Festival di Sanremo 2017: la copertina di Crozza della quinta serata tra musica, baci e Razzi

Anche per il comico genovese, sabato 11 febbraio 2017 ha significato l'ultima apparizione nella kermesse canora... arrivando personalmente sul palco dell'Ariston.

da , il

    Festival di Sanremo 2017: la copertina di Crozza della quinta serata tra musica, baci e Razzi

    Il Festival di Sanremo 2017 è giunto alla finale e con esso la copertina di Crozza. Maurizio Crozza è stato fortemente voluto da Carlo Conti, riuscito nel suo intento, per questa 67esima edizione della manifestazione musicale più importante d’Italia in quanto definito un grande personaggio televisivo, capace e sempre abile dialetticamente. Non solo comico ma imitatore e conduttore televisivo, Crozza si è reso protagonista della scena dell’Ariston imitando Renzi, Mattarella e ancora Papa Francesco e Pagnoncelli. Per la finale, la grande sorpresa è stata la diretta scesa in campo: prima nelle vesti del senatore Razzi, poi ha richiamato l’attenzione baciando Maria De Filippi, probabilmente per non sentirsi inferiore a Robbie Williams.

    Durante la finalissima del Festival di Sanremo 2017, Maurizio Crozza è salito personalmente sul palco del Teatro Ariston. Sin dalla prima serata, infatti, il comico genovese è sempre stato in diretta, probabilmente davvero in collegamento da Milano come da lui stesso dichiarato all’esordio della kermesse canora. Sabato 11 febbraio 2017, invece, Maurizio Crozza è sceso in campo strappando un bacio a Maria De Filippi… ma, prima: ‘E’ l’ultima serata, poi si sbaracca e si chiude anche l’eurovisione. Ma se volessimo uscire dall’euro torneremmo alla lira visione? Me lo chiedo perché il fronte anti europa si sta allargando a macchia d’olio, c’è intolleranza nel mondo, c’è voglia di muri e di Donald Trump che tra l’altro è il politico che più di tutti mantiene le sue promesse elettorali: ha 77 parole nel suo vocabolario, non sono male. Qui in Italia c’è chi con 4 parole è diventa senatore’.

    Crozza esce finalmente allo scoperto calcando personalmente il palco del Teatro Ariston vestito dal senatore Razzi: ‘Devo dire una cosa che mi esce dal colon, io amo la città di Sanremo, volevo prenderci la residenza che quando quella volta ho visto che timbrano in comune e poi andavano a casa dicevo ‘quello è il paradiso’, e loro applaudono perché capiscono’. Queste parole sono state poi seguite da uno spettacolo vero e proprio quando, dopo aver parlato di Donald Trump, delle canzoni del Festival, del ‘vitalizio maturato’ nelle vesti del senatore Razzi, Maurizio Crozza è tornato in sé con una parodia melodica sull’attuale presidente degli Stati Uniti.

    Anche sul palco dell’Ariston il campione delle copertine si è superato mescolando il sarcasmo a quelle che sono le tematiche più serie del nostro Paese e non solo. Simpatia ed originalità sono finite in musica, la vera protagonista del Festival di Sanremo. Possiamo dire che la kermesse canora si sia conclusa in bellezza!