Eurovision 2012, le esibizioni più assurde di quest’edizione [VIDEO]

Eurovision 2012, le esibizioni più assurde di quest’edizione [VIDEO]

Appuntamento a stasera per le semifinali di Eurovision 2012, in diretta su Rai 5

    Da Baku questa sera andrà in onda la semifinale di Eurovision 2012: gli appassionati della kermesse musicale europea potranno vedere tutti gli artisti questa sera su Rai 5. Seguendo il regolamento della manifestazione, questa sera sarà l’unica probabilità di ascoltare tutti i 42 partecipanti e ne vedremo delle belle. Già perché se da una parte per più di 60 anni Eurovision ha rappresentato l’eccellenza della musica europea, il festival ha anche un’anima kitsch che traspare in alcune delle sue esibizioni, o addirittura in alcuni dei suoi vincitori (come dimenticare il successo della band metal finlandese Lordi? In apertura di post per non dimenticare). Ecco una selezione dei pezzi più assurdi di quest’edizione e delle passate, dopo il salto, ma solo se avete il coraggio. In apertura la nostra Nina Zilli per ricordare che c’è anche tanta buona musica a Eurovision 2012.

    Negli anni Eurovision si è distinta per la partecipazione di alcuni artisti sui generis: i Lordi, l’ucraino Verka Serduchka, lo spagnolo Chiklilicuatre, solo per fare alcuni esempi. Se da un lato abbiamo musica di qualità come la nostra Nina Zilli (si esibirà direttamente in finale perché l’Italia è fra i Big), dall’altro ci sono molti artisti che portano alto il nome del kitsch quest’anno possiamo contare su un 76enne inglese (a dire il vero la sua canzone è molto bella), un poeta rap, due gemelli irlandesi, i ribelli austriaci Trackshittaz e le nostre preferite le nonne russe Buranovskiye Babushki. Partiamo da Rambo Amadeus, un nome d’arte scelto ad hoc per quest’artista che rappresenta il Montenegro. Antonije Pušić che si autodefinisce ‘musicista, poeta e manipolatore di media’ (come riporta ElMundo.es) porta a Eurovision 2012 un pezzo dedicato alla crisi economica che affligge il Vecchio Continente, dall’alto della sua esperienza Rambo propone una soluzione alla crisi della vicina Grecia nel ritornello della sua splendida Euro Neuro: ‘Euro Neuro, breakdance monetaria, Euro Neuro, dammi l’opzione di rifanziare‘.

    Ai ritmi arabi di Euro Neuro l’ingrato compito di aprire la semifinale di questa sera. Sembrano usciti da Dragon Ball, i gemelli irlandesi Jedward veri idoli in patria. I due fratelli John ed Edward l’anno scorso fecero impazzire l’Irlanda, anche se non riuscirono a vincere. I Jedward sono un prodotto dell’X Factor inglese e hanno deciso di portare un tema molto più maturo rispetto alla canzone della scorsa edizione. Ecco Waterline, canzone che chiuderà le semifinali, e la loro esibizione del 2011:

    La tranquilla Austria ha un’anima polemica a Eurovision e ancora una volta ha deciso di stupire. L’anno scorso arrivò in finale e quest’anno porterà a Baku una canzone che potrebbe causare qualche problema, Woki mit deim popo (Muovi il tuo sedere) del duo Trackshittaz non sarà molto gradito in Azerbaigian, la vicinanza con l’austero Iran non prenderà troppo bene la coreografia delle due ballerine…

    C’è chi punta a stupire con un’esibizione che lasci tutti a bocca aperta, Come l’esordio del giorgiano Anri Jokhadze e il suo I’m a joker, a giudicare dal video ufficiale, il ragazzo vuole stupire.

    A Eurovision partecipa anche la Repubblica di San Marino, Valentina Monetta dedica la sua canzone al mondo di Facebook e affini, ecco a voi The Social Network Song:

    Menzione speciale per le nonne di Buranovo, le Buranovskiye Babushki ci faranno ballare con la loro orecchiabile Party for Everybody. L’attempata girl band conta con il favore del pubblico, hanno infatti fatto sapere che se dovessero vincere utilizzeranno i soldi del montepremi per costruire una chiesa. Il sestetto russo (a dire il vero sono più di sei, ma il rigido regolamento di Eurovision pone un limite al numero dei cantanti) ha 76 anni. Sono fra le favorite alla vittoria finale e fra i loro fan ci sono anche il tenore spagnolo José Carreras e il regista bosniaco Emir Kusturica.

    Le nonne sono coetanee del più anziano partecipante di Eurovision 2012: l’inglese Engelbert Humperdinick, classe 1936. In patria si è fatto fotografare imitando Elvis, Alice Cooper, Sid Vicious e Liam Gallagher e non si sente vecchio ‘L’età non conta in questa competizione‘ e se la Gran Bretagna ha puntato su di lui dopo i Blue qualcosa vorrà dire. La prima edizione del festival nel 1956, quando Gerry Dorsey (il suo vero nome) aveva vent’anni e già all’epoca già cantava. La sua Release Me era in classifica insieme al disco Strawberry Fields dei Beatles. Ecco la bellissima Love Will Set You Free, una delle più belle canzoni di quest’edizione:

    Engelbert si esibirà sabato direttamente come la nostra Nina Zilli, anche lei fra i favoriti con la sua L’amore è femmina, prima di salutarvi vi lasciamo ad alcuni orrori delle passate edizioni e non dimenticate prima di tutto Eurovision è una vera festa della musica:

    Dalla Spagna, lanciato dal comico Andreu Buenafuente, Rodolfo Chiklilicuatre:

    Secondo classificato nel 2007, il cantante ucraino Verka Serduchka e la sua Dancing Lasha Tumbai:

    Gli inquietanti Lordi e la loro Hard Rock Hallelujah

    E con tutto questo ben di Dio, la mancanza della Gialappa’s Band a Eurovision 2012 si fa sentire ancora di più.

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