Fiorello, esilio volontario dalla tv

Non ha nessuna intenzione di tornare in Tv, Fiorello, che parla del piccolo schermo come di un'esperienza che al momento non lo interessa a causa dello svilimento di idee cui si assiste in video

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    Fiorello sceglie di rimanere lontano dalla tv, diventata per lui troppo stretta. In realtà, più che stretta sembra proprio che la tv di oggi non entusiasmi Fiorello perché, come racconta a Repubblica.it, non si producono più gli spettacoli in grado di reggere la sua spumeggiante creatività. Per intenderci non c’è più spazio per programmi come Stasera pago io. Quindi fa bene Fiorello a rimanerne fuori, il rischio, infatti, sarebbe quello di ridursi a partecipare ad un format già visto, non in linea con la filosofia dello showman.

    Parla con una punta di malinconia Fiorello della tv che non c’è più e fa una certa impressione, se si pensa che non si riferisce alla tv di quando era bambino, ma a quella di pochi, pochissimi anni fa. Uno svilimento e una caduta verso il basso che si è attuato in tutte le emittenti generaliste velocemente e forse anche in maniera irreversibile, davvero un brutto momento per la nostra tv, fatta ormai solo di sensazionalismi o di programmi già visti e rivisti. Stasera Pago io sembra un faro nella notte, ma un faro ormai troppo lontano, peccato. Molto meglio, in questo, Sky che gli ha permesso di portere avanti il suo discorso con il pubblcio con il Fiorello show. In questo panorama è certamente meglio dedicarsi al teatro o fare delle piccole incursioni al cinema, come sta facendo lui. .

    Ultima divertente esperienza il film di Jonn Turturro, Passione, in cui canta ancora una volta uno dei cavalli di battaglia di Carosone. Ma qualcosa della tv Fiorello la salva, la fiction. Secondo lui, infatti, la fiction è un prodotto molto valido, forse ancora più vitale di quanto non lo sia il cinema italiano, che pure sta vivendo un momento di gloria. E diciamo pure che gioca in casa, avendo in famiglia, uno dei migliori attori attualmente in circolazione che proprio nelle fiction ha trovato la sua dimensione, Beppe Fiorello.

    Ma poi, torna graffiante quando gli viene chiesto un commento sui presentatori del prossimo Festival di Sanremo, che ormai sappiamo saranno Gianni Morandi, Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis. Diplomaticamente li ritiene super-presentatori, si lancia in complimenti per le due signore e spende parole positive anche per Morandi, ma ribadisce fermamente che lui non ci sarà, non farà il superospite chiosando che, in fondo, non ce ne sarà bisogno, con un cast del genere il Festival si reggerà da solo, alla grande.

    Difficile non leggere una vena di sana ironia nelle sue parole e comunque ci associamo alla sua decisione, sarebbe un errore per lui rinunciare al contatto diretto con il pubblico nei teatri per un’ospitata imbrigliata nello schema del Festival e poi, è già abbastanza comico così il cast. Speriamo che dopo ci possa essere una rinascita anche in tv e un nuovo spazio per Fiorello, che però, non sembra soffrire poi molto di questo volontario esilio dalla tv generalista, anche perchè, in un modo o nell’altro, grazie alla stretta collaborazione con Sky, in tv lui c’è sempre e comunque.