Enzo Mirigliani è morto, addio al gran patron di Miss Italia

Enzo Mirigliani è morto, addio al gran patron di Miss Italia

E' morto Enzo Mirigliani, storico Patron di Miss Italia: guidava il concorso dal 1959

da in Miss Italia 2016, Primo Piano
Ultimo aggiornamento:

    enzo mirigliani miss italia

    Enzo Mirigliani è morto questa mattina al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni. Storico patron di Miss Italia, Mirigliani aveva 94 anni: strette al suo capezzale la moglie Rosy, le figlie Rosaria e Patrizia e il nipote Nicola, che hanno dato il triste annuncio con un comunicato diramato dall’ufficio stampa di Miss Italia. Non è certo un caso: Mirigliani e la sua famiglia guidano il concorso di bellezza dal lontano 1959; dal 2000, anche a causa della malattia che stamattina l’ha spento, il patron Enzo aveva lasciato l’organizzazione nelle mani della figlia Patrizia. Forse ha fatto in tempo a vedere Patrizia incoronare Miss Italia 2011, Stefania Bivone, eletta appena una settimana fa a Montecatini Terme nella prima finale celebratasi senza di lui.

    Dici Miss Italia e pensi Mirigliani: difficile scardinare questo collegamento, visto che Enzo Mirigliani era a capo della complessa macchina di Miss Italia dal 1959, dopo aver maturato sei anni di esperienza nei concorsi di bellezza, di cui gli ultimi due proprio al fianco del fondatore di Miss Italia, Dino Villani, che lo indicò come suo delfino. Un po’ come lui ha fatto con la figlia Patrizia, cresciuta respirando l’aria delle sfilate e delle miss e arrivata a guidare in prima persona un concorso che non solo ha fatto la storia del costume italiano, ma che nel frattempo è diventato uno degli appuntamenti di punta del palinsesto di RaiUno.

    Enzo Mirigliani è nato il 22 aprile 1917 a Santa Caterina sullo Jonio (Catanzaro): terzo di sei fratelli, si è arruolato volontario, poco più che diciassettenne, nell’Esercito dove è rimasto fino al 1952, combattendo anche ad El Alamein. Si è occupato di concorsi di bellezza fin dal 1953 dopo essersi dedicato, con la moglie Rosy, a una casa di moda. Nel 1957 gli viene affidata l’organizzazione di Miss Italia nel Trentino Alto Adige e due anni dopo diventa patron del concorso, ereditandolo da Dino Villani. La prima reginetta di Mirigliani, eletta a Ischia, è stata Marisa Jossa, napoletana, mamma di Roberta Capua, Miss Italia 27 anni dopo.
    Di patron Enzo lo slogan ‘Miss della porta accanto’, vero principio ispiratore del suo concorso: Mirigliani ha sempre cercato Miss “normali, comuni, come le commesse, le impiegate, le dattilografe, le studentesse che incontri sul pianerottolo di casa” per trasformarle in “principesse di un giorno”. Patrizia cerca ora di far sopravvivere questo principio, anche a costo di ‘furiose’ polemiche sull’anacronisticità de alcune regole – come dimostrato dalle tre escluse per foto osé di quest’anno.


    Diverse le sue innovazioni: nel 1990 ha abolito le ‘misure’ (90-60-90), nel 1994 ha aperto il concorso alle donne sposate, alle mamme, che alle straniere con cittadinanza italiana, cosa che portò nel 1996 alla vittoria di Denny Mendez, finora unica miss di colore. Sempre sua l’idea di Miss Italia nel Mondo, concorso fondato nel 1991 in onore del padre, emigrato negli USA. Come recita il profilo biografico che campeggia sul sito di Miss Italia, “il riconoscimento per lui più bello è quello del figlio di Dino Villani, Stelio, che ha affermato ‘Mio padre non poteva riporre in mani migliori il concorso al quale teneva tanto’“.
    Il destino ha voluto che la ‘sua’ ultima Miss Italia fosse calabrese, come lui. Quasi un inconsapevole regalo che gli ha fatto il pubblico tv eleggendo Stefania Bivone Miss Italia 2011.
    Fioccano intanto i messaggi di cordoglio: la Rai si stringe a Patrizia Mirigliani – che all’indomani della prima puntata dell’edizione 2011 fu piuttosto critica con Viale Mazzini per il trattamento riservato al concorso – così come gli ultimi conduttori, da Fabrizio Frizzi (tornato a condurre Miss Italia dopo 9 anni di esilio e 19 stagioni consecutive) a Milly Carlucci, da Carlo Conti a Loretta Goggi. Messaggi anche dal mondo della politica e della cultura: 52 anni di Miss Italia (su 72) non si possono certo dimenticare.

    687

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Miss Italia 2016Primo Piano