ER, Lipstick Jungle, Grey’s Anatomy, David Duchovny: le novità

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    Continua la Obamania negli Usa, con la NBC che sta creando una serie comica basata sul libro”Making Friends With Black People”, volume incentrato sullo stato delle relazioni razziali in america.

    Lo show, ovviamente, non sarà un inno all’elezione di Obama a presidente degli Stati Uniti, ma “Making Friends” spera di capitalizzare il successo di Obama per continuare il dialogo sulle razze: “”La questione razziale, spiega l’autore del libro, Nick Adams, è un po’ sparita dalle coscienze degli americani, ma ora con Obama le persone parlano spesso di razza, quindi bisogna battere il ferro finché è caldo”.

    Julianna Margulies è stata invitata a partecipare all’ultima stagione di ER, ma l’attrice ha detto “no”: la Margulies, che nella serie della NBC ha interpretato per sei anni l’infermiera Carol Hathaway, ha spiegato che non tornerà nello show perché pensa che il suo personaggio abbia lasciato bene ER (“con il miglior scenario possibile”) e non vede come sia possibile migliorarlo.

    Sempre in casa NBC si infittisce il mistero su Lipstick Jungle: dopo le voci di una cancellazione (poi smentite), Kim Raver e Brooke Shields hanno spiegato che la parola “cancellata” è stata usata a sproposito, e che la produzione è ancora in corso. “Abbiamo ancora molto da fare, hanno spiegato le due attrici, quindi è inesatto presentarci come se fossimo stati cancellati. Sappiamo che tutti credono nella serie e stanno spingendo al massimo”. Certo è, comunque, che gli ascolti bassi non hanno fatto ordinare alla NBC nuovi episodi.

    Un altro addio in Grey’s Anatomy, con Janina Gavankar (chi? Vabbé) che lascerà tra pochi episodi: secondo Ausiello, l’uscita dell’attrice, una dei nuovi interni, è dovuta al “piccolo ruolo” che la Gavankar invece pensava/sperava fosse più “importante”; siccome non c’è nessuna garanzia che il ruolo ‘cresca’, la Gavankar ha preferito lasciare, e sarà probabilmente scritturata in White Collar.

    Sesso dipendente sì, ma David Duchovny non aveva nessuna relazione con l’istruttrice di tennis: in una nota diffusa ieri, il Daily Mail fa sapere urbi et orbi che i contenuti dell’articolo scritto il 19 ottobre, riguardanti una relazione tra la star di Californication e tale Edit Pakay, erano inaccurati: “L’articolo potrebbe suggerire che i due avevano una relazione amorosa, ma abbiamo accertato che le nostre informazioni erano inaccurate, e ci scusiamo con Ms. Pakay, Mr. Duchovny e con la sua famiglia“.

    E giusto che siamo in tema, Seth Rogen potrebbe essere il produttore, assieme ad Evan Goldberg di una nuova porno-comdey, ancora senza titolo, che verrà mandata in onda dalla Showtime, incentrata su un giovane trentenne che impara l’amore e la vita…dentro ad un negozio che vende porno. La sceneggiatura del pilot sarà scritta da Matthew Bass, che sarà anche co-produttore esecutivo.

    Gli attivisti del ‘no’ alla Proposition 8 minacciano di boicottare il Sundance Film Festival: galeotto fu il ‘gestore’ scelto per trasmettere i film, il Cinemark Theaters, il cui CEO, Alan Stock, ha contribuito con 9,999 dollari per far votare ‘Sì’ alla Proposition e far ‘bannare’ i matrimoni gay. Quelli del Sundance, comunque, si sono detti “rispettosi dei diritti degli altri”, sperando che la gente “venga al festival e non lo boicotti”.

    Sacha Baron Cohen guest star in Medium? Non lo sappiamo, ma certo è che l’ultima creazione dell’attore, Bruno, il giornalista fashion, è piombato sul set della serie dove è stato fermato dalla sicurezza: l’equivoco è stato poi chiarito, e se dalla serie nessuno ufficialmente commenta, un insider ha spiegato che “nessuno aveva capito che fosse Sacha, ed è stato fantastico per come è riuscito ad intrufolarsi”.