Il Peccato e la Vergogna, prima puntata patinata e violenta

Il Peccato e la Vergogna, prima puntata patinata e violenta
  • Commenti (72)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

garko-gabriel.jpg

Fiction patinata, troppo patinata ma violenta, è quello che si è visto nella prima puntata de Il Peccato e la Vergogna, trasmessa ieri sera su Canale5. C’è da scommettere che alla fine il pubblico la premierà con ascolti importanti come aveva già fatto con l’Onore e il Rispetto, ma questo non farà del Peccato e la Vergogna un capolavoro. La contorta trama, che si snoda sullo sfondo di una Roma nel pieno della divulgazione delle leggi razziali, vede Gabriel Garko e Manuela Arcuri prima innamorati, ma solo per poche sequenze, poi acerrimi nemici per tutto il resto del tempo.

Ma Gabriel Garko e Manuela Arcuri sono lontani anni luce dai fondamentali della recitazione, la storia sembra un rimescolo abborracciato della fiction precedente (Onore e Rispetto 1 e 2) e le ambientazioni sono finte, anzi fintissime. I due protagonisti, dalla bellezza abbagliante, ma purtroppo è l’unica loro dote, sono perennemente in adorazione di loro stessi, le inquadrature, soprattutto i primi piani, richiamano spot pubblicitari. Avevamo già scritto che in questa fiction Garko avrebbe mostrato il suo volto più crudele, ma francamente le scene sono talmente poco credibili da risultare quasi comiche. Peccato, avevamo riposto qualche speranza in lui, in altre occasioni aveva lasciato intuire momenti di ispirazione recitativa, ma poi eccolo, a dare ragione ai suoi dettrattori.
E che dire di Manuela Arcuri? Fa quasi tenerezza, sì, perché lei ci crede in quello che fa e questo la rende ancor più impacciata, ma è così difficile riuscire a cambiare di tanto in tanto l’espressione? Ma, spaziando tra gli altri attori che interpretano il Peccato e la Vergogna non si può fare a meno di notare che, quando la storia non regge, neanche un attore bravo riesce ad emergere. E così Giuliana De Sio, qui nei panni di una prostituta, scaltra e bene introdotta negli ambienti della polizia, ricorda solo lontanamente l’attrice di razza che è. E anche lei, alla fine interpreta sempre lo stesso personaggio, dal Bello delle Donne e in tutte le fiction di Canale5, fa la cattiva, ma dal cuore tenero, intrigante, ma con l’aspirazione alla redenzione.
Sembra tutto costruito soltanto per esaltare la bellezza degli attori, Garko in canotta bianca fa sempre la sua figura e la Arcuri, che posa seminuda per gli allievi dell’Accademia d’Arte, è sempre un bel vedere. Ma è davvero molto poco per una fiction che vuole anche toccare temi seri, la guerra, le leggi razziali, l’abbandono e che al RomaFictionFest sembrava dovesse sbaragliare tutte le altre. A questo punto possiamo solo sperare che le prossime puntate sappiano riservarci qualche sorpresa positiva. Sappiamo già che il personaggio di Garko non avrà un riscatto finale, ma potremmo ritenerci soddisfatti se almeno riuscissero a non scivolare lentamente nella farsa. E per non perdere il filo, stasera, su Canale5, in prima serata, va in onda la seconda puntata del Peccato e la Vergogna, tante volte avessimo voluto disintossicarci

554

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Gio 02/09/2010 da in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
AlessiaPhil 2 settembre 2010 17:49

Per precisare….. si chiama L’ONORE e il rispetto e non l’orgoglio e il rispetto! ;)

Rispondi Segnala abuso
Piero 2 settembre 2010 18:59

Siete delle grandissime CAPRE!!!
la serie si chiama L’ONORE E IL RISPETTO!!!
Prima di scrivere di qualcosa andate ad informarvi..eppure mi sembra strano perchè la serie ha avuto molto successo!!!

Rispondi Segnala abuso
2 settembre 2010 20:45

sai che differenza…nomi quasi uguali e fiction quasi uguali….stessi attori

Rispondi Segnala abuso
Tony 2 settembre 2010 21:03

Bellissima fiction stupenda come la arcuri divina è una dea

Rispondi Segnala abuso
BICEFOR 2 settembre 2010 23:06

Forse volevate scrivere ”detrattori” e non ”deterrenti”….mah…

Rispondi Segnala abuso
Alessio 2 settembre 2010 23:55

Ma per favore, la recitazione e la sceneggiatura avranno pure i loro difetti, ma è stata una puntata niente male con molti pregi, la Arcuri sta recitando così così ma c’è molto di peggio, e la violenza a cui si assiste non è gratuita, è realistica, e si respira in ogni scena, in ogni parte un senso di tensione e di paura, e non è affatto facile produrre quest’effetto. Sono solo pregiudizi. Sanno che è una fiction con attori belli e e sufficientemente bravi come Garko e la Arcuri? Devono stroncarla per forza. Tipico.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 8 settembre 2010 15:52

Al di là della bellezza dei due protagonisti – unico pregio – c’è da chiedersi perché si vogliano sciupare così. Non sanno parlare: dovrebbero imparare ad articolare le parole.Perché non vanno un po’ a scuola di dizione? Urlano tutti a mitraglia.
Per non dire della numerosissime inverosimili incongruenze dell’insieme
Tipo: come ha fatto un pregiudicato ad entrare in polizia (a quel tempo?;il tram col solo autista (il bigliettaio inesistente); i due che non pagano il biglietto e cominciano a baciarsi sfacciatamente (inverosimile a quel tempo);le auto senza le fasce bianche ai parafanghi e senza mascherine ai fari;
Le gonne troppo lunghe; le calze mancanti di cucitura posteriore ecc. ecc.

