Fabrizio Corona a Matrix: “Nessun amore gay con Lele Mora”

Fabrizio Corona a Matrix smentisce ancora la sua relazione con Lele Mora

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    Fabrizio Corona a Matrix

    Ospite di Matrix, Fabrizio Corona ha negato decisamente che tra lui e Lele Mora ci sia mai stata una relazione omosessuale. “Io e Lele Mora non siamo mai stati amanti” ha detto Corona in un altro serrato faccia a faccia con Alessio Vinci, che ha sudato ancora sette camicie per tenere a bada l’ingestibile ex fotografo dei vip, dettosi travolto da questo nuovo caso che lo vede protagonista. “E’ un mese e mezzo che non esco di casa, che cerco di essere un bravo ragazzo ma la stampa e la pubblica opinione non mi permettono di vivere una vita normale…” ha detto amareggiato Corona. Una vittima?

    Ormai Fabrizio Corona è un habitué di Matrix, soprattutto della gestione Vinci: nessuna mano rotta per rabbia questa volta (nella sua ultima ospitata dette un rabbioso pugno contro la scenografia durante un nero pubblicitario, finendo al pronto soccorso), ma di certo non è stata una delle puntate più tranquille di Matrix (per fortuna).

    Nessun caso giudiziario sotto la lente d’ingrandimento stavolta, ma una ‘replica’ tv alle dichiarazioni di Lele Mora che avrebbe ‘confessato’ ai pm milanesi una lunga storia d’amore con Corona, costatagli un paio di milioni di euro in doni e omaggi.

    Io e Lele Mora non siamo mai stati amanti: Lele è una delle persone più importanti della mia vita. Gli ho voluto e gli voglio bene. Non ce l’ho con Lele, ce l’ho con tutti tranne che con lui” ha detto Corona, che non smentisce però un certo giro di denaro, ma sotto forma di prestito. “Lele Mora mi ha prestato 120mila euro e non 2 milioni, e con i soldi degli orologi che Mora ha venduto ci ho pagato gli avvocati. Per tre anni ci siamo prestati i soldi a vicenda” racconta Corona, smentendo seccamente le cifre dichiarate da Mora. Che il gran capo della LM management abbia cercato di giustificare fatture false coinvolgendo Corona?

    Intanto l’ex capo della Corona’s si dipinge come una vittima sacrificale di un sistema mediatico ossessionato da lui (e che lui stesso ha creato, ci verrebbe banalmente da aggiungere): “A me dà fastidio la persecuzione – dice Corona a Vinci – non mi interessa cosa pensa la gente di me. Ora ho solo tre problemi nella mia vita: mia madre, mio figlio e la mia vita sentimentale. Tra due mesi mi gioco cinque anni della mia vita. Quando subisco delle ingiustizie e delle persecuzioni mi si offusca il cervello“. Insomma le cose importanti sono altre e questo sapido caso di gossip ha finito solo per turbare la sua tranquillità.