Fantasia, format giapponese per D’Urso e Laurenti

Fantasia made in Japan per Barbara D'Urso e Luca Laurenti, dal 19 settembre in prima serata su Canale 5

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    Viene dal Giappone il format di Fantasia, il nuovo programma di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso e Luca Laurenti che esordirà venerdì 19 settembre per un totale di quattro puntate in tutto. Prodotto da Europroducciones, la stessa de Lo Show dei Record, Fantasia vanta origini made in Japan: attendiamoci atmosfere da Mai dire Banzai condite da fenomeni alla Guinness dei primati. In alto una delle prove presentate al pubblico giapponese.

    Il programma che vede la nascita della nuova coppia tv D’Urso-Laurenti doveva chiamarsi Mascarade, almeno così era stato annunciato durante la presentazione dei palinsesti Mediaset per l’autunno 2008. Un titolo praticamente ripreso dalla versione francese del programma, andato in onda su Tf1 e accolto non proprio caldamente dalla critica tv francese, nonostante i buoni risultati d’ascolto. Il ‘ballo in maschera’ (questa la traduzione del titolo) ha debuttato in Francia nel luglio 2006 con quasi 6 milioni di telespettatori e uno share del 35%. Lì si è trattato di un pilot non più riproposto, in Italia ne sono state realizzate già quattro puntate. Oltralpe il programma è stato presentato come una successione di tableaux vivant, molto rapidi, realizzati da famiglie intere o da gruppi di amici, che hanno così potuto dimostrare alla giuria in studio e ai telespettatori le proprie qualità.

    Il principio resta più o meno identico in Italia, dove però si è aggiunta la componente territoriale. A sfidarsi in ciascuna puntata saranno squadre selezionate in rappresentanza di una regione. Tra le prime ad essere selezionate una compagine da Taggia, per la Liguria, mentre un gruppo di Montescaglioso (Basilicata) ha tentato il casting, ma non sappiamo con quali risultati. In basso possiamo vedere il filmato realizzato in occasione delle loro selezioni.

    Il plot del format suona piuttosto vago. Si parla di squadre che potranno “immaginare e rappresentare un qualsiasi momento della vita quotidiana“, ma anche oggetti o scene che appartengono all’immaginario collettivo, ricreate però con il massimo della creatività e della fantasia, senza alcun limite. Danza, recitazione e mimo sembrano essere le chiavi di lettura di queste esibizioni ai limiti dell”umano’, in cui la ‘fantasia’ distorce la realità e fa esplodere il potenziale spettacolare delle attvità più consuete.

    Stando a quanto recuperato su YouTube, le prove sembrano essere mutuate dall’originale giapponese, con scarsa possibilità di scelta da parte delle squadre in gara. In apertura di articolo vi abbiamo presentato una delle esibizioni dell’originale giapponese, di fatto riproposto identico anche nella versione francese, come si può vedere nel video in basso.

    C’è da aspettarsi, quindi, un ping pong Matrix anche in Italia, accompagnato da una serie di altre prove già viste in Giappone. Se così fosse, altro che Fantasia! Ma come al solito stiamo ragionando su quanto visto negli altri Paesi. Corre l’obbligo di vedere quanto la creatività italica possa contribuire nella realizzazione di un programma piuttosto ‘atipico’ per i nostri palinsesti e soprattutto per Canale 5. La firma di Europroducciones, la presenza di Barbara D’Urso e di Luca Laurenti, ormai orfano di Bonolis pronto a tornare in Rai (Comune di Sanremo permettendo), il format giapponese preannunciano atmosfere simili a quelle de Lo Show dei Record, senza fenomeni da baraccone e casi umani, almeno si spera. Stando a quanto successo per il Guinness di primavera gli ascolti sono garantiti e le critiche pure. Speriamo davvero che non si tratti di una copia pedissequa di esibizioni già realizzate nel Paese del Sol Levante, almeno il buon nome della fantasia italiana sarebbe salvo.

    Lasciandovi con altre prove made in Japan, non possiamo che rinnovare l’appuntamento per venerdì 19 settembre alle 21.10 su Canale 5: la curiosità è troppo forte.