Fabio Fazio e Roberto Saviano, la coppia è scoppiata? Secondo Libero l’idillio è finito

La coppia televisiva composta da Roberto Saviano e Fabio Fazio sarebbe arrivata al capolinea: fine di un amore?

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    La coppia televisiva composta da Fabio Fazio e Roberto Saviano sarebbe sul punto di scoppiare. L’indiscrezione circola da qualche giorno, ed è stata riportata con dovizia di particolari da Libero nell’edizione odierna: tra il conduttore di Che tempo che fa e l’autore di Gomorra l’idillio sul piccolo schermo sarebbe terminato da tempo.

    Secondo quel che scrivo Enrico Paoli, “i dietrologi fanno risalire il punto di rottura (vero o presunto) tra Fabio Fazio e Roberto Saviano alla passata edizione di Sanremo. Fazietto avrebbe voluto lo scrittore al suo fianco, come cannone elettorale, ma la Rai riuscì ad imporsi: non se ne parla nemmeno“. E anche per l’anno prossimo le cose non cambierebbero: il conduttore ligure sul palco dell’Ariston, ma senza il suo compagno di Vieni via con me.

    Sempre secondo Libero, la “separazione” tra i due sarebbe motivata anche da un altro elemento. Insomma, come in tutte le storie d’amore c’è il terzo incomodo, rappresentato – in questo caso – da Massimo Gramellini, presenza stabile di Che tempo che fa. “Fazio non avrebbe più bisogno di Saviano, meglio, molto meglio puntare sul corsivista de La Stampa, Massimo Gramellini, più fresco e meno paludato dello scrittore partenopeo. E gli indizi disseminati in ordine sparso sulla rete e sulle cronache estive, passando per la scheda programma approntata a viale Mazzini (dove compaiono solo i nomi di Fazio, Littizzetto e Gramellini) inducono a pensare che la storia sia vera, più che verosimile“.

    Certo è che Saviano, come personaggio televisivo, non ha sfondato: ha fatto boom con Vieni via con me, ma quel boom è stato motivato soprattutto dalle lunghe polemiche, profumate di censura, che avevano preceduto l’inizio del programma. Quando si è spostato, con Fazio, su La7, a Quello che (non) ho, non ha lasciato il segno (almeno dal punto di vista degli ascolti); e in generale, non appare mai a proprio agio davanti alle telecamere. Saviano non è, insomma, un animale televisivo, e senza contorno di polemiche la sua presenza sul piccolo schermo non suscita clamore.

    Libero ricorda anche il “caso Laeffe, la tv culturale del gruppo Feltrinelli. Il debutto di Saviano sulla rete del digitale terrestre, la primavera scorsa, è avvenuto un po’ in sordina. Poco promosso, per nulla strombazzato“. A questo punto, se le indiscrezioni di una rottura tra Fazio e Saviano fossero vere, lo scrittore campano potrebbe tentare un’esperienza in solitaria, con il sostegno di un Gad Lerner (a capo di Laeffe) libero dagli impegni con La7.