Fabrizio Corona conduttore di ‘Libertà di parola’, people show senza censure

Fabrizio Corona è stato condannato in appello poche ore fa, ma non ha perso di certo il sorriso, visto che dal 2 aprile sarà al timone di un nuovo programma del digitale terrestre, 'Libertà di parola'

da , il

    fabrizio corona people show liberta di parola

    La notizia è delle ultime ore e promuove Fabrizio Corona, il chiacchieratissimo re dei paparazzi, a conduttore di uno scottante people show: ‘Libertà di parola‘. Partirà il 2 aprile, quindi tra qualche giorno, su Canale Italia, un circuito web di Altra TV (costituita a sua volta da oltre cento emittenti), sui principali social network (Facebook, senz’altro) e sul sito libertadiparola.tv; l’ANSA di poche ore fa, in particolare, precisa che ‘non verrà trasmesso nei tradizionali ed ordinari canali, bensì su di una piattaforma multimediale costituita, nel dettaglio, da: Canale Italia 83 (canale 83 della piattaforma digitale terrestre), Canale Italia nelle zone non irradiate con il sistema digitale, Canale Italia canale 913 (della piattaforma Sky)‘. Se avete voglia di vedere il fidanzatino di Belen Rodriguez all’opera, insomma, avrete tutti i modi per farlo. Ma veniamo al format: nato dalla collaborazione di Ermanno Corbella, Filippo Mauceri, Klaus Mayenza, Grazia Pracilio e tanti altri, e chiaramente ispirato a un noto programma dell’indimenticabile Gianfranco Funari, Abboccaperta per l’esattezza, il programma avrà lo scopo di creare un grande e articolato dibattito attorno a temi di indubbia attualità.

    Non per niente, gli autori hanno dichiarato di voler creare una discussione ‘fertile‘ e basata su una ‘diversità di opinioni‘, che aiuterà ‘i partecipanti a elaborare tesi nuove e interessanti, per quanto non necessariamente decisive‘. Sarà uno scontro agguerrito, insomma, tra fazioni. Cento persone comuni, per la precisione, saranno divise in due tribune, la cui opinione sarà più volte messa a confronto anche con il pubblico dei social network, di coloro che parteciperanno attivamente attraverso Skype, con messaggi e chiamate da casa; non sarà, dunque, una discussione legata solo e soltanto al pubblico in studio; permetterà, invece, a chiunque di intervenire ed esprimere i propri pareri, senza censure e senza limiti.

    Un modo perfetto per far dimenticare a Corona la condanna in appello di poche ore fa…