eXtra Factor, quando la musica diventa inutile

eXtra Factor, quando la musica diventa inutile

Musica assente dalla striscia quotidiana di supporto alla nuova edizione di X Factor

    cristiano-malgioglio-extra-factor.jpg

    eXtra Factor , appendice quotidiana di X Factor 4, è iniziato ieri e la sua inutilità è apparsa immediata. In un parterre degno del peggior Reality Show si è mosso Facchinetti che ha tentato di rivendere la puntata della sera precedente come qualcosa di magnifico. Ma lui dov’era? Che programma ha visto? Lo stiamo seguendo molto da vicino e, certo, per il momento non ci sta entusiasmando. Ma entriamo nel vivo di eXtra Factor, una striscia quotidiana urlata, ricca di inutili parole e poi, chi è stato chiamato a dissertare beceramente di musica? Benedetta Mazzini, che già nella diretta della sera prima aveva avuto una caduta di stile infilando una bella perla alla collana dell’inutilità, dicendo di non apprezzare la canzone di Alessandra, perché lei non ama le canzoni del passato. Chissà cosa ne pensa l’illustre genitrice. Ma il personaggio più fuori luogo, sopra le righe è, ancora una volta Cristiano Malgioglio che urla, spara a zero sui cantanti, è fazioso, finge di non capire il talento di alcuni e in particolare dei Kymera, li attacca solo perché hanno avuto il torto di non fare mistero di essere una coppia, non hanno mentito per piacere di più.

    E’ superfluo sottolineare che a generare tutto è stata sempre lei, quella figura mitologica, creata ad hoc, che risponde al nome di Anna Tatangelo, in questo caso nelle vesti della sdoganatrice di gay, quando, in puntata si disse felice di vederli in prima serata. Un solo pensiero irrompe irrefrenabile e pure detto alla romana, a-r-i-d-a-t-e-c-e Morgan, e subito. Il sospetto primario è che Malgioglio li rifiuti per puro dispetto, forse solo per un’invidia nei confronti della loro verità raccontata con semplicità. Peccato solo che, questa verità, potrebbe penalizzarli e spostare l’attenzione dalla loro musica. E, allora, purtroppo, tocca dare ragione alla Mazzini e anche ad Antonella Elia, altra opinion leader del programma, quando sostengono che forse sarebbe meglio dare loro il tempo di potersi esprimere, cantare ancora per poterne comprendere il vero talento.
    Non vale la pena soffermarsi su Pierpaolo Peroni, che fa colore, ma non aggiunge e non toglie nulla ad eXtra Factor.

    Velo scenda anche su Alessandra Barzaghi. Che dire, non sarebbe stato più costruttivo, nel rispetto dei concorrenti e anche dei ragazzi che li seguono, lasciare nelle strisce quotidiane le prove di preparazione alle canzoni? Tanto così, per dare anche la dimensione dell’impegno e della fatica di quegli aspiranti cantanti che in questo sogno ci credono e, tanto per essere banali, anche per ricordare che la musica si fa e si ascolta e non si chiacchiera. Intanto proprio adesso va in onda una nuova puntata…

    485