“Evasopoli” per i vip?

Nuovi guai giudiziari in arrivo per i vip

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    Dopo Vallettopoli, un altro terremoto giudiziario potrebbe travolgere alcuni personaggi noti del mondo dello spettacolo, alcuni dei quali già coinvolti nell’inchiesta di Potenza.

    La Guardia di Finanza ha infatti contestato ad un manager marscianese di aver portato in locali umbri, per serate, feste ed incontri culturali, ventisette vip, pagati in nero.

    L’uomo, un cinquantottenne noto negli ambienti delle discoteche e nei locali alla moda di tutto il centro Italia, avrebbe evaso due milioni di imposte dirette, 360mila euro di Iva, 250mila euro di ritenute d’acconto, e 79mila euro di imponibile Irap. Gli investigatori stanno vagliando la posizione dal punto di vista contabile dei ventisette vip coinvolti, personaggi dei reality, attori ed attrici, giornalisti dello spettacolo, alcuni dei quali già ascoltati dal pm di Potenza Henry John Woodcock, titolare dell’inchiesta Vallettopoli che ha portato all’arresto di Fabrizio Corona, al cui ambiente sarebbe legata l’attività del cinquattottene marscianese, che ha portato nei locali umbri anche la moglie (pentita) di Corona, la modella Nina Moric.

    Tra i vip “offerti” in esclusiva, il manager presentava Adriana Volpe, Gabriel Garko, Giovanna Civitillo, Milena Miconi, Tiberio Timperi, Samantha de Grenet, Walter Nudo, Valentina Pace. I nomi dei ventisette sono stati ritrovati su una sorta di elenco contabile in nero sequestrato al marscianese: a fianco del nome, l’importo percepito per partecipare all’evento.

    I vip non verranno ascoltati in Umbria: delle eventuali contestazioni a loro carico se ne occuperanno infatti i comandi delle rispettive sedi di residenza.