Fiction Rai, in Fuoriclasse una scuola cattivissima

Desolante affresco della nostra scuola esce dalla prima puntata di Fuoriclasse, la nuova fiction di RaiUno con Luciana Littizzetto nel ruolo di una professoressa di lettere

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    La nuova fiction targata Rai, Fuoriclasse, la cui prima puntata è andata in onda ieri sera sulla rete ammiraglia, mostra una scuola cattivissima. Una matrigna sotto tutti i punti di vista. Luciana Littizzetto, la protagonista, professoressa di Lettere in un liceo, è odiata da gran parte degli studenti, da suo figlio e suo marito non doveva amarla molto visto che scappa con una ragazzetta a Mauritius. Il corpo docenti è quasi surreale, tutti contro tutti, odio, piccole ripicche, guerre intestine, insomma, più che un gruppo di professori sembrano un corpo scelto per azioni di guerra.

    Ma non è finita qui, il pezzo forte lo regalano gli studenti di Fuoriclasse. Sono tutti molto aggressivi, odiano i professori, si lasciano corrompere per pochi superflui vantaggi, mostrano un volto assai sconfortante dei giovani. Già tra di loro non si sopportano, alcuni, assai pochi, dominano su tutti gli altri, manipolano i professori che si lasciano strapazzare senza grandi interventi.

    Ora, per carità, era solo la prima puntata, la chiave è ironica, un filo di realtà sicuramente c’è, procedendo con la storia è chiaro ci sarà una conversione, un riavvicinamento e un finale tutto rosa, ma forse non si è un tantino esagerato? E’ vero che la scuola è cambiata, è vero che gli studenti oggi guardano molto oltre, ma stando a quanto è accaduto nei mesi scorsi, non sembrano una massa di cretini incapaci di formulare un discorso e totalmente incapaci di comprendere una lezione scolastica come Fuoriclasse li dipinge.

    Insomma la sensazione è che si sia voluto dare uno spaccato un tantino troppo sopra le righe, va bene la nota della commedia ironica, ma qui al momento l’unica cosa che viene voglia di fare è di non mandarceli proprio i figli a scuola. Se, come pensiamo e speriamo, l’intento della fiction era quello di ridicolizzare un certo tipo di fare/dare istruzione, allora possiamo dire che la Littizzetto & Co, hanno colto nel segno, ora però vogliamo vedere come lentamente, lei nei pani della prof Passamaglia, i suoi colleghi più affidabili e quei pochissimi studenti degni di questo nome, sapranno far risalire le azioni del liceo.

    Che si tratti di una fiction innovativa si capisce proprio dal modo in cui vengono tratteggiati i personaggi, siamo molto distanti dalla scuola di Provaci ancora Prof. con Veronica Pivetti, tutti pieni di problemi ma tutti uniti, ma anche dalla scuola dei Cesaroni o de I Liceali, insomma cara “Lucianina“, come direbbe Fabio Fazio, dacci un appiglio, una speranza, illudici che almeno nella fiction ci possa essere una risoluzione facile e felice dei problemi della scuola, attendiamo, su RaiUno, la seconda puntata domenica prossima.