Fiorello, la Cgil accusa Sipra: ‘Show sottostimato, solo 8,5 min di ricavi’

Fiorello, la Cgil accusa Sipra: ‘Show sottostimato, solo 8,5 min di ricavi’

SLC-CGIL accusa Sipra di aver sottostimato Fiorello e di aver perso un'ottima occasione per rimpinguare le casse della Rai

    Presentazione della trasmissione di Fiorello "Il più grande spettacolo dopo il weekend"

    Lo ‘strabotto’ di Fiorello ha di certo migliorato il clima in casa Rai ma, stando alla denuncia del Sindacato dello Spettacolo, la Sipra - concessionaria di pubblicità della Tv di Stato – avrebbe ‘svenduto’ gli spazi pubblicitari, stimando un ascolto medio a puntata di 6 mln di telespettatori. Si sarebbero così raccolti meno introiti di quanto in realtà possibile. Insomma, mentre Sipra festeggia le ottime medie di ascolto per gli spot inseriti ne Il più Grande Spettacolo dopo il Weekend, la Slc-CGIL fa i conti in tasca all’azienda.

    Facciamo una doverosa premessa: non siamo ferratissimi in materia di listini pubblicitari, per cui non siamo in grado di valutare con precisione le accuse mosse dalla SLC-CGIL alla Sipra, rea secondo il sindacato di aver ‘svenduto’ lo show di Fiorello, per cui sin da ora invitiamo qualche esperto Sipra a rettificare informazioni errate.

    Entriamo però nel merito della vicenda: dopo il 50% di share di ieri, registrato però al di fuori del periodo di garanzia pubblicitario, la Sipra ha diramato una nota stampa entusiasta sui dati di ascolto relativi agli spot inseriti ne Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend. Lo straordinario successo di audience del programma – scrive Sipra – trova ampia conferma negli ascolti dei break pubblicitari delle quattro puntate, che hanno registrato una media superiore agli 8,9 milioni di telespettatori, con picchi che superano i 10 milioni. Entrando nel dettaglio, Sipra specifica che le telepromozioni dei tre sponsor, ovvero Eni, Procter&Gamble per Ambipur e NGM, hanno registrato un’audience media superiore ai 10,6 milioni di ascolto, con un picco di oltre 11,6 milioni. Insieme ai dati Auditel, per la concessionaria il gradimento degli investitori e dei telespettatori è un segnale molto positivo per Sipra e per Rai in vista della chiusura della stagione televisiva autunnale. In basso le tabelle ascolti pubblicate sul sito Sipra (per facilitare la lettura specifichiamo che l’ascolto ‘live+Vosdal’ indica i dati dell’ascolto in diretta e dell’evento registrato nello stesso giorno, mentre con AMR RA di indica l’ascolto medio dei Responsabili degli Acquisti).

    Ascolti Fiorello Sipra_1

    Ascolti Fiorello Sipra_2

    L’entusiasmo di Sipra è immediatamente ‘gelato’ dai conti presentati dalla Slc-Cgil che denuncia il grave comportamento dei vertici Sipra che continua a svendere la pubblicità per il gruppo Rai. Secondo le stime del sindacato, il management Sipra ha raccolto la pubblicità (sia spot che televendite) per il programma sottostimando le cifre di ascolto e calcolando conseguentemente basse tariffe per la vendita di spazi pubblicitari. Sulle stesse tariffe sono stati applicati sconti troppo alti. In breve: tra spot e televendite la raccolta si è attestata su 8.500.000 di euro a fronte di uno show il cui costo, tra esterni ed interni, è stato invece di 12.000.000 di euro.


    La SLC-Cgil continua la sua ‘requisitoria’: La media dell’audience dello show ha invece toccato i 12.000.000 di spettatori a puntata, contro i circa 6 previsti da Sipra. Il ritorno di Fiorello su Rai1 valeva senz’altro di più, nonostante la contemporanea messa in onda del Grande Fratello su Canale 5. La Rai non solo avrebbe totalmente coperto i costi di realizzazione, ma avrebbe anche guadagnato semplicemente aumentando le stime dell’audience verosimilmente rispetto alle ultime performance televisive di Fiorello.

    In effetti, un confronto con i dati pubblicati sui listini online di Sipra indicano per Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend costi leggermente sopra le medie delle produzioni di Prime time e decisamente inferiori rispetto agli spazi di Sanremo 2011. In basso una tabella con i costi indicati sul sito della Sipra (al netto di bonus e riguardanti i soli spot liberi) e i listini di Sanremo 2011.

    Listino Fiorello spot

    Listino sipra Sanremo 2011_1

    Listino sipra sanremo 2011_2

    In effetti Fiorello avrebbe meritato un po’ di ‘fiducia’ in più, considerato che, come sottolinea il sindacato, i modi per un eventuale recupero ci sarebbero stati.
    La nota della SLC-CGIL, infatti, continua: Queste scelte hanno così impedito di monetizzare gli ascolti eccezionali ottenuti dalla trasmissione. In una situazione di crisi di fatturato e con la necessità di portare risorse in cassa sarebbe stato opportuno fare un’operazione diversa, cioè sovrastimare gli ascolti del programma e, in caso di risultato al di sotto delle stime, dare spazi compensativi agli investitori, cosa che, vista la gran quantità di spazi liberi nel periodo, non avrebbe comportato nessun danno per l’azienda. Questo tipo di operazione non è inusuale, essendo applicata spesso nel caso delle principali manifestazioni sportive. Tutto questo indica il non voler incidere sul mercato, il non voler mettere in atto tutti i mezzi a disposizione dell’azienda per limitare gli effetti della crisi, il non fare alcun tentativo per risollevare il fatturato, il non cercare di fare vera concorrenza al proprio competitor.

    Del resto se nel 2010 la Rai si è confermata leader negli ascolti ma al terzo posto per introiti pubblicitari una ragione ci sarà – e non è solo il tetto pubblicitario fissato per legge.

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