Segnala abuso
Giuseppe flavio 8 settembre 2010 17:02

Scusa, ma se la recitazione e la sceneggiatura hanno i difetti
bisognerebbe dire: Evviva! Bravi! ????

Segnala abuso
AnOnIma 9 settembre 2010 20:01

Diciamoche i 2 PrOtagonisti Sono Affascinanti ma Viene Oscurata Da Poca Professionalità e SopRattutto da molta VIOLENZA di RomanticIsmo NULLA.Iltutto MEDRIOCHE.

Segnala abuso
3 settembre 2010 09:53

Cmq la fiction precedente s’intitolava L’Onore e il Rispetto”….non l’orgoglio e il rispetto:)!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Michela 3 settembre 2010 09:54

Cmq la fiction precedente s’intitolava L’Onore e il Rispetto”….non l’orgoglio e il rispetto:)!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Lalli 3 settembre 2010 10:16

Sono pienamente daccordo…non ho mai amato troppo ne questo tipo di fiction ne i relativi protagonisti…ma le altre, chiudendo un occhio su qualcosa, potevano passare…Qui ci sono dei fondamentali che mancano del tutto..La Arcuri e Garko non riescono a parlare in modo decente hanno dei seri problemi di dizione e articolazione…mi dispiace per alcuni attori non protagonisti che nonostante la grande perdita che subiscono in un contesto del genere sanno comunque farsi riconoscere ed elevarsi rispetto ad altri…
Bah! Non mi aspettavo così tanta trascuratezza!

Rispondi Segnala abuso
3 settembre 2010 10:27

Alessio.. se trovi bravi attori due cani come Gabriel Garko vai a vederti qualche bel film con attori come Marlon Brando e Robert De Niro…di recitazione non capisci proprio una cippa di niente se trovi bravi loro due!

Rispondi Segnala abuso
3 settembre 2010 10:28

..e manuela arcuri ho dimenticato di aggiungere. Che tristezza che qualcuno veramente creda nella loro bravura !

Rispondi Segnala abuso
Victory Angel 3 settembre 2010 13:31

Ho visto la seconda puntata ma la prima era meglio. Secondo me Gabriel Garko è un buon attore ma con un fisico che lo condiziona (è troppo bello e statuario)e la trama lascia a desiderare, senza un minimo di introspezione, ma di questo gli attori non hanno alcuna colpa, se non di non essere in grado di sostituirsi agli autori.
Vedremo in seguito. Auguri a Gabriel, Manu e Giuliana (in ordine di apparizione). State tranquilli ragazzi qualunque cosa succeda il pubblico vi amerà sempre perchè avete carisma che pochi hanno.
Ciao il Vs. affezionato Angelo

Rispondi Segnala abuso
Alessio 3 settembre 2010 20:58

Anonimo, io so bene cosa intendi dire, e attori migliori di Garko e della Arcuri se ne trovano a centinaia e centinaia, so cosa sia un attore davvero bravo (sono appassionato di Hitchcock e di Kubrick), ma francamente ho visto interpretazioni nettamente peggiori di quelle de Il Peccato e la Vergogna, e quindi un occhio posso benissimo chiuderlo, soprattutto se la serie ha dei pregi come una bella scenografia e una musica non male (forse un pò scontata). E inoltre gli altri personaggi non sono mica male…

Rispondi Segnala abuso
Marinella 3 settembre 2010 21:06

Secondo me è importante quello che ti lascia dentro una canzone o un film, questa fiction ha il pregio della “presa”, ti acchiappa, non ti lascia e l’indomani ne parli, la coppia Arcuri Garko funziona e trasmette tanto sulla loro bravura, non meritano l’Oscar ma nemmeno giudizi così impietosi.

Rispondi Segnala abuso
3 settembre 2010 21:51

Bravissimi entrambi attori magnifici e bellezza straordinaria fiction da 10 e lode

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 9 settembre 2010 11:54

contento te !?

Segnala abuso
Sara 5 settembre 2010 03:15

Le “capre” sono le persone che guardano queste “fiction”!!! Siamo lontani anni luce dalle serie tv americane…

Rispondi Segnala abuso
Alessio 5 settembre 2010 14:33

Sara, abbi un pò di rispetto verso gli altri. Sono d’accordo con te sul fatto che c’è mooolto, ma mooolto di meglio, sei liberissima di criticare la fiction, ma insultare chi la guarda è irrispettoso.

