Fabrizio Frizzi: “Non piacevo a Del Noce. Ora il vento è cambiato”

Fabrizio Frizzi: “Non piacevo a Del Noce. Ora il vento è cambiato”

    Fabrizio Frizzi

    Fabrizio Frizzi sta vivendo la sua ennesima primavera televisiva: nella sua carriera non sono stati pochi gli stop che hanno poi richiesto uno sforzo notevole, tanta costanza, grande determinazione e molti rospi da ingoiare per poter tornare sulla cresta dell’onda. Una carriera iniziata nel 1980 con programmi per ragazzi (Barattolo e Tandem tra i primi titoli) e trascorsa praticamente sempre in Rai, con un paio di fugaci eccezioni. Già qualche anno fa l’exploit de I Soliti Ignoti l’aveva in qualche modo vendicato dall’esclusione da Miss Italia, che ha condotto per 15 anni, ma poi è piovuto un altro periodo buio: “Non rientravo nelle scelte di Del Noce (ex direttore di RaiUno, n.d.r.)” spiega ora a Tv Sorrisi e Canzoni. Di certo non è l’unico: citofonare Clerici.

    Con l’uscita di scena di Fabrizio Del Noce, ex direttore di RaiUno ora a capo di RaiFiction, sono tornati in auge molti personaggi storici della Rai, messi da parte in nome di un ‘rinnovamento’ che ha spinto in avanti su tutte le Del Noce’s Angels, ovvero Elisa Isoardi, Caterina Balivo, Veronica Maya ed Eleonora Daniele, che ora, prive del loro pigmalione, iniziano a vedersela nera.
    L’ultimo affondo all’ex direttore, rimasto ai vertici dell’Ammiraglia Rai per ben 7 anni, viene da Fabrizio Frizzi, ora volto di punta della rete grazie al successo de I Soliti Ignoti (format di successo che lo riportò al grande pubblico già nel 2007), chiamato a sostituire per tutto il 2010 Affari Tuoi. E come annunciato in autunno torna anche un altro suo programma, Per Tutta la Vita.

    Ed è proprio Frizzi a raccontare a Tv Sorrisi e Canzoni gli ultimi anni, piuttosto bui, in attesa che la sua fedeltà alla Rai venisse premiata e gli fosse dato modo di continuare a lavorare dopo il primo grande strappo che lo vide fuori da Miss Italia dopo cinque anni di servizio.
    Credo di non avere avuto colpe per quello che mi è successo – confessa Frizzi – Forse, proprio a volerle cercare, ho sbagliato a non rinnovarmi abbastanza, forte del successo ottenuto.

    O forse non ho risposto a qualche telefonata di ‘in bocca al lupo’ durante Miss Italia 2002. Il fatto è che, quando faccio un programma, lavoro 20 ore al giorno e certi dettagli mi sfuggono. Poi passo un sacco di tempo a chiedere scusa ma, evidentemente, c’è chi si offende lo stesso“.

    Si sa, i dirigenti sono sensibili al potere e alle dimostrazioni di stima: non bastano i risultati e l’affetto del pubblico per andare avanti. “Ogni direttore ha il diritto di fare le proprie scelte. E io in quelle di Del Noce non ci rientravo. Sono stato sfortunato – ha continuato Frizzi – Ma non ho rancore verso nessuno. In fondo, stare lontano dalla tv mi ha aiutato a crescere e, probabilmente, a portarmi dove sono oggi. Quando, lo scorso dicembre, Mauro Mazza mi ha chiamato per propormi la conduzione del Capodanno di Raiuno, ho capito che il vento era cambiato. E ho sentito nei miei confronti una fiducia che mancava da dieci anni“.
    Noi speriamo che Frizzi ‘resista’: è davvero uno dei pochi ‘signori’ nella nuova generazione dei conduttori tv e di certo non un improvvisato.

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