Fiorello a Mediaset? “Non adatto, non faccio telepromozioni”

Alla viglia del debutto su SkyUno con il Fiorello Show e nella serata inaugurale del suo spettacolo live, Fiorello rilascia un'intervista nella quale si dichiara non adatto a Mediaset: "Non faccio telepromozioni"

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    Nel giorno della nascita di SkyUno, del debutto al Palatenda di Piazzale Clodio e alla vigilia della prima puntata del suo Show, Fiorello rilascia un’intervista a tutto campo in cui parla di sé, della tv e del suo continuo migrare, lanciando qualche secca stoccata a Mediaset. “Non sono un affare per un’azienda – ha detto Fiorello – non sono un tipo da Mediaset perché lì servono personaggi che facciano le telepromozioni e io non mi presto”. In alto un suo spot per lo show ambientato nel confessionale del Grande Fratello.

    Fiorello è pronto al debutto, o meglio ai suoi debutti: stasera si alza il sipario sul teatro allestito a Piazzale Clodio a Roma per il suo show che verrà ripreso dalle telecamere di Sky, domani andrà in onda la prima puntata del Fiorello Show, che riproporrà il meglio delle varie repliche (tutte diverse, con ospiti e attualità) per quattro sere a settimana (giovedì, venerdì e sabato alle 21.15, domenica il best of alle 22.30) su SkyUno.

    Per scaldarsi, Fiorello ha rilasciato un’intervista a Tu Style, fiero della sua nuova possibilità di sperimentare, di guardare oltre l’Auditel, di poter fare quello che gli piace. Formula migliore per un uomo di spettacolo non ci può essere, come lui stesso ammette. “Ho sempre avuto la fortuna di poter fare quello che volevo – dice Fiore – a parte la difficoltà tipica della tv generalista di sperimentare, perché appena proponi qualcosa di nuovo pensano subito agli ascolti”. E contraddicendo l’’opinione comune’ anche scherzandoci un po’ dichiara di non essere un buon affare per un’azienda: “Non sono un tipo da Mediaset perché lì servono personaggi che facciano le telepromozioni e io non mi presto”.

    Ma non sembra capire neanche tutto il bailamme seguito al suo passaggio a Sky: “Non capisco tutto questo clamore per il mio personaggio a Sky. Sarebbe giusto meravigliarsi se a fare una cosa del genere fossero Gerry Scotti o Maria De Filippi per Mediaset, o Carlo Conti per la Rai, personaggi insomma che si identificano con un’azienda per cui lavorano. Io non sono così e siete voi giornalisti che mi avete trasformato in un fenomeno, io non credo di esserlo. Il mio spot su Blob ha suscitato tanto scalpore perché ci si è buttata sopra la stampa. Una giornalista di un’agenzia mi ha visto a ‘Blob’ e ha detto: Cavolo, Fiorello a Blob!. Allora l’ha lanciata come una notizia, i giornali l’hanno ripresa ed è partito il meccanismo che mi ha portato a Striscia, XFactor e via dicendo”.

    Beh, Fiore sa scherzare su tutto: ormai dovrebbe saperlo che ogni cosa che fa è un evento. Sono davvero lontanissimi i tempi in cui lui era un personaggio Mediaset, una gallina dalle uova d’oro per il Biscione che lo mandava in giro con il suo Karaoke facendo il pienone di ascolti nel preserale di Italia1. Non ricordiamo telepromozioni, ma di certo un pessimo affare per Mediaset non era. Ora l’animatore è cresciuto, certo, e con il seguito che ha può permettersi anche operazioni tagliate su misura: è lui a decidere se e quando tornare in radio con Viva Radio2, lui a scegliere la data d’inizio dei suoi programmi, lui a realizzare uno show tv con gli spezzoni delle repliche teatrali. “La verità è che sono pigro da morire – spiega Fiore – fare un programma è impegnativo e molto faticoso. Il Fiorello Show invece è un montaggio di pezzi dello spettacolo dal vivo che farò a Roma. Vuoi mettere?”.

    Non vediamo l’ora di seguirlo: l’appuntamento è per domani alle 21.15 su SkyUno per la prima puntata del Fiorello Show. Di seguito alcuni dei suoi spot.