Segnala abuso
Giuseppe flavio 8 settembre 2010 16:17

Sara, hai ragione.
Ma uno, talvolta vuole vedere fino a che punto si spinge la mancanza di professionalità (non solo) nel mondo dello spettacolo!
Immaginate un copione del genere (purgato degli eccessi troppo palesi) trattato da Luchino Visconti!

Segnala abuso
Claudia 6 settembre 2010 14:10

io sono senza parole! già nell’onore e il rispetto i cliché e la prevedibilità nn mancavano.. e vabbè, solita fiction di mafia, ci può pure stare.. tra l’altro non era malaccio e c’erano pure degli attori niente male (vedi giannini).. ma questa poi! a parte il titolo IL PECCATO E LA VERGOGNA!… cos’è? ormai per tt le fiction successive all’onore e il rispetto giocano sul dualismo? i titoli saranno tutti così per la teoria squadra che vince nn s cambia? mah.. per nn parlare delle sceneggiature! rimarrà nella storia la sequenza in cui garko e la arcuri in macchina coupé passeggiano per i boschi e c’è chiaramente un pannello che scorre dietro di loro, statici all’inverosimile… sulla loro recitazione poi neanche mi soffermo.. una scimmia urlatrice sarebbe più capace ad esprimere i vari stati d’animo.. uno peggio dell’altro, quasi quasi è migliore garko dell’arcuri..quei pochi attori buoni che ci sono nel cast non hanno nemmeno il giusto spazio.. continuerò a seguirla solo per vedere fino a che punto può spingersi la sceneggiatura..

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 8 settembre 2010 16:26

Gli attori emergenti – tutti o quasi – dovrebbero farsi qualche annetto di radio.
Sembra che basti imparare a parlare come Emilio Fede.Biascicano le parole!
Gli sceneggiatori moderni – quasi tutti – dovrebbero anch’essi, prima di affrontare copioni di questo genere, documentarsi su com’era la vita a quel tempo. Dimostrerebbero un po’ di professionalità che manca.
Braccia rubate all’agricoltura!

Segnala abuso
Giuseppe flavio 8 settembre 2010 16:04

Voglio anche aggiungere che solo gli attori più anziani sono quelli che qui sanno recitare decentemente.
I colori delle auto d’epoca sono incredibili. Durante la guerra rarissime erano le auto a benzina: gli autori hanno mai sentito parlare di gas povero?
Il canovaccio è stato scritto con scarsa professionalità e scarso senso della misura, senza una coerenza coll’epoca, forse dovuta alla giovane età di coloro che lo hanno impostato piuttosto approssimativamente, tanto il pubblico è di bocca buona, neh?
Basta dargli culi e tette!

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 9 settembre 2010 10:51

Ho visto la terza puntata della “scemeggiata” anche perché non c’era quasi altro; eppoi per vedere dove si può spingere il pressapochismo dei responsabili della fiction.
Il distintivo ovale del padre dei ragazzi era quello ante marcia su Roma,(PFR)sostituito da almeno 15 anni da quello pentagonale (PNF).
Come poteva avere il telefono una famiglia come quella di Carmen?
Inoltre, il misero agente (neo commissario), come faceva a disporre per i suoi ca**i privati di un’auto come l’aprilia, che costava più di 25.000 lire? Ah, dimenticavo, faceva il magnaccia da molto tempo… e nessuno – ALLORA- si chiedeva da dove venissero quei soldi…
Qui tutto si volge in farsa.
La sedotta calpesta per amore di lui, tutta la sua famiglia, gli comunica il percorso e l’ora precisa (ah, durante il fascismo gli orari erano rispettati…)dove passerà la macchina dei fuggiaschi e DA SOLO con un camion a disposizione, e qualche pallottola liquida tutto…
Vicenda farsesca, creata da dilettanti, finanziata evidentamente da ignari investitori.
Sulla recitazione: ottima la madre come gli anziani veramente “attori”.
Passabile lui. Manuela – mi spiace perché e bella- ma se non cambia, è meglio che cambi mestiere. Faccia la velina

Rispondi Segnala abuso
Marinella 9 settembre 2010 17:29

caro giuseppe a proposito del telefono nella casa di carmen,hai scordato che giulio pensava quasi a tutte le spese? Sai una cosa? la arcuri non puo’ permettersi secondo te di chiamarsi attrice (concordo a meta’) ma noi possiamo permetterci una cosi’ totale avversione per la fiction non essendo persone esperte del campo?

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 9 settembre 2010 18:49

Cosa vuol dire esperti?
Si tratta solo di verosimiglianza accettabile.
Se gli attori non sanno parlare, e non sanno mimare le espressioni del copione,imparino o cambino mestiere.
Certo a palati abituati a ciò che ci ammanniscono di questi tempi, va bene tutto.
Manuela è molto, molto bella, ma non basta per farne un’attrice. Peccato.
Hai presente Monica Vitti o meglio ancora,la Mariangela Melato?
Quelle sono attrici!

