Fabrizio Corona in carcere ha tentato il suicidio? L’ex paparazzo è depresso

Fabrizio Corona avrebbe tentato il suicidio nel carcere di Opera: l'indiscrezione è stata rilanciata dal settimanale Oggi

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    Fabrizio Corona ha tentato il suicidio in prigione? L’ipotesi è rilanciata dal settimanale Oggi, che ha fornito un’accurata ricostruzione di quel che accadde nel carcere di Opera poco più di un mese fa, la notte dello scorso 19 ottobre: cosa fece l’ex compagno di Belen Rodriguez? Provò davvero a porre fine alla propria vita o mise semplicemente in pratica un atto dimostrativo? Secondo quanto riporta il settimanale, in quella famigerata notte l’ex paparazzo avrebbe cercato di soffocarsi, utilizzando dei cerotti per tapparsi la bocca e il naso.

    Oggi ricostruisce l’episodio facendo riferimento a fonti confidenziali: e in effetti sull’accaduto c’è sempre stato il massimo riserbo. Cinque settimane fa Corona stava vivendo una fase molto complicata del suo periodo di detenzione, e sarebbe stato in un momento di profondo abbattimento che ha attuato il suo comportamento misterioso.

    Come scrive Oggi.it, “non è chiaro se si sia trattato di un tentato suicidio o di un gesto dimostrativo, ma secondo la ricostruzione del settimanale, avrebbe reso necessario il ricovero di Corona nell’infermeria dell’istituto milanese, per sottoporlo a un trattamento a base di sedativi e per medicargli le ferite provocate dai soccorritori quando gli hanno strappato i cerotti dal volto“.

    Quel che pare certo è che alla fine di ottobre i familiari e gli amici di Corona hanno diffuso la voce per cui il carcerato fosse depresso e stesse assumendo psico-farmaci per contrastare la sua situazione mentale: egli, in particolare, riteneva che sulla base delle sue responsabilità concrete la condanna che gli era stata comminata fosse eccessiva.

    Sempre stando a Oggi.it, “dopo esser stato dimesso, Corona non sarebbe più rientrato nella cella che divideva con altri tre detenuti e la direzione del carcere gli avrebbe assegnato una cella dove è solo. Le sue condizioni nell’ultimo mese sarebbero decisamente migliorate e gli avrebbero permesso di avanzare nella stesura di un libro in cui ripercorrere le fasi salienti della propria esistenza“.

    Giusto pochi giorni fa, a Verissimo era stata letta una missiva inviata dal carcere dallo stesso Fabrizio Corona. In essa, tra l’altro vi si leggeva: “Penso che dopo la scoperta di una grave malattia, il carcere sia la cosa più brutta che possa accadere ad un uomo. È la realtà dell’inferno in terra, dove colpevoli e innocenti sono costretti a vivere in condizioni vergognose e disumane nell’indifferenza istituzionale. Io però, in questo momento, non provo più rabbia, né rancore per chi mi ha condannato e inflitto questa pena così eccessiva e così assurda“.