Festival di Sanremo 2014, Renzo Arbore: musica e ricordi con l’omaggio a Murolo [VIDEO]

Festival di Sanremo 2014, Renzo Arbore: musica e ricordi con l’omaggio a Murolo [VIDEO]

Ospite nella terza serata del Festival di Sanremo 2014, Renzo Arbore ha divertito il pubblico con musica e battute

    Un concentrato di energia e nostalgia ha investito la terza serata del Festival di Sanremo 2014 con Renzo Arbore. Ospite eccellente per celebrare i sessant’anni della Rai, lo showman pugliese ha scaldato il pubblico del teatro Ariston con fulminanti battute da ‘grande vecchio’ della TV e soprattutto con la sua voce accompagnata dall’immancabile Orchestra Italiana.

    Dopo tanta solennità da grande evento vista nelle prime due serate del Festival di Sanremo 2014, Renzo Arbore irrompe nella kermesse con la consueta simpatia ben nota ai telespettatori più maturi ed agli amanti della sua musica popolare in giro per il mondo. Prima di esibirsi con i cavalli di battaglia cari a molti emigrati italiani Arbore si concede per un divertente dialogo con Fabio Fazio. Il conduttore accoglie l’ospite, celebrandone gli innumerevoli successi televisivi e questi, generosamente, ricorda colleghi scomparsi e non come Antonello Falqui ed Enzo Trapani ma anche Pippo Baudo, Enzo Tortora e Raffaella Carrà. L’occasione sono i sessant’anni di Tv e come dono arriva la spilletta (microscopica) dal cavallo Rai con una finta incisione sciorinata da Fazio. Il conduttore auspica un ritorno di Arbore in TV che interrompe la litania dell’ospite con un quiz: ‘Perché sono contento di prendere il premio?‘ Fazio ipotizza e lui spiega: ‘Sono felice perché non è un premio alla memoria‘.

    Maturo ma per nulla anziano, Arbore ironizza con la sua aria placida e sorniona sulla ‘vecchiaia anticipata e non ritardata: ‘Molti non si ricordano quello che hanno detto e ripetono sempre le stesse cose..Molti non si ricordano quello che hanno detto e ripetono sempre le stesse cose.‘. Lo fa apposta preventivamente al contrario del suo amico De Crescenzo con le sue amnesie: ‘Meglio una storia interrotta che...’ E dopo aver svelato una casa di riposo per vecchi artisti – Lo Ex – lo showman presenta la sua amata Orchestra Italiana composta da 16 meridionali, di cui 15 napoletani avvezzi al dibattito sulla mozzarella di bufala.

    Arriva anche qualche freddura – Il contrario di me lo dia è se lo tenga – e puntualmente arriva Ma la notte no.

    Il tono di Arbore si fa serio quando si parla di un tema a lui molto caro: ‘Sono venuto per la grande bellezza del nostro paese, soprattutto a Napoli: la famosa bellezza trascurata‘. Ed ecco che l’apparentemente imbalsamato pubblico di Sanremo si anima con l’omaggio a Roberto Murolo e Napoli con Reginella e Comme facette mammeta.

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