Segnala abuso
Giuseppe flavio 9 settembre 2010 19:06

Dimenticavo di tenermi a mente i nomi dei responsabili del copione INTURRI e PARISI.
Cercherò in futuro di non inciampare addosso alle loro figliate.

Rispondi Segnala abuso
Nuccio 9 settembre 2010 19:48

Nonostante tutti questi commenti non proprio positivi per questa fiction, sono convinto che, avra’ lo stesso successo di Onore e Rispetto per lo stesso motivo per cui la Arcuri e Garko, per gli italiani, sono considerati dei bravi attori.

Rispondi Segnala abuso
Marinella 9 settembre 2010 21:21

caro giuseppe ti ringrazio per avermi citato la vitti e la melato,non le conosco proprio.Conosco la loren,la Cardinale, la Masina, la mangano….ma per favore, lo so da me che queste sono dive inarrivabili non mi sogno mica di paragonarle!Della arcuri ho visto qualcosa in passato cosi’come della Ferilli (te la ricordi in Dalida’?) anche lei era appena accettabile.Ah dimenticavo io amo la Streep,la Close e pochissimo la Bellucci, e’ considerata una Grande.Eh si siamo proprio di palato buono!

Segnala abuso
Marinella 9 settembre 2010 22:11

visto lo sdegno sincero che questa fiction provoca ai Veri intenditori,suppongo che quest’ultimi non guarderanno piu’ nessuna puntata della fiction e non piu’fornire le loro dettagliate informazioni con annessi svarioni…….a me i cesaroni non piacciono non so niente di loro stasera sono su canale 5 e io faccio tutt’altro.ciao a tutti.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 10 settembre 2010 16:40

Mi è saltata la risposta che ti avevo dato ieri.
Concordo con quanto dici sulle attrici italiane che hai citato, ma io avevo parlato della Vitti e della Melato proprio perché NON sono campioni di una bellezza
mozzafiato come Manuela Arcuri.
Eppure loro si possono dire attrici, altre, tende per drappeggi.

Segnala abuso
Daniela 10 settembre 2010 11:02

Arcuri stupenda come sempre io vorrei in tutte le fiction lei è capace di far diventare interessante un film anche quando non lo è…. Ps non intendo il peccato e la vergogna Ma altri film di qualche anno fa

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 10 settembre 2010 14:17

Cara Marinella, infatti io non ho
MAI
visto nessuna fiction, specie italiana, né le varie; polizia, carabinieri 1..2.3 ecc. Meno che mai i Cesaroni.
Anche i film italiani non li vado a vedere.
La ragione? La stessa dei reality.
Per risparmiare (o forse per incultura e faciloneria) i registi attuali non fanno doppiare più gli “attori” che non sanno parlare.
O forse, siccome anch’essi parlano in quel modo, NON SE NE RENDONO NEPPURE CONTO !
I film stranieri, in quanto doppiati per forza – e per doppiare bisogna essere professionisti – sono tutti comprensibili nei dialoghi.
Il Muccino attore, ad esempio è uno strazio: non sa parlare per niente! Va doppiato!
Confesso che è la prima volta che guardo una fiction e mi ha incuriosito vedere come si comportava la Arcuri in una vicenda che, tutto sommato, è molto intrigante. E la vedrò fino in fondo soprattutto per rendermi conto di come si rovina una vicenda che – con correzioni – avrebbe avuto possibilità decenti.

Rispondi Segnala abuso
Marinella 10 settembre 2010 15:07

concordo in pieno su cio’che dici sia sul doppiaggio sia sui reality.Una giornalista ha scritto a proposito della fiction per cui ci accapigliamo:”Il peccato di averla girata,la vergogna di averla guardata”, che simpaticona non trovi?.Giuseppe fai male a non vedere film italiani,ce ne sono alcuni con attori emergenti veramente godibili.

Rispondi Segnala abuso
10 settembre 2010 15:38

Che somari che siete: se questa non è un’ottima fiction, cosa sono i Cesaroni (dove l’80% degli attori sembra recitino all’oratorio)?

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 10 settembre 2010 16:15

Infatti chi guarda mai i Cesaroni?

Segnala abuso
Luisa 10 settembre 2010 18:49

Quello che hai scritto è proprio una stupidaggine, il film è appassionante , gli attori sono bravissimi, calati proprio nella parte. Secondo me è anche INVIDIA!!

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 10 settembre 2010 19:05

Invidia e di che, per favore ?

Segnala abuso
10 settembre 2010 19:52

Ho cercato qualche notizia sugli autori della fiction.
Le uniche notizie che ho trovato sono state
- che sono piuttosto giovani.
- che hanno lavorato con Samperi.
Arguisco che:
-hanno bevuto solo tutto ciò che ha propinato agl’italiani la storiografia di moda, e cioè che durante il fascismo si viveva nel terrore. E non è vero.
-Samperi era di sinistra, ma un copione del genere in mano sua sarebbe stato trattato con molta maggior competenza e senza la superficialità che ci viene proposta.

