Fiction Tv, per i registi una tentazione sempre più grande

Fiction Tv, per i registi una tentazione sempre più grande

La fiction diventa un prodotto sempre più forte e come tale sempre più appetibile per i registi che, deposte la armi contro il piccolo schermo, sperano di poter ottenere le migliori produzioni dell'anno proprio per la televisione

    nero wolfe

    La stagione della Fiction, lo ripetiamo sempre, continua a mietere successi e nell’ambiente anche i registi che solitamente storcevano il naso all’idea di dirigere qualcosa per il piccolo schermo, ora si mettono in fila sperando che qualche produzione capiti anche a loro. Il confine tra prodotto per la televisione e prodotto per il cinema si assottiglia, la qualità delle serie tv a volte supera di gran lunga quella delle pellicole cinematografiche. I nomi dei registi non sono più quelli di illustri sconosciuti che per farsi le ossa dirigono puntate sgangherate in tv, ma firme prestigiose, ormai punti di riferimento per chi lavora nel settore.

    Proprio nei giorni in cui si decidono, rinvii permettendo, i giochi in Rai per le produzioni delle fiction del 2011/2012 ritornano alla ribalta nomi altisonanti già reclutati per le produzioni già in essere e che vedremo prossimamente. La regia del film tv sulla vita di Walter Chiari è stata affidata a Enzo Monteleone, mentre dietro la macchina da presa de Il giovane Montalbano è già pronto Gianluca Maria Tavarelli.

    E la parata di firme celebri prosegue con Stefano Reali cui è stato affidato il compito di dirigere Caruso e con Riccardo Donna che dirigerà Francesco Pannofino nei panni di Nero Wolfe.

    Stanno per iniziare le riprese della serie Una Grande Famiglia con la regia di Riccardo Milani, per la quale sono aperti i casting.

    Lavoro febbrile anche per il gruppo Martani, Brizzi, Gianani e Mieli che sta lavorando ad un progetto di film natalizio per Sky e, per la stessa emittente, lavora anche Andrea Porporati al film tv su Felice Maniero che vede, tra gli interpreti, Elio Germano e Katia Ricciarelli.

    Tutto questo non può che renderci felici, il fatto che la qualità delle fiction sia in netto aumento è di aiuto a tutto il settore, televisivo e cinematografico anche se è decisamente prematuro azzardare paragoni con quanto accade solitamente all’estero, dove da anni le contaminazioni tra cinema e tv sono all’ordine del giorno con attori famosissimi che entrano ed escono dalle serie tv, produttori e registi che mettono la loro firma ai progetti destinati alle televisioni.

    Il tutto nella più assoluta normalità, mentre per noi, ancora estremamente provinciali sull’argomento, tutto assume un tono di evento, di stupore, che ci pone ancora una volta anni luce indietro rispetto al resto del mondo.

    472

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI