Fiorello è sempre Il Più Grande

Fiorello è sempre Il Più Grande

Fiorello compare 'a sorpresa' nella prima puntata de Il Più Grande Italiano di Tutti i Tempi, la gara tra personaggi celebri che ha debuttato ieri su RaiDue con Francesco Facchinetti e Martina Stella

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    Blitz di Fiorello ieri sera su RaiDue per la prima puntata de Il Più Grande Italiano (di tutti i Tempi), la gara tra personaggi celebri che ha già mietuto le sue prime illustri vittime in un gioco che sembra senza ‘regole’. L’arrivo di Fiore era stato invocato con un appello pubblicato (a pagaramento) a tutta pagina sulla quarta di copertina del numero di ieri del Corriere della Sera. “Con un invito così sarei andato anche a Guantanamo” ha commentato Fiorello entrando in studio sui titoli di coda. Dieci minuti di vero show che hanno risvegliato una serata noiosa, tenuta in piedi solo dal volenteroso Facchinetti.

    L’ho fatto per te” ha detto Fiorello entrando in studio rivolto a Giovanni Benincasa, autore de Il Più Grande Italiano (di Tutti i Tempi) e presenza fissa degli show Ballandi. Altro che celebrazione per un nuovo show di casa Rai, Fiore c’è andato giù pesante nelle critiche. “Voi andate tutti all’inferno. Mi ha chiamato mia madre: quando avete eliminato Padre Pio ha spento la tv”… qua vi chiudono! Facchinetti ridi ora, perché domani con i risultati d’ascolto avrai poco da ridere…” ha ripetuto Fiore come un leit-motiv tra il serio e il faceto nei 10 minuti che l’hanno visto protagonista su RaiDue. E gli ascolti si sono fermati a 1.858.000 telespettatori e l’8,76% di share.

    Il signor Rosario Fiorello è atteso questa sera alle ore 21.00 presso lo studio 3 di Cinecittà in Roma per importanti comunicazioni che lo riguardano” recitava l’appello pubblicato sul Corsera. “Allora, che mi dovete dire?” ha esordito Fiore.

    Semplice, era lì per sorteggiare di persona i suoi rivali, quelli con qui dovrà scontrarsi nella prossima puntata del programma (“Se ci sarà“, ha comentato Fiore): come ha visto entrare l’urna accompagnata da due aitanti ragazzotti ha esclamato: “Ancora girano i Carràmba Boys? E’ Billo! Lo riconosco!“.
    Dal sorteggio gli son toccati Carducci (“Vabbé, ha già lavorato per me per San Martino… con tutti i soldi di diritti che gli ho fatto avere!” ha commentato) e Galileo (“Ma sì, è fattibile: cosa vuoi che abbia fatto: ha detto che è la Terra che gitra intorno al Sole, vuoi mettere col Karaoke!)”. Ma è stato un toubillon di battute e speriamo di riuscire quanto prima a recuperare un video di quanto accaduto per potervi farvi godere del momento. Ve ne diciamo solo un’altra: nel vedere la grafica (orribile con quei toni marroncini e le figurine in movimento) Fiorello ha commentato: “Ma che cos’è?? Giovanni XXIII sembra Marco Carta! Ragazzi, ma questa cosa la fanno ad Amici!“.

    Sul fronte programma, non possiamo certo dire che ci abbia esaltato, anzi. Categorie di voto assurde (l’ultimo terzetto ha visto contro Vittorio De Sica, Caravaggio e Alberto Sordi!), dichiarazioni di voto dei ‘giurati’, denominati ‘risolutori’, ai limiti della moralità intellettuale (come ha commentato indirettamente uno dei giornalisti della stampa estera, con la Venier che eliminava quelli che non conosceva di persona – quindi fuori Caravaggio, per intenderci – o Sgarbi costantemente attaccato al suo Communicator), intermezzi in attesa del ‘verdetto’ davvero inutili: insomma tre ore di incomprensibili siparietti.

    Per la cronaca, si è iniziato con un terzetto composto da Garibaldi, Lucio Battisti e Puccini (!): eliminato Battisti, al televoto la spunta Puccini; nel terzetto dei Santi c’erano San Francesco, Papa Giovanni XXIII e Padre Pio: i risolutori hanno eliminato Padre Pio (con la complicità di un affranto giornalista tedesco che si è trovato a scegliere per lo spareggio tra lui e San Francesco) e il pubblico ha poi eletto San Francesco; si è continuato con i ‘drammaturghi’ (?) con Eduardo De Filippo messo da parte dai risolutori che gli hanno preferito Massimo Troisi, che però nulla ha potuto al televoto contro Pirandello; dell’ultimo abbiamo già parlato. E su Martina Stella preferiamo stendere un velo…

    Ok, è un gioco, ma ci sono giochi belli e brutti: questo ci sembra stupido, anche perché bisognerebbe forse spingere sul pedale dell’ironia per renderlo commestibile. Non ci siamo e attendiamo i risultati d’ascolto: “Siamo sul 6%” ha pronosticato Fiorello, ma l’Auditel è stato più generoso.

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