Rispondi Segnala abuso
Daniela 10 settembre 2010 20:54

Non potete dire che non è una bella fiction dai concordo è invidia e basta arcuri x sempre

Rispondi Segnala abuso
SUNCICA DJELMIC 11 settembre 2010 01:03

E una fichion interesante con gli attori bellissimi. Visto che non sono italiana non ho i problemi con il loro modo di parlare (non riesco nottare i diffetti) e non trovo particolari motivi per le critiche cosi crudelli-forse anche perche non mi intendo tanto di fiction ,pero’ tra tutte quelle che ho visto in quasi 38 anni – questa non mi sembra particolarmente peggio-anzi-mi piacie,la seguo volontieri e non vedo ora di vedere il resto delle puntate.(Sono d’acordo con la bravura di attori piu grandi (i genitori-in particolare la madre)).

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 12 settembre 2010 14:35

Nulla da dire sulla bellezza dei protagonisti.
Tuttavia il fatto stesso che tu dica che è tra le migliori che hai visto dimostra a quale (basso) livello sia la TV italiana.
Prova a vedere gli sceneggiati seri inglesi o taluni americani…
Tipo Barry Lyndon, La ragazza coll’orecchino di perla…
o anche italiani come Caravaggio, o Il Tormento e l’estasi (Michelangelo)

Segnala abuso
Giuseppe flavio 11 settembre 2010 11:48

La puntata di ieri sera tutto sommato era sostanzialmente valida. Ottima in tutto la fotografia. Bei primi piani, belle ambientazioni nei luoghi. (questo non l’ho mai detto e chiedo venia ) vale anche per le puntate precedenti. Valido il discorso cinematografico, con sequenze svelte. buona scelta dei luoghi.
Ottima la prestazione della soubrette più navigata: ci sa fare bene..
Carmen è più disinvolta del solito, ma non sempre convincente. Troppo rapidi certi contradditori cambiamenti di espressione.
Molto buoni i tedeschi, nella recitazione e anche nelle divise.
Il simpatico fascistello che ha salvato Carmen ha un’espressione da scemo del villaggio. L’hanno scelto apposta?
Il prete è che assiste il condannato è fantozziano. L’hanno fatto apposta o gli è scappato così? Ma almeno il suo berretto era posizionato giusto, cosa rara nei film dei giovani registi odierni
Buono l’aspetto del plotone d’esecuzione: divise veridiche, non come quelle dei soldati visti a Gaeta? due puntate prima.
Anzitutto il plotone d’esecuzione non lo comanda un ufficiale superiore, ma è più che sufficiente un tenente e comunque non in alta uniforme. Il berretto gli cala sulle orecchie in modo che definire fantozziano è poco.
Ciò che non va in tutte le puntate di questa produzione – ovviamente a mio modesto avviso – è la superficialità con cui si è provveduto a fornire credibilità temporale nei particolari della vita di tutti i giorni.
Le ragazze e le donne portavano soprattutto le scarpe ortopediche, che sono ritornate di moda ogg sostanzialmente uguali; le gonne erano al ginocchio e anche più su. Le calze senza cucitura non esistevano.
A parte che, e in quei luoghi, la resistenza non c’è stata, in quelle date, nel film sembra che all’8 settembre ci fossero già sacche di resistenza organizzata in quei luoghi. Grosso falso storico. Dovevano passare vari, vari mesi.
Vedremo l’ultima puntata.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 11 settembre 2010 14:18

Avevo dei dubbi già all’inizio della fiction, sulla definizione di ebrei,nelle leggi razziste del 1938 in Italia.
Tutta la vicenda del film quindi, che parla di persecuzioni dirette agli ebrei già prima della guerra e nei primi due anni di guerra ossia quando non c’erano i nazisti in Italia, si basa su un grossolano errore storico.
I Fontamara per le leggi vigenti NON ERANO EBREI.
Ecco il testo:
D.L. 17 novembre 1938

CAPO II
Degli appartenenti alla razza ebraica
Art. 8. Agli effetti di legge:
a) e’ di razza ebraica colui che e’ nato da genitori entrambi di razza ebraica, anche se appartenga a religione diversa da quella ebraica;
b) e’ considerato di razza ebraica colui che e’ nato da genitori di cui uno di razza ebraica e l’altro di nazionalita’ straniera;
c) e’ considerato di razza ebraica colui che e’ nato da madre di razza ebraica qualora sia ignoto il padre; d) e’ considerato di razza ebraica colui che, pur essendo nato da genitori di nazionalita’ italiana, di cui uno solo di razza ebraica, appartenga alla religione ebraica, o sia, comunque, iscritto ad una comunita’ israelitica, ovvero abbia fatto, in qualsiasi altro modo, manifestazioni di ebraismo.
Non e’ considerato di razza ebraica colui che e’ nato da genitori di nazionalita’ italiana, di cui uno solo di razza ebraica, che, alla data del 11 ottobre 1938-XVI, apparteneva a religione diversa da quella ebraica
_____
I nonni quindi non c’entrano!
Somma ignoranza propinata per verità!

