Eurovision 2012: vince la Svezia con Euphoria, nona Nina Zilli [VIDEO]

La Svezia vince Eurovision 2012: Loreen e il suo brano Euphoria hanno sbaragliato la concorrenza

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    La Svezia ha vinto Eurovision 2012: Loreen si è aggiudicata la kermesse europea di Baku con la sua Euphoria. La vittoria della cantante scandinava di origini marocchine è stata schiacciante e c’è stato poco da fare per tutti gli altri inclusa la nostra Nina Zilli, la nostra cantante si è classificata nona. Loreen è stata la super favorita e ha ottenuto 372 punti dalla giuria, seconde classificate le mitiche nonnine russe, le Buranovskye Babuški, terza classificata la Serbia con Zeljko Joksimovic e la sua Nije ljubav stvar. Contentissima Loreen che dopo la vittoria ha affermato ai giornalisti: ‘Non potevo crederci. Era come se tutto si fosse fermato. E ancora adesso non riesco a crederci“davvero. Prima, mi ci vorranno un paio d’ore‘. Dopo il salto altre esibizioni, dichiarazioni e podio.

    Le mitiche Buranovskye Babuški, le nonne di Buranovo, si sono classificate seconde con un totale di 259 voti, staccatissime dal punteggio di Loreen, le attempate cantanti russe sono state felicissime del risultato ottenuto: ‘Penso che il secondo posto sia meglio del primo, perché se fossimo arrivate prime avremmo dovuto fare il tour europeo e cantare dalla mattina alla sera. Ora invece possiamo avere un po’ di riposo e occuparci dei nostri giardini, ha dichiarato la loro manager a Euronews. Le nostre favorite hanno portato una coreografia ad hoc, si sono presentate con un forno sul palco, riguardiamo la loro splendida esibizione:

    Le nonnine, età compresa fra i 50 e i 76 anni, non ce l’hanno fatta a vincere quest’edizione e non sappiamo se costruiranno comunque la chiesa a Buranovo, come si erano prefissate se avessero vinto la competizione. Terzo classificato il cantautore serbo, Zeljko Joksimovic, e il suo brano lento Nije ljubav stvar. Zeljko ha ottenuto 214 punti, ecco la sua esibizione:

    Come ha commentato la giornalista di Euronews: ‘Ieri notte 1500 giornalisti non hanno staccato gli occhi dallo schermo che trasmetteva la cerimonia. Quando la metà dei paesi ha votato, è diventato chiaro che la Svezia avrebbe ottenuto il trofeo. È in questo paese che si terrà il concorso canoro europeo l’anno prossimo‘. Già per tradizione il Paese che vince la kermesse ospita, poi, l’edizione seguente. Dopo la Serbia, quarto classificato è stato proprio l’Azerbaigian con Sabina Babayeva e la sua When the music dies:

    In gara c’erano 26 concorrenti, l’evento di Baku è costato 50 milioni di euro, l’Azerbaigian ha aperto la serata con i vincitori della passata edizione, El e Nikki. La festa di colori e di musica dell’Eurovision 2012 ha reso orgoglioso il duo azero: ‘Tutte le cose che stanno accadendo, questo edificio enorme, tutte queste persone e gli ospiti stranieri che sono venuti in Azerbaigian a casua nostra, è incredibile‘, ha detto a Euronews Nikki. Per la prima volta in 56 anni di storia – tanto tempo fa il primo a classificarsi fu un cantante italiano Domenico Modugno e cantò Nel blu dipinto di blu – la kermesse canora si è tenuta in uno stadio appena costruito. Come ha sottolineato il produttore dello show, Jörg Grabosch: ‘Quando abbiamo iniziato i preparativi, otto mesi fa, non c’era nulla. Immaginatevi un’isola senza nulla, dove all’improvviso sorge uno stadio‘. In molti non hanno gradito l’organizzazione della kermesse in Azerbaigian, un Paese in cui non vengono rispettati i diritti umani. Ma proseguiamo la classifica dopo l’Azerbaigian, ecco l’Albania, l’Estonia, la Turchia, all’ottavo posto il tedesco Roman Lob e la sua Standing Still, nona la nostra Nina Zilli e decima la spagnola Pastora Soler. Ecco queste tre esibizioni:

    Ecco nel dettaglio le prime dieci posizioni di Eurovision 2012:

      1) Loreen – Euphoria (Svezia) 372 punti, 2) Buranovskie babuški – Party for Everybody (Russia) 259 punti, 3) Zeljko Joksimovic – Nije ljubav stvar (Serbia) 214 punti, 4) Sabina Babayeva – When the music dies (Azerbaigian) 150 punti, 5) Rona Nishliu – Suus (Albania) 146 punti, 6) Ott Lepland Kuula (Estonia) 120 punti, 7) Can Bonomo – Love me back (Turchia) 112 punti, 8 ) Roman Lob – Standing still (Germania) 110 punti, 9) Nina Zilli – L’amore è femmina (Out of love) [Italia] 101 punti, 10) Pastora Soler – Quédate conmigo (Spagna) 97 punti.