Fiorello, da fenomeno a flop? E Djokovic lo imita

Il Fiorello Show è nell'occhio del ciclone: ascolti non entusiasmanti e ritmo lento non premiano il debutto teatral-televisivo di Fiorello su Sky

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    Fiorello e il suo show sembrano non mantenere le alte attese della vigilia: un articolo de La Stampa analizza l’andamento del programma e raccoglie le critiche, non proprio entusiaste, di colleghi ed ‘esperti’. In alto Novak Djokovic entra sul campo degli Internazionali di Roma imitando l’amico Fiorello, di cui è stato ospite qualche giorno fa.

    Da fenomeno osannato a divo sul viale del tramonto il passo è stato fin troppo bene: complici gli ascolti non esaltanti (che su Sky dicono comunque poco), scesi dal milione di telespettatori della prima sera ai circa 200/300.000 di media delle puntate successive, ora la critica tv sembra godere nell’affondare Fiorello.

    Dopo le standing ovation della vigilia ora sembra che tutti facciano a gara per trovargli la magagna: Daniele Luttazzi lo ha definito un “paraculo”, Fulvio Abbate sul Foglio ha detto che “rappresenta il giusto mezzo del qualunquismo endemicamente italico: è perfetto per Berlusconi ma è altrettanto ottimale per l’ex di se stesso Veltroni“, fino alla stoccata finale che arriva da Edmondo Berselli: “Il programma non sfonda perché Fiorello sa fare tutto, ma sempre in maniera approssimativa. Non è perfetto mai. Il lato del dilettante è sempre incombente, con l’effetto caciara e villaggio turistico, famiglie in festa e risultati di intrattenimento molto televisivi. Cioè da platea volgaruccia“.

    Non crediamo sia certo per questo che il suo show, nato per il teatro e cresciuto tra musica e siparietti anche inattesi, non decolli e soprattutto non faccia notizia. Probabilmente ha ragione attribuisce il ritmo fiacco all’assenza di una vera spalla, peraltro rodata, come quella di Marco Baldini, che aiutava Fiore a tenere il ritmo, anche frenando qualche esagerazione autocompiaciuta. Ma per ora Baldini, che ha candidamente confessato a Matrix di aver accettato La Fattoria perché è stata la prima proposta concreta dopo 7 mesi di buio contrattuale, vuole camminare da solo e riprenderà a fare radio con Kiss Kiss.

    Qualche responsabilità va data anche alla regia tv: su mezz’ora di striscia abbondano le ‘pause musicali’, dei riempitivi che non aiutano certo a mantenere l’interesse. Possibile che la maggior parte del tempo Fiorello la passi a cantare? Ci sembra un po’ strano.

    Intanto Fiore sembra aver trovato un candidato al ruolo di ‘spalla’: si tratta del tennista serbo Novak Djokovic, già ospite del Fiorello Show qualche sera fa quando imitò i colleghi Shaparova e Nadal. Per mantenere una scommessa fatta con lo showman è entrato in campo agli Internazionali di tennis di Roma con parrucca stile Fiore e camminata zoppa. Un omaggio all’amico inusuale per la scena sportiva: che Fiorello abbia trovato il suo partner?