Rispondi Segnala abuso
Marinella 11 settembre 2010 17:10

ah ah ho scoperto il tuo segreto tu sei un arzillo ultranovantenne che ha partecipato direttamente alle guerre mondiali,perseguitato perche’nato da madre straniera e padre ebreo…alla fine poi hai aperto un calzaturificio dove tutto il santo giorno gridavi col megafono” donnine cercate di farle conle cuciture le calze perche’ tra 50 anni cio’ sara’ oggetto di discussione”.Rilassati Giuseppe tra un po’ tutto finira’,agli eroi andra’ una medaglia oltre un bel vitalizio e noi (forse )guarderemo un altra fiction…..caldo criminale. Con simpatia.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 11 settembre 2010 20:22

Non sono novantenne, ma ho vissuto da bambino quelle circostanze. Ed ho avuto la fortuna di ragionare sul mio vissuto. Quindi accetto di esser vecchietto. Prima o poi ci arriviamo -si spera- tutti.
Però per avere un minimo di conoscenza della storia di quel tempo, non occorre mica esser vecchi come me; bisognerebbe un po’ informarsi, non ti pare? Questo è ovviamente diretto non a te,o a chi guarda un film, ma a chi produce film senza un minimo di credibilità storica.
La faccenda della quarta generazione di sangue ariano era legge tedesca. In Italia non credo sia stata mai applicata nemmeno dal 43-45, quando c’erano loro.
Nei miei ascendenti, purtroppo, non ho trovato mai tracce di ebraismo.
Comunque non mi scoraggio perché se potessimo conoscere i ns/ ascendenti più remoti, ci renderemmo conto che ebrei, in Italia e in Europa, lo siamo un po’ tutti.
Basta sfogliare qualsiasi elenco telefonico.
Vedi Peyrefitte: Gli ebrei sconosciuti

Segnala abuso
Daniela 11 settembre 2010 20:18

Bellissima puntata ieri sera garko bravissimo non vedo l’ora che fanno un altra fiction del genere però sempre con la arcuri

Rispondi Segnala abuso
Marinella 11 settembre 2010 21:37

hai ragione giuseppe informarsi e’il punto di partenza e poi rendere il tutto veritiero e credibile e’d'obbligo.Comunque a parte tutte le “irregolarita’” della fiction,il merito di tenere incollati al divano ce l’ha e a volte si vedono polpettoni in tv stilisticamente perfetti,dove l’arrivo della pubblicita’ e’ un sollievo.Oggi ho visto il promo di una futura fiction con Garko,ferilli,brochard,berenson …tra non molto la proporranno.Che dire? Speriamo che sia di gradimento anche se in questo caso dovrebbe essere meno fonte di discussioni poiche’non e’in costume e riferimenti storici nulli ma il fatto che ripropongano lo stesso cast o quasi non mi piace tanto.Spiazza il telespettatore.ciao giuseppe flavio

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 12 settembre 2010 10:04

Marinella, non guarderò più nessun’altra fiction italiana di proposito. Questa è stata la prima e l’ultima.
Mi sono ulteriormente confermato nella mia opinione: la cinematografia italiana attuale è impregnata della faciloneria romanesca, (nota bene, non romana).
Dove tutto è mavalà, tutto è pressapochismo, tutto va sempre bene, tutto è nuntenincaricà.
Vedrò ancora l’ultima puntata perché la Manuela è smagliante – intendiamoci, molto meno di qualche anno fa – e mi auguro che col tempo impari a fare l’attrice.
Meglio eventualmente vedere cose estere doppiate.
Buone visioni.E grazie del colloquio.

P.S.Il grado di successo, comunque, di solito è INVERSAMENTE proporzionale al valore dell’opera in sé.

Segnala abuso
Daniela 12 settembre 2010 11:25

Madonna la gente fa capire che é orrore questa fiction ma dai c’è a chi piace e chi no ma non c’è bisogno di fare tante ammoine é una fiction e basta a me sicuramente piace perché é svolta con attori magnifici non vedo l’ora che ne fanno un altra assieme arcuri e garko MAGNIFICA COPPIA!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 12 settembre 2010 14:25

La bellezza delle persone non ha nulla a che vedere con una fiction credibile.
Certo, a uno abituato a mangiare male da anni, basta dargli una pietanzina appena appena passabile che la crede un capolavoro di cucina.

Segnala abuso
Marinella 12 settembre 2010 13:07

Grazie a te Giuseppe,io sono siciliana e anche io sono stufa di”bedda matri,mizzica, lupare,buritti..”buttati li’ a c…o tanto per dare l’idea della quotidianita’ siciliana che per fortuna non e’piu’cosi’marcata,ma nei film di mafia ahime’ abbondano.Buon pranzo.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 12 settembre 2010 14:20

Il guaio è che non abbondano solo nei film di mafia.
E almeno, pronunciassero il loro dialetto bene! Con sforzo si capirebbe.
Invece sussurrano velocissimi.

