggerezza. Quella che mi sta succedendo è cosa violentissima. Io ho detto delle cose giuste in maniera sbagliata. Quello che è successo è già materia di avvocati, chiedo scusa. La violenza è stata fatta a me, facendo sentire a una signora delle cose che altrimenti non avrebbe mai sentito’.

    Il conduttore è certo che questo attacco contro la sua persona ad opera del Tg satirico sia iniziato proprio per il suo impegno civile: ‘La violenza contro di me è iniziata dopo Cartabianca. Stasera, nonostante tutto l’odio che c’è contro di me, vengo a parlare di nuovo d’amore e di cose che questo Paese dovrebbe ritrovare. La volta scorsa ho detto che voglio vivere in un Paese gentile, non ho detto gentile come me. Collaboro con Emergency e altre realtà ma non farò qui la lista delle cose che faccio, chi vuole saperle le può cercare. Questa campagna di odio sta banalizzando anche il bene. Mandare a Striscia una pagina del mio libro, dove scrivo di mio padre che muore, letta da un’attrice e con sotto scritto ‘femminicidio’ è odio puro e violenza’.

    Flavio Insinna, ospite di Bianca Berlinguer a Cartabianca nella puntata del 30 maggio 2017, rivela di essersi subito messo in contatto con la Rai, ma non la con la concorrente della Valle d’Aosta insultata, che ha minacciato querela: ‘Dopo Striscia, la prima cosa che ho fatto è far telefonare dalla mia agenzia alla Rai per dire: ‘Accetto qualunque multa, se devo pagare pago’. E poi ci tiene a sottolineare che un attacco del genere, fino ad ora, lo ha visto solo contro delle personalità politiche: ‘Questo assalto mediatico l’ho visto fare solo ai politici. E i miei sbagli sono tutti là: io non ho ucciso, non ho evaso, non ho corrotto… Non voglio fare politica, perché ho una squadra di basket di disabili e entro settembre devo trovare un campo per loro. Ho i malati, ho Emergency, ho la comunità di Sant’Egidio. Questa è la mia politica’.

    Flavio Insinna a Cartabianca: ‘Affari tuoi non è taroccato’

    05_30_2017_21_31_27

    Bianca Berlinguer chiede a Insinna il motivo di tanto astio di Striscia la notizia nei suoi confronti e non, ad esempio, nei confronti dei conduttori che lo hanno preceduto alla guida del programma di Raiuno. E gli chiede anche perché il Tg satirico continui a insistere sul fatto che Affari tuoi sia un programma taroccato. Lui risponde: ‘Io pagherei per conoscere il motivo di questo odio. Affari Tuoi non è più in onda, l’odio è personale. Sulle accuse di essere un gioco taroccato, la Rai ha fatto un’inchiesta interna e per mesi ci hanno controllato con il microscopio: hanno controllato tutto, sono entrati in tutte le stanze e hanno interrogato chiunque. L’indagine ha detto che il gioco è trasparente. E non l’hanno fatta amici miei’. Alla domanda se il programma tornerà, Insinna replica: ‘Affari Tuoi tornerà, ma non tornerà con me. Cosa farò ora? Non lo so, ma non entro in politica’. Intanto durante l’intervista è aperto un sondaggio per il pubblico, tra pro e contro Insinna: più della metà dei telespettatori continua ad essere contro di lui.

    Flavio Insinna e i fuori onda a Striscia la notizia: sospeso lo spot Brio Blu Rocchetta

    La questione dei fuori onda di Flavio Insinna sollevata da Striscia la notizia inizia intanto ad avere le prime ripercussioni sull’attivita lavorativa del conduttore romano. Se a Cartabianca Insinna ha confermato che in ogni caso non sarebbe più stato alla guida di Affari tuoi, ecco che non lo vedremo nemmeno più in tv nello spot Brio Blu Rocchetta. Come riporta Il Messaggero, la compagnia che distribuisce i marchi Uliveto e Rocchetta, la Cogedi, ha deciso di sospendere lo spot Brio Blu con protagonista Flavio Insinna il giorno successivo alla messa in onda di Striscia la notizia con il primo servizio. Ai tanti che hanno scritto al servizio consumatori di Cogedi dopo lo ‘scandalo dei fuori onda’, è arrivata questa risposta: ‘Noi per primi siamo rimasti stupefatti da quanto trasmesso da Striscia la notizia nelle serate del 23 e 24, in merito a comportamenti assunti dal signor Flavio Insinna nel contesto – fuori onda – del programma Affari tuoi e comprendiamo pertanto il suo disappunto. Desideriamo comunque informarla che la trasmissione, in ogni sede, dei nostri spot con il signor Insinna è stata immediatamente sospesa’. La Cogedi conferma la sua intenzione di sospendere gli spot incriminati in via definitiva, visti anche i commenti negativi sempre più numerosi sulla sua pagina Facebook: ‘Stiamo rispondendo ad personam tramite il servizio consumatori o su Facebook alle richieste in merito. Ci rammarichiamo per quanto successo, anche noi siamo rimasti stupefatti. Alla luce di questo abbiamo deciso di sospendere i nostri spot in maniera definitiva’. E a quanto pare la sospensione degli spot non sarà l’unica conseguenza per Insinna, che potrebbe vedere anche delle ripercussioni a livello contrattuale: ‘Queste sono cose che valuteremo’, precisano dalla Cogedi.