Fiorello ride in faccia alla crisi: i video della terza puntata de Il più Grande Spettacolo dopo il Weekend

Fiorello ride in faccia alla crisi: i video della terza puntata de Il più Grande Spettacolo dopo il Weekend

I video della terza puntata de Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend, con Fabrizio Del Noce vampiro, Natalia Titova che parla a Putin ed Elisa che fa la parodia di Carmen Consoli e Laura Pausini

    Inizia in pieno stile varietà la terza puntata de Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend, che Fiorello ‘spera’ non bissi i successi delle prime due: Se la terza non cala, non faccio la quarta, ha detto Fiorello alla vigilia, scherzando sì ma consapevole di un fisiologico calo di ascolti in questa terza puntata che però si presenta più densa delle precedenti, con un susseguirsi di ospiti e monologhi fin dalle prime battute. L’inizio, come ormai tradizione, è dedicata all’attualità, a questa crisi che imperversa e di cui non se ne può più: Basta co ‘sta crisi, per due ore dimentichiamocene e ridiamole in faccia sbotta Fiore, prima di intonare con i 1600 dello studio La Crisi l’è Bela. Tra una Elisa ‘posseduta’, un Fabrizio Del Noce vampiro, una Natalia Titova interprete per Putin, la terza puntata de Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend fila liscia verso il successo. In alto la prima parte dello show.

    Come sempre Fiorello rompe il ghiaccio proponendo ai suoi telespettatori una sintesi della rassegna stampa di questa mattina: mentre la stampa attende l’arrivo di Tony Bennett, l’edicola si domanda chi sia e si dà il via allo show. In basso l’imperdibile estratto.



    Fiorello non riesce a frenarsi di fronte a una platea piena zeppa di personaggi: Farei la puntata solo con gli ospiti qui, dice Fiore che distribuisce saluti e abbracci a Fabio Caressa e Benedetta Parodi, Beppe Bergomi e signora, Alex Zanardi, Filippo Scicchitano protagonista del film Scialla, il maestro Ennio Morricone, la divina Carla Fracci, il ‘patron’ delle Winx, persino ‘la macchina del sesso’ Sandro Ruotolo, eccezionalmente ospite della Rai (E Santoro dove sta? So’ tempi duri, eh). Oltre all’ormai ‘spalla’ Mauro Mazza, in platea spunta anche Fabrizio Del Noce, citato la scorsa settimana da Fiorello come origine del suo ‘vampirismo’ (cfr. gag con la Chiatti) che finisce per fare anche lui la parodia di Edward di Twilight.



    Invitata appositamente per un nuovo messaggio ai leader internazionali, spunta tra le prime file Natalia Titova, accompagnata dal compagno Massimiliano Rosolino: questa volta il destinatario è Vladimir Putin. Non è che ora che il tuo amichetto non c’è più ce togli il gas? fa chiedere Fiorello a una Titova già consapevole del suo ruolo nella puntata di stasera… del resto dopo l’esordio della Hunziker e il bis della Fenech non resta che individuare il personaggio giusto per inviare un messaggio a Obama, promesso per la prossima settimana. In basso il messaggio di Fiorello a Putin.



    Sul fronte degli ospiti musicali, Fiorello apre la puntata con Elisa: l’eterea cantante veneta svela un animo alquanto ‘carnale’, con grasse risate che sfiorano la sguaiatezza a intervallare le sue imitazioni di Laura Pausini, Carmen Consoli e Shakira, nella quale coinvolge – come da copione – Fiorello. Spazio quindi a un mash-up tra Vengo Anch’io e Mr.

    Saxobeat, difficile da immaginare anche per il più ‘flashato’ dei dj.



    Più ‘tradizionale’ il duetto con ‘Zio’ Tony Bennett, preceduto dall’esibizione del crooner americano sulle note di The Lady Is A Tramp, nel video in basso, seguito poi dal loro duetto.





    A fare la parte del talento incompreso, invece, spunta Biagio Antonacci, un bel pezzo di manzo per Ariso, geometra di Rozzano. Lei usa il Somatoline uomo?, la prima domanda di Morgano per il sig Calcinaccio. Ma gli dedichiamo un post a parte.

    Altro elemento fisso dello show di Fiorello sono i suoi monologhi: Fiore torna sul mondo dei ‘pischelli’ per raccontare un’altra delle sue avventure da padre di un’adolescente (immancabilmente da recuperare in qualche locale o in qualche discoteca) e per giocare sulla sua vecchiaia, dipingendosi come ormai cantante da ‘revival’. In realtà è lo spunto per un’imitazione di Barry White e per l’esegesi di alcuni brani italiani anni ’30 e ’40, come Balocchi e Profumi e Miniera, di Claudio Villa. In basso i due monologhi.







    Viene fuori anche un omaggio a Camilleri, inedito per la tv ma appuntamento fisso a ViVa Radio2.



    Non pervenuti, invece, Ficarra e Picone, sebbene annunciati come ospiti della puntata di questa sera: che si presentino alla quarta insieme a Benigni?
    La chiusura ritrova protagonista l’imitatore Mimmo Foresta e la sigla affidata a Giorgia, che si cimenta con Dettagli di Ornella Vanoni.



    Che e ne parli bene o male l’importante è che se ne parli, dice un vecchio adagio: e per non perdere l’ottimo traino, Bruno Vespa torna a dedicare il suo Porta a Porta, rigorosamente in diretta, alla puntata appena terminata de Il più Grande Spettacolo dopo il Weekend. Porta a Porta diventa così un Xtra Fiore: Vespa ha fatto la fine di Max Novaresi?

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