Famiglia e cartoni in tv: ne parla il Fiuggi Family Festival

Famiglia e cartoni in tv: ne parla il Fiuggi Family Festival

Il Fiuggi Family Festival 2011 è anticipato dal workshop La famiglia nei cartoni tv che offre una ricetta semplice per tutelare i bambini e non solo!

    Gumball  CN

    Gumball  CN

    I cartoni tv salgono in cattedra. A puntare su di loro i riflettori di un dibattito intero ci pensa il Fiuggi Family Festival, che si prepara alla quarta edizione (dal 28 al 31 luglio) con un workshop tutto dedicato a Simpson & company. La manifestazione, gemellata con Cartoons on the Bay, ha proposto una riflessione su “La famiglia nei cartoni tv” partendo dall’idea che sia “il bambino il traino del consumo familiare, come si vede in proposte come Io canto o Ti lascio una canzone”. Lo ha sottolineato il direttore artistico Mussi Bollini (Rai Tre), a ragione considerata “la signora della tv dei ragazzi” dopo aver portato sul piccolo schermo prodotti come L’albero azzurro e la Melevisione.

    La ricetta giusta per aiutare i più piccoli a fruire dei cartoni e dell’offerta sempre più diversificata dei palinsesti consiste in una dose minore di censura e maggiore di senso critico. Ne ha parlato Elisabetta Scala del MOIGE (Movimento Italiano Genitori), che proprio al Festival presenterà il volume “Un anno di zapping”, una guida per un uso corretto dei programmi da parte della famiglia, con un capitolo dedicato ai cartoni in onda su tre canali (Boing, Rai Yo Yo e Rai Gulp).
    Per l’occasione Cecilia Padula di Turner ha ricordato l’appuntamento del 7 giugno su Cartoon Network con Lo straordinario mondo di Gumball (presentato a Cartoons on the Bay), una serie “familiare” di produzione europea che coniuga animazione e live action. Secondo un’indagine di mercato del gruppo su 400 famiglie campione il 70% delle mamme guarda i cartoni con i figli e una percentuale simile (tra i 25 e i 40 anni) li ha come amici su facebook.
    Questi genitori “sono assetati di ricette”, ha continuato poi il Presidente del Festival, “e per questo cercano aiuto in programmi come SOS Tata”, quando non si lasciano indirizzare da serie come “Una mamma per amica”: “Se avessi avuto una mamma così – ammette Mussi Bollini – avrei chiamato l’assistente sociale!”.
    Da “Spaghetti Family” di Bruno Bozzetto a “Il re dell’Isola” di Ivano Baldassarre sono tanti i prodotti di qualità animata made in Italy.

    Il primo, ad esempio, a detta dell’animatore è “una metafora di condivisione di quello che si ama”. Il secondo, invece, spiega la funzione del padre (che nel corto ha la voce di Giancarlo Magalli), tema a cui il Festival quest’anno dedica tre film in retrospettiva. Ma non si parla solo di bambini: per Francesco Belletti (Presidente del Forum delle Associazioni Familiari) “i cartoni sono un prodotto per adulti”. Attenzione, allora, a quello che si vede fuori dalla fascia protetta…

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