Festival di Sanremo 2014: Beppe Grillo ha comprato i biglietti. Cosa farà?

Festival di Sanremo 2014: Beppe Grillo ha comprato i biglietti. Cosa farà?

Beppe Grillo ha acquistato dieci biglietti per il Festival di Sanremo 2014

    Festival di Sanremo 2014: Beppe Grillo ha comprato i biglietti. Cosa farà?

    E’ ufficiale, Beppe Grillo ha comprato i biglietti per il Festival di Sanremo 2014. La notizia è emersa durante la conferenza stampa odierna, in cui Giancarlo Leone ha ribadito la propria tranquillità in merito alla faccenda. Tuttavia, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, motivo per cui sono già state prese delle precauzioni per il caso in cui si verifichi il peggio.

    Dieci posti tutti all’interno di una stessa fila, ecco cosa è riuscito ad accaparrarsi Beppe Grillo. Non si sa dove tali poltrone siano posizionate all’interno dell’Ariston, ma di certo non lascia ben sperare. Perché è chiaro che il leader del Movimento 5 Stelle qualcosa vorrà farci. E se prima di ipotizzava un suo eventuale intervento personale, adesso il timore è per una vera e propria manifestazione di gruppo.

    Giancarlo Leone continua però a mostrarsi sereno e ha ripetuto quanto già dichiarato nella conferenza stampa di ieri. Il direttore di RaiUno nutre piena fiducia nella professionalità di Grillo in quanto uomo di spettacolo:

    ‘Grillo conosce le regole dello spettacolo e immaginiamo che non ci saranno problemi per il rispetto che va portato agli artisti e al pubblico che guarda. Mi aspetto il rispetto che un uomo di spettacolo e di politica deve a uno show. Non prevediamo che nessuno salga sul palco durante il Festival e faremo di tutto per non interrompere lo spettacolo. Noi non possiamo consentire nessuna irregolarità nello svolgimento dello show.’

    The show must go on, e a casa Sanremo sembrano ben intenzionati a frenare ogni possibile azione di disturbo da parte del comico/politico, quanto meno all’interno delle mura del teatro.

    Per ciò che accade fuori, poco male. Il problema è che Grillo è una mina vagante, si sa, e soprattutto è un uomo dalle mille risorse, che certo non si fa frenare da scrupoli di coscienza.
    Nel frattempo, tanto perché è meglio prevenire che curare, ci si sta attrezzando per il caso in cui accada ciò che Leone e Fazio sperano di arginare. E così si è arrivati a parlare di perseguibilità penale, per interruzione di pubblico servizio. Sembra eccessivo, sì, ma a mali estremi si reagisce con estremi rimedi. Con tutta la fiducia possibile, non si può escludere che Grillo riesca in qualche modo a entrare in possesso di un microfono, e a quel punto sappiamo bene che potrebbe accadere di tutto. Leone gli sta tendendo una mano, ma al tempo stesso si intuisce il poco velato avvertimento all’indirizzo del genovese. Il capo del M5S sarà pronto a rischiare le conseguenze del caso? Lo scopriremo tra poche ore.

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