Fiction Rai: il promo de Il Segreto dell’Acqua, con Riccardo Scamarcio

Il promo de Il Segreto dell'Acqua, miniserie in sei parti con Riccardo Scamarcio, al via lunedì 12 settembre su RaiUno

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    Sono già partiti su RaiUno i promo della miniserie in sei parti Il Segreto dell’Acqua, con Riccardo Scamarcio che torna alla fiction Rai dove debuttò con Compagni di Scuola. Ora Scamarcio interpreta il ruolo del vicequestore aggiunto Angelo Caronia, di servizio nel Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, al centro di un giallo ‘psicologico’ diretto da Renato De Maria e prodotto da Magnolia per Rai Fiction. In alto il promo.

    È antipatico, arrogante, ha dei modi politicamente scorretti e con le donne è anaffettivo. Ha la testa di un intellettuale e il pragmatismo di un uomo di strada: un connubio che incuriosisce e che mi ha divertito interpretare e alla fine delle sei puntate il pubblico gli vorrà bene, come gliene ho voluto io“: così Riccardo Scamarcio ha descritto a Tv Sorrisi e Canzoni il personaggio del vicequestore Angelo Caronia, che il bel pugliese porterà su RaiUno dal lunedì 12 settembre. Fascino magnetico, sguardo penetrante, Scamarcio/Caronia non ha solo un appeal da sciupafemmine (“anche se non vuole piacere a tutti i costi, come me” dice l’attore), ma anche una condotta professionale che ‘cozza’ con le regole del corpo cui appartiene (sebbene motivata dal “desiderio quasi ossessivo di difendere la legalità e l’onestà” spiega lo stesso Scamarcio) e che gli varranno un trasferimento punitivo in un piccolo commissariato di Palermo, dove s’imbatterà nel caso più spinoso della sua carriera.

    La trama, infatti, ruota intorno al personaggio di Caronia, costretto a far ritorno nei suoi luoghi natali, densi di un passato di illegalità che non è facile gestire per il poliziotto. In Sicilia, infatti, Caronia ritrova il fratellastro Blasco, con cui in gioventù si è dato in attività illegali, e il patrigno, Ruggero Santocastro, un imprenditore con un passato malavitoso con cui non ha rapporti da anni. Un passato che lo porta a frequentare psicanalisti, che macera il vicequestore stretto tra due ‘nature’ e alla ricerca della propria identità: un ‘eroe’ oscuro, pieno di contraddizioni, che si svela poco a poco e che Scamarcio definisce “inusuale, originale, moderno“, vicino ai modelli delle serie tv americane più recenti in cui il personaggio principale “ha le caratteristiche degli antagonisti: non è buono, non è saggio, non è romantico, non è senza macchia“. “Partiamo proprio dai difetti - aggiunge Scamarcio – per comprenderli e far sì che il personaggio risolva i suoi conflitti. In questo è moderno“.

    Le sue vicende private, infatti, si intersecano con una serie di delitti che affondano le proprie radici in Tunisia e con la cronica mancanza d’acqua in diversi quartieri della città, storylines investigative che s’intrecciano anche con una nuova difficile storia personale di Caronia, che si trova a lavorare fianco a fianco con un’affascinante commissario capo, Daniela Gemma, che complicherà non poco la vita privata di Caronia, già problematica di per sé.

    A interpretare il commissario Gemma troviamo Valentina Lodovini, mentre Blasco ha il volto di Michele Riondino (prossimamente su RaiUno nel prequel de Il Commissario Montalbano); Luigi Maria Burruano, invece, sarà Ruggero Santocastro, il patrigno di Caronia, mentre Roberto Herlitzka è il dottor Treves, lo psichiatra che ‘accompagna’ il protagonista nei meandri del suo passato. Nel cast anche Max Mazzotta, Natalino Balasso, Cantalupo e Dario Aita, membri della squadra investigativa che lavorerà al fianco del protagonista e Lucia Sardo nel ruolo di Adele Diamante, unico vero punto di riferimento per l’inqiueto Caronia.

    Un ottimo cast e una storia che si preannuncia avvincente e non scontata: lo speriamo, perché i gialli ‘psicologici’ con una venatura thriller non sono proprio uno dei generi più fortunati per la fiction italiana.