Festival di Sanremo 2014, compensi: ‘Fazio e Littizzetto restituiscano parte del cachet’

Festival di Sanremo 2014, compensi: ‘Fazio e Littizzetto restituiscano parte del cachet’

Festival di Sanremo 2014, compensi: ‘Fabio Fazio e Luciana Littizzetto restituiscano parte del cachet’

    Il Festival di Sanremo 2014 non ingrana sul fronte ascolti e il Codacons chiede a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto di restituire parte dei compensi: mentre i telespettatori ‘mollano’ il palco dell’Ariston alla velocità della luce – sarà un’eresia dirlo, ma forse cinque giorni di musica e spettacolo non li regge più nessuno, specie se lo ‘spettacolo’, in certi momenti, lascia a desiderare, Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi sparano sulla crose rossa e preannunciano che chiederanno persino la ‘testa’ del direttore generale Luigi Gubitosi.

    Gli ascolti del Festival di Sanremo 2014 sono disastrosi“: questa la sintesi della nota congiunta di Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, secondo cui:

    È evidente che questa edizione del Festival, priva di idee, di originalità e di innovazione, non sta piacendo agli italian: di fronte ad un calo di ascolti così forte, ci si chiede come sia possibile che la squadra di Fabio Fazio, nonostante un anno di tempo e risorse immense per la preparazione dell’evento, abbia portato in scena uno spettacolo così deludente“.

    Carlo Rienzi, presidente del Codacons, si spinge addirittura più in là:

    Ovviamente, si apre ora il fronte della congruità dei compensi elargiti ai conduttori del festival. Se gli ascolti continuano a crollare, chiederemo formalmente a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto di restituire parte del compenso ricevuto dalla Rai per la conduzione del Festival, oltre che le dimissioni del Dg Luigi Gubitosi“.

    Non che ieri e l’altro ieri, durante le conferenze stampa, si sia fatto autocritica: la prima serata è stato colpa del fuori-programma degli operai che hanno tentato il suicidio, la seconda della partita di Champions del Milan programmata in chiaro; nessuno che abbia detto che a fronte di grandi momenti – Franca Valeri, o Cat Stevens, per citarne due – ci sono stati anche spettacoli ‘indegni’ (qualcuno deve ancora spiegarci il senso di Laetitia Casta). Nessuno – se non la stampa – che abbia detto che lo spettacolo è lento e lungo, e che è un’indegnità che per conoscere i vincitori delle Nuove Proposte bisogna aspettare le una di notte.

    Chiudiamo ricordando i dati: nella prima serata sono stati 12 milioni e 466 mila (45.77% di share) gli spettatori che hanno seguito la prima parte della serata d’esordio del 64esimo Festival di Sanremo. La seconda parte ha raccolto 5 milioni 680 mila con il 47.14%. La media ponderata è pari a 10 milioni 938 mila con il 45.93%.

    Nella seconda serata, la prima parte è stata seguita da 8.926.000 telespettatori con il 33,52% di share, mentre nel 2013 la seconda puntata del Festival aveva ottenuto il 12.477.000 spettatori, il 42,21%. Crollo ingente nella seconda parte dello show con 3.784.000 telespettatori, con il 37,59% di share contro i 6.606.000 e il 49,03% di share dell’anno precedente.

    L’appuntamento di ieri sera, infine, è stato seguito da 8.936.000 telespettatori nella prima parte e da 4.017.000 ascoltatori nella seconda, con uno share rispettivamente al 34.37% e al 39.14%. La media ponderata dei due dati è quindi di 7.673.000 telespettatori sintonizzati, pari a uno share del 34.94%.

    E è inutile vantare il boom sui social network, quando il tenore dei commenti è di bocciatura totale.

    970

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI