Fiorello attaccato dal Codacons per le Fiat 500 nel suo show

Fiorello attaccato dal Codacons per le Fiat 500 nel suo show

Il Codacons presenta un esposto all'Antitrust contro Fiorello e la Rai per la presenza ne #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend di Fiat 500

    Il successo si paga, si sa, e il Codacons ce l’ha messa tutta per ‘rovinare’ la giornata di gloria di Fiorello. Dopo aver seguito la prima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, l’associazione presieduta da Carlo Rienzi ha deciso di presentare all’Antitrust un esposto per la presenza di Fiat 500 nella coreografia di apertura di Daniel Ezralow, mentre Fiorello cantava una versione mixata di Tu Vuo’ Fa l’Americano e An Englishman in New York, che potete rivedere nel video in alto. Il Codacons intravede un ‘conflitto d’interesse’, visto che Fiore è stato testimonial Fiat. Ma Fiore risponde – indirettamente – da Twitter: Non sono testimonial Fiat da 3 anni! E non ci siamo lasciati neanche in buoni rapporti….

    Il Codacons sottoporrà all’attenzione dell’Antitrust lo sketch trasmesso all’interno della trasmissione di Fiorello, in onda su Raiuno, durante il quale sono apparse in video diverse Fiat 500. Essendo stato testimonial della casa automobilista torinese, Fiorello avrebbe dovuto evitare di inserire delle automobili della stessa casa automobilistica nella sua trasmissione: questo il succo del comunicato stampa diffuso questa mattina dall’associazione dei consumatori alla quale non è proprio piaciuta la decisione di Fiore e dei suoi autori di costruire la coreografia di apertura de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend intorno alla Fiat 500, di cui sono state recuperati vecchi modelli tutti di colore giallo.

    Nonostante Fiorello non sia più testimonial della Fiat da anni, il Codacons ha deciso di rivolgersi all’Antitrust perché verifichi la correttezza di tale episodio e, laddove si riscontrino violazioni delle norme vigenti, provveda ad adeguati provvedimenti contro il simpatico conduttore e contro la Rai.

    Quel ‘simpatico’ sottolinea come l’iniziativa non derivi da un”antipatia’ nei confronti dello showman siciliano; si configura piuttosto come un ‘atto dovuto’ e siamo davvero curiosi di sapere come andrà a finire.

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