Segnala abuso
..... 15 settembre 2010 19:54

beh…la arcuri dovrebbe cabiare espressione ogni tanto…è mai possibile che in ogni scena, che sia allegra, triste, romantica….insomma qualunque….debba avere sempre la solita espressione vuota e ebete? boh…

Rispondi Segnala abuso
Daniela 15 settembre 2010 21:10

Manuela arcuri stupenda e bravissima la migliore della fiction non vedo l’ora di vedere la puntata di stasera

Rispondi Segnala abuso
Daniela 15 settembre 2010 23:48

Quella di stasera è stata una puntata veramente forte complimenti a garko e arcuri veramente molto professionali complimentii mi auguro ci siano altre fiction con protagonisti loro due ne sarei molto Felice

Rispondi Segnala abuso
L.a.r 16 settembre 2010 00:05

Ammetto la mia ignoranza in fatto di fiction ma c’è dell’incredibile nel vedere come una produzione pur disponendo di un cast che annovera attori di teatro e cinema come Maximilian Nisi, Valeria Milillo (meravigliosa Cecilia nel film Due partite) Lovino e Venturiello scelga di assegnare loro ruoli del tutto marginali quando non soltanto piccoli cammei! Possibile non ci si renda conto di quanto sia inevitabile ed impari il confronto con alcuni dei “protagonisti”?
Ho trovato belli i costumi, alcune location e la ricostruzione di alcuni interni e davvero buona la fotografia, ma parte dei dialoghi ed il linguaggio adottato in alcuni momenti è assolutamente anacronistico.

Rispondi Segnala abuso
18 settembre 2010 11:03

Non capisco perché c’è da criticare cosi tanto degli attori fanno il loro lavoro e anche molto bene certo c’è a chi piace e chi no ma non é bello criticare il lavoro altrui vabbe questo é il mio pensiero

Rispondi Segnala abuso
Alessio 21 settembre 2010 19:32

È da un pò che non scrivo. Più questa serie va avanti più mi piace, checchè ne dicano gli altri.
Sulla Arcuri, ormai sono un pò rassegnato, quello è massimo che può fare, cioè non molto, ma pazienza, c’è di peggio, ma passiamo agli altri… Garko, non sarà mica un mostro di bravura ma a me il personaggio che interpreta incute davvero paura, è davvero calato nella cattiveria di Nito Valdi, nella sua follia. L’attore che interpreta Giancarlo è bravissimo, perché è riuscito a passare con sorprendente naturalezza dal ruolo di un’idiota immaturo a quello di un uomo carismatico e coraggioso, ed entrambi i ruoli li ha fatti molto bene, nel primo pensavo fosse un personaggio idiota che sarebbe morto a breve, nel secondo, invece, lo sto ritenendo un personaggio davvero carismatico e ben interpretato. E vogliamo parlare dell’attore che interpreta Francesco? Mi vengono i brividi a pensare a certe scene forti che lo riguardano. Quando ha pianto al pensiero che Giancarlo gli era stato vicino nel sonno, la disperazione quando… beh, chi ha visto le puntate sa a cosa mi riferisco… credo sia uno dei personaggi più riusciti.
E inoltre, la fotografia è molto bella e curata, tranne che per qualche errore ma va bè, la scenografia e i costumi non sono male, la storia è cruda ma molto appassionante e coinvolgente… come si può criticarlo? Non si possono apprezzare solo i capolavori (adoro film come 2001: Odissea Nello Spazio, Quarto Potere, La Grande Illusione, Luci Della Città e via dicendo, quindi credo di sapere bene cosa sia un vero capolavoro), bisogna dare spazio anche a opere più modeste ma che, nel loro piccolo, hanno comunque molto di apprezzabile.

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe flavio 22 settembre 2010 12:37

Sono abbastanza d’accordo con quanto dici.
Il mio interventooggi qui è semplicemente per dire:
Avete visto alla Rai la breve storia in due puntate di Filippo Neri finite ier sera ??
Senza scomodare i mostri sacri della regia, il Campiotti ha trattato un argomento come la vita di un santo
che in fondo non è un argomento intrigante come era la storia del peccato e la vergogna.
Quella è regia!
Io non guardo mai Rai 1.
Ho voluto vedere questa fiction con lo stesso occhio critico con cui ho guardato il racconto di Manuela e Garko.
Anzitutto gli attori TUTTI sono credibili. I dialoghi (anche in romanesco) si capiscono bene. Gli attori pronunciano articolando le parole.
La sceneggiatura ha reso interessante una vicenda che – tutto sommato – poteva sembrare, visto l’argomento, priva di grande interesse per un vasto pubblico. L’ambientazione e i costumi erano verosimili. Non c’era solo Gigi Proietti a lavorar bene, ma tutto il cast si comportava bene.

Quindi, Tony, Alessio, Luisa, Marinella, Daniela e ovviamente Anonimo, non vogliatemene se io sono scettico sulla massima parte degli sceneggiati italiani: quando saranno all’altezza di questo su Filippo Neri
dirò: – E’ giusto finanziare opere di questo genere.

Segnala abuso
Marinellaa 22 settembre 2010 15:47

Questo peccato e vergogna(già il titolo è micidiale) è una cosa oscena e non trovo la Arcuri neanche così meravigliosa fisicamente!Per non parlare poi di come parla Gabriel Garko!Il
suo personaggio è talmente cattivo da non essere credibile, le scene sono così violente da farti pensare “mamma mia che fesserie!”è tutto così estremo ed esagerato!Sulla recitazione dei due protagonisti non mi voglio nemmeno soffermare, per me non sono neanche da considerarsi attori!!prprio non dovrebbero stare nell’albo!

