Fiction Rai, la burocrazia blocca Agrodolce

  • Commenti (11)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Agrodolce, la soap Rai prodotta da RaiFiction, RaiEducational e Regione Siciliana con un project financing innovativo che ha coinvolto i fondi europei dedicati allo sviluppo economico delle aree disagiate, è stata soffocata dalla burocrazia e rischia di uscire dal palinsesto di RaiTre.

Celebrata come un prodotto innovativo per la particolare formula di finanziamento che ha coinvolto Fondi Strutturali Europei per lo sviluppo industriale, la soap Agrodolce doveva segnare la nascita di un nuovo polo dell’industria televisiva italiana, collocata in un territorio bellissimo ed economicamente depresso come la Sicilia. Gli ascolti hanno premiato questa soap, sistemata alle 20.00 su RaiTre (prima di Un Posto al Sole): 130 puntate per la prima stagione, partita l’8 settembre 2008 per un costo di 24 milioni di euro (metà a carico della Rai, l’altra metà della Regione Siciliana), ma all’avvio della seconda iniziano già i primi problemi, con i finanziamenti in ritardo e il concreto rischio che le migliaia di lavoratori locali (attori, maestranze e relativo indotto) siano costrette ad abbandonare il loro ‘sogno’.

La situazione sembrava essersi sbloccata a maggio, quando la Regione Siciliana aveva fatto sapere di essere riuscita a recuperare i 12 milioni e mezzo di Euro di spettanza (l’altra metà sarebbe stata finanziata dall’Europa e i restanti 22 milioni forniti dalla Rai): c’erano quindi buone speranze che gli attori, in stand-by da gennaio, e le maestanze potessero riprendere presto le riprese. Ma poi si scopre che la Regione Siciliana ha sì a disposizione i fondi, ma manca una firma su un accordo di programma-quadro che permetta di sbloccarli e renderli utilizzabili. Insomma se questa firma non giungerà nei prossimi giorni Agrodolce scomparirà: gli sceneggiatori sono ormai fermi da agosto e la grande macchina produttiva dei Med Studios di Termini Imerese, che conta 400 dipendenti e dà lavoro ad altre 1.500 di indotto, è allo stallo.

Fonte | La Stampa

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Albachiara 29 gennaio 2010 10:00
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Come siamo messi?Quando inizierà la nuova serie?Il principe e la fanciulla non racconta nulla,per me,mentre Agrodolce mette in luce la vita di tutti i giorni di famiglie di ogni estrazione sociale.E’ una soap giovane e le varie storie incuriosiscono.Basta principi,avanti con Agrodolce

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 28 settembre 2010 02:48
Subtract karmaAdd karma

nonsono d,accordo sulla sospensione di agro dolce avevo creduto a tutto quello che minoli aveva detto nel presentare la soap:opportunità,dare un,immagine nuova della sicilia,racconto popolare della nostra italia,un proggetto bello pulito,con possibilità di lavoro per quel paese in uno scambio di professionalità,tra persone,giovani, interessati a qualcosa di entusiasmante!ma nulla.non può essere e poi per trasmettere una cosa coì vecchia polverosa e anche noi spettatori non mi sembra che abbiamo fattoun gran che perlomeno avremmo dovuto non guardarlase non altro per far cadere l’ascolto. è una piccola cosa ma è molto deludente

Segnala abuso
Angela 29 gennaio 2010 20:37
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Vi prego ridateci Agrodolce, ci siamo troppo affezionati!
Angela e Nello

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 4 novembre 2010 18:33
Subtract karmaAdd karma

Anche da Genova non siamo d’accordo sulla sospensione di Agrodolce e con la sostituzione di Seconda chance che non guardiamo per niente.
I programmi interessanti della rai sono ormai pochissimi. Margherita e Roberto

Segnala abuso
Albachiara 30 gennaio 2010 09:45
Subtract karmaAdd karma

Mi pare che altri richiedano Agrodolce!Il nostro giudizio non è tenuto in considerazione?Perchè,allora,dobbiamo “commentare”se,poi,non siamo ascoltati?

Rispondi Segnala abuso
Priscilla Worsley
Priscilla Worsley 1 febbraio 2010 11:01
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Agrodolce non era un capolavoro, ma era di buona qualità con personaggi interessanti ai quali ci eravamo abituati, se non affezionati. Soprattutto era ITALIANO e trattava della vita in Italia. Credo che siamo stanchi dei soap tedeschi (dilettanteschi)e americani (che immagino costano poco). Su, un po’ di dignità – perchè dobbiamo modellare la nostra vita quì in Italia su quella americana?
Comunque, sono scandalizzata che questo soap sia stato prodotto, trasmesso, ripetuto per intero con la promessa che si stava preparando un’altra serie, e poi è stato mollato. Dove sono finiti i finanziamenti destinati alla produzione di questa serie e all’occupazione di tante persone?
Immagino che questo mio email non sarà letto – sembra che sia nello stile Rai.
Grazie a chi, forse, mi ha letto.
Priscilla

Rispondi Segnala abuso
Albachiara 1 febbraio 2010 12:32
Subtract karmaAdd karma

ciao Priscilla come vedi qualcuno che ti ha letto c’è.Hai ragione sul conto di Agrodolce e sul fatto che la rai abbia fatto promesse che,poi,non sono state mantenute.La soap, che sta andando in onda ora,non m’interessa più di tanto:avrei voluto agrodolce perchè,come dici tu,è italiana.Sembra di non essere più capaci di “produrre”e quindi,”compriamo”dal mercato internazionale.Dobbiamo,forse,tenerci “buono”qualcuno?A me pare di si.Alla prox ciao

Segnala abuso
Anonimo 28 settembre 2010 02:57
Subtract karmaAdd karma

sono d’accordo con tutti quelli che vorrebero che riprendesse la produzione di agrodolce,e perchè minoli che ne ha fatto una lodevole presentzione,non ci ha dato nel limite delle sue possibilità alcuna spiegazione? guirita.

Segnala abuso
Dede 1 febbraio 2010 16:55
Subtract karmaAdd karma

sono rimasta malissimo quando l’altra sera ho visto che non c’era agrodolce, ormai era il mio compagno del pre-cena.. rimettetelo, ci sono così poche cose non volgari in tv…

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 4 novembre 2010 18:37
Subtract karmaAdd karma

Stiamo ancora aspettando il seguito di
Agrodolce che a quanto sembra è stato bloccato.
Siamo stufi di fiction straniere, ci interessa di più la vita reale dell’Italia!
Margherita e Roberto

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 4 novembre 2010 18:48
Subtract karmaAdd karma

Non vorremmo che la RAI e soprattutto Rai3 diventasse come le TV commerciali.
Agrodolce era una fiction sulla vita reale italiana. Spero che riesca ad avere un seguito. Ci sono ancora pochi programmi interessanti nella TV di stato
da guardare, altrimenti spegniamo tutto.
Cristina.

Rispondi Segnala abuso