Europa 7, un milione di euro di risarcimento

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    Francesco Di Stefano Europa 7

    Dopo 10 anni di patimenti sembra finalmente conclusa la vicenda di Europa 7, canale nazionale ‘fantasma’ dal 1999. Dopo l’assegnazione (farsa) delle frequenze da parte del Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso dicembre, ora il Consiglio di Stato riconosce all’emittente un risarcimento di un milione di euro. Una cifra risibile per il patron Francesco Di Stefano, che promette ancora battaglia.

    Considerato che Francesco Di Stefano aveva richiesto un risarcimento di almeno 2,160 miliardi, la vicenda di Europa 7 non può dirsi definitivamente conclusa sul piano legale, visto che sono già stati annunciati ricorsi alla sentenza del Consiglio di Stato. Ma di sicuro è già ‘importante’ che un risarcimento sia stato riconosciuto.

    Per ricostruire la storia di Europa 7 vi rimandiamo ad un nostro precedente articolo: ci occupiamo qui di quello che si prefigura come l’atto finale. Il Consiglio di Stato ha deciso che Europa 7 venga risarcita di 1,041 milioni di euro, in virtù anche del fatto che delle sentenze sono state di fatto attribuite all’emittente, anche se 8 anni più tardi la vittoria del bando delle assegnazioni datato 1999. Anzi il Consiglio di Stato ‘assolve’ in parte il Ministero parlando anche di “bando azzardato” per la gara del ’99, pubblicato ”in una situazione che presentava notevoli incertezze di immediata realizzazione”.

    Soddisfatto, dunque, il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, mentre Francesco Di Stefano non molla la battaglia: “Un risarcimento inferiore ai danni liquidabili per la forzata inattività di un ristorante sito in un piccolo centro” l’ha definito il proprietario di Europa 7, che quindi è deciso a continuare la sua lotta in sede giudiziaria. Per lo Stato però il caso è chiuso. Si vedrà.