Rispondi Segnala abuso
Tony 22 settembre 2010 23:29

Ma io dico se a me na cosa nn mi piace nn perdo tempo su di loro secondo la mia ignoranza.. La arcuri é stupenda sia di viso ke fisicamente vero la trovo dimagrita stava meglio prima ma é una donna stupenda tutte quelle ke dicono di no sn invidiose dai bella fiction oggi ultima puntata mi disp xke nn mi stankerei mai a guardare il fascino della arcuri nn vedo l’ora ci sia la prossima serie

Rispondi Segnala abuso
Marinella 23 settembre 2010 15:56

ciao giuseppe ben ritrovato.Anche io ho visto San Filippo Neri,quella sera dovevo andare a letto presto ma mi e’stato impossibile.Bella veramente,Proietti e’ un grande,persino Salvi e’stato convincente.Ieri sera e’finita la fiction e visto il successo hanno lasciato il finale aperto.Penso che abbiano girato 2 finali ma hanno mandato in onda quello per loro piu’ conveniente cosi’allungano il brodo.Su questo punto penso che qualsiasi storia bella o brutta che sia non debba piu’avere seguito,diventa “Beautiful”.Che ne pensi?

Rispondi Segnala abuso
Alessio 23 settembre 2010 19:55

Ho visto l’ultima puntata, ieri sera. Che delusione. Dopo 5 puntate che mi erano piaciute, mi aspettavo il gran finale. E invece? Un commercialissimo finale aperto e senza senso. Mi sento preso in giro. Ho seguito per settimane questa serie televisiva, affezionandomi ai personaggi, stando col fiato sospeso durante la visione, e dopo 5 belle puntate, cosa mi ritrovo? Un finale così commerciale che sembra quasi rinnegare le puntate precedenti. E allora capisco che sono state fatte belle apposta per condurre lo spettatore fino alla puntata finale e quindi fino al finale aperto, che lo indurrà a vedere la seconda serie. Classica scelta commerciale, allo scopo di soldi. Soldi, soldi, soldi… tutto gira intorno ai maledetti soldi… temevo tanto che finisse così… bah, forse avete ragione a criticarlo, forse la bellezza che ci vedo è una bellezza finta… ho detto che non bisogna pretendere di trovarsi davanti un capolavoro, ma è anche vero che se fosse capitato a un regista davvero bravo, non ci saremmo ritrovati un finale così…
per non parlare, poi, della parte inerente la cameriera interpretata da Laura Torrisi! Oddio, ma quando mi ha irritato quella parte!! ATTENZIONE SPOILER Un uomo rimasto vedovo e a cui sono morti due figli (una delle due, tra l’altro, davanti ai suoi occhi) si fa incantare come un’idiota dalla prima bella donna che le capita e che le mostra una coscia? Ma per favore, ma che razza di idiozia è??! È un difetto presente fin dalla prima puntata, ma lo sopportavo, tutti questi amori facili, queste scopate fatte con una superficialità unica, Carmen che si è passata una marea di uomini come acqua fresca, ma in questa puntata hanno toccato il fondo, Francesco era uno dei miei personaggi preferiti, così serio, così elegante, così… realistico, e l’hanno banalizzato in questo modo!
L’amore lo rendono in una maniera superficiale e banale fino alla nausea! E giusto nell’ultima puntata, anzichè i pregi, sono i difetti quelli che risaltano, con quel finale così idiota! Poi sembra che non lo sanno manco loro (chi si occupa del film) cosa fare, prima mostrano Nito come un mostro privo di sentimenti e poi invece, facendolo passare indenne dalla “lotta finale” sembra quasi che lo vedano come un eroe… BAH.
Forse farei meglio a non vedere più serie televisive italiane. Il cinema italiano è ormai una m***a, ma pensavo che qualche serie televisiva si salvasse. Questa qui mi ha illuso.

Rispondi Segnala abuso
24 settembre 2010 19:16

Ho visto solo in parte una puntata che non ricordo poi quale sia:
La scena della cieca che si innamora (come ha mai fatto se non lo ha mai visto?) del bel delinquente e ripete pari pari quanto fatto prima dalla figlia del Fontamara rivelando “per amore” il luogo dell’appuntamento nel bosco è semplicemente farsesca.
Le uniche cose buone – a mio parere – dello “sceMeggiato” sono: a) la bellezza dei 2 personaggi principali (che però non basta a farne degli attori veri),
b) le musiche sempre all’altezza delle situazioni;
c)buona parte della recitazione degli attori minori (nella vicenda), ma migliori nell’azione dei protagonisti.
Se tale misfatto cinematografico avesse ricevuto anche finanziamenti pubblici, ne sarei semplicemente indignato!

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe Flavio 24 settembre 2010 19:18

Pardon; non sono anonimo ma Giuseppe Flavio.

Rispondi Segnala abuso

1 2 Successivo »

Seguici