Enrico Ruggeri contro il Festival di Sanremo: ‘C’è qualcosa di pilotato’. L’accusa del cantante

Enrico Ruggeri, vincitore di due Festival di Sanremo, ha lanciato delle pesanti accuse nei confronti della manifestazione musicale simbolo dell'italianità nel mondo. Il cantautore milanese, infatti, ha dichiarato che la kermesse nasconde 'qualcosa di pilotato' e la Rai ha spesso architettato degli escamotage per non aggiudicarsi l'Eurovision Song Contest.

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    Appena compiuti i 60 anni, Enrico Ruggeri si è scagliato contro il Festival di Sanremo sostenendo che ‘nasconde qualcosa di pilotato’. Il cantante milanese, che ha vinto ben due edizioni della kermesse canora simbolo della musica italiana nel mondo – nel 1987 con ‘Si può dare di più’ insieme a Umberto Tozzi e Gianni Morandi, e nel 1993 con Mistero – in una recente intervista rilasciata in concomitanza con l’uscita del libro autobiografico, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa ricordando le esperienze sul palco di Sanremo e i rapporti con la Rai.

    Ebbene, Enrico Ruggeri ha deciso di svelare alcuni retroscena del Festival di Sanremo lanciando delle accuse che avranno sicuramente un’eco nel mondo della musica italiana. Senza il timore di screditare l’evento simbolo della cultura del Bel Paese, il cantautore milanese ha ripercorso la sua carriera nel mondo della musica facendo riferimento, in particolar modo, alle sue esperienze sul palco del Teatro Ariston dove vi è salito ben dieci volte: la prima nel 1980 con i Decibel presentando la canzone ‘Contessa’ e l’ultima nel 2016 con il brano ‘Il primo amore non si scorda mai’ che si è aggiudicato il quarto posto.

    Enrico Ruggeri contro la Rai: ‘Non voleva spendere quattrini per l’Eurofestival’

    Vincitore del Festival di Sanremo nel 1993 con il brano ‘Mistero’, Enrico Ruggeri partecipò di diritto all’Eurofestival non riuscendo a conquistare il podio. Da diversi anni, però, circola una leggