Fabio Fazio va a Mediaset? La polemica contro il tetto dei compensi non si placa

Il conduttore di Che tempo che fa annuncia di voler creare una sua società di produzione, per adeguarsi ai nuovi bisogni del mercato televisivo nazionale, rivoluzionato dalle tv private e dai canali tematici. Il suo rapporto con il servizio pubblico è ora più a rischio che mai.

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    Fabio Fazio a Mediaset? Dopo il tweet sul possibile abbandono di Rai 3, il conduttore di Che tempo che fa spiega il suo punto di vista e le sue divergenze con la tv nazionale. In primo piano torna lo scottante tema del tetto ai compensi di 240.000 euro, ma il quadro dipinto da Fazio si fa molto più ampio e arriva a comprendere politica, dinamiche aziendali e nuovi progetti produttivi, che guardano con occhio decisamente interessato al mercato delle televisioni private. Fazio cita Mediaset e Sky come possibili lidi su cui approdare. Ci sarà il divorzio definitivo da Mamma Rai?

    Il possibile futuro di Fabio Fazio a Mediaset inizia a presentarsi all’orizzonte, viste le recenti vicissitudini avute dal conduttore nel panorama delle normative aziendali Rai. La polemica contro il tetto dei compensi non accenna a placarsi e, anzi, nuove dichiarazioni infiammano il dibattito, spostandosi a riflettere sul ruolo avuto dal Parlamento nell’approvazione del limite dei 240.000 euro, artisti esclusi. Fazio sostiene che la politica sia arrivata a dettare legge in un ambito che non le compete: ‘Hanno colpito coloro che scrivono fiction e programmi, conducono trasmissioni, i grandi registi. Significa affermare che il settore pubblico deve rinunciare alle eccellenze professionali che il mercato può offrire’.

    Fabio Fazio contro la Rai: in arrivo il divorzio?

    Lo scetticismo di Fabio Fazio contro la Rai non si limita alla polemica sterile, ma punta a far emergere scenari inediti per la tv pubblica e suoi professionisti. Una delle possibili implicazioni sarebbe l’ingresso in scena di nuovi talenti, protagonisti di un ricambio generazionale che potrebbe aprire il servizio pubblico a giovani spettatori e programmi innovativi. C’è però un paradosso in questo caso ed è la normativa aziendale Rai, che vieta l’ingaggio in redazione per coloro che non hanno mai lavorato nella rete. Il problema del servizio pubblico, secondo Fazio, starebbe proprio nella sua incapacità di adeguarsi alle novità del mercato, alle nuove offerte dei canali tematici, di fronte ai quali l’impostazione generalista risulta decisamente priva di un chiaro obiettivo artistico.

    Fabio Fazio, Mediaset potrebbe essere il suo futuro

    In seguito alla proposta del tetto degli stipendi, Fabio Fazio annuncia di voler creare una sua società di produzione, che punta ad arricchire il palinsesto Rai con contenuti moderni e al passo con le novità del mercato internazionale. Il contratto del conduttore sarà attivo fino alla fine di maggio 2017, ma quali sono i suoi piani per il futuro? Fazio non esclude di poter lavorare con Mediaset: ‘Ci sono nuove reti, c’è un mercato che cresce e bisogna agire con parametri anche diversi dagli ascolti’. Entra in gioco anche Sky, ma Fazio rimane reticente a riguardo per rispetto del suo attuale legame con la Rai. Il futuro lavorativo di Fazio rimane, quindi, connesso alla Rai, ma le necessità sempre più pressanti del pubblico di nuova generazione potrebbe portarlo a valutare offerte decisamente allettanti.

    Madonna da Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai 3