Enzo Iacchetti contro Mediaset e la tv della domenica pomeriggio, sogna un talent

Enzo Iacchetti contro Mediaset e la tv della domenica pomeriggio, sogna un talent

Enzo Iacchetti contro Mediaset e tv: 'Il Biscione non mi propone niente di nuovo, allucinante la tv della domenica pomeriggio, farei il giurato in un talent'

    Enzo Iacchetti ha pochi peli sulla lingua e lo sappiamo, ma stupisce – o forse no – l’attacco a tutto campo a Mediaset e alla tv della domenica pomeriggio, ai programmi culinari e, in generale, alla televisione in toto, salvo poche eccezioni. Si salvano Milena Gabanelli e il suo Report, Le Iene (chissà cosa dirà Antonio Ricci, papà di Striscia la notizia che va poco d’accordo con i colleghi) e “i programmi Rai sullo stile di Linea Verde: in quei casi i soldi del canone sono ben spesi”. Ma cosa ha detto Enzo Iacchetti? Dopo il salto le sue dichiarazioni.

    Mediaset non mi ha mai proposto niente di differente e quando sono io a farlo nessuna produzione viene presa in considerazione. Sarà la crisi… La televisione tradizionale ormai se ne sta andando. Il futuro sarà sul web, ma occorreranno almeno 5-6 anni. La tv vive appiattita sulle sciocchezze. Rimarrà un mezzo dedicato solo ad anziani che non possono passare il tempo in altri modi”. Comincia così l’intervista di Enzo Iacchetti a Riviera Oggi, in cui il comico e conduttore di Striscia la Notizia fa le pulci a mezzo mondo.

    Non sopporto i contenitori allucinanti delle domeniche pomeriggio o le trasmissioni di cucina al mattino. La gente non sa cosa mangiare e noi investiamo sulla cucina. Mah”, dice ancora Iacchetti, che a proposito dei programmi comici e dei talenti che lanciano aggiunge: “Molti comici di Colorado o Zelig nemmeno me li ricordo, fatta eccezione per Ale e Franz, Ficarra e Picone e qualcun altro.

    Gli altri gruppetti fatico a memorizzarli. Ce ne sono un po’ troppi. La quantità non aiuta la qualità“. Si salvano insomma poche cose: “Stimo molto la Gabanelli, mi piacciono Le Iene e i programmi Rai sullo stile di Linea Verde. In quei casi i soldi del canone sono ben spesi“.

    Striscia la notizia è stata confermata per l’anno prossimo, ma Iacchetti ci sarà? E sarà affiancato da Ezio Greggio? “Sono stato contattato – risponde – ma la certezza non si ha fino all’ultimo. Il contratto l’ho sempre firmato in extremis, è tradizione. Qualora la facessi, si tratterebbe del periodo compreso tra gennaio e febbraio 2015. Greggio? Ovviamente io spero di avere lui, però Antonio Ricci è imprevedibile, ama mescolare cose strane. Quest’anno ad esempio comincerà con il duo Pieraccioni-Battista“. Per il futuro, infine, mai dire mai ad un talent: “Il giurato in un talent? Lo farei, sarebbe divertente. Italia’s Got Talent rispecchia il mio spirito, soprattutto quando a partecipare sono personaggi strambi. Ma essendo pure cantante, potrei far parte di programmi specializzati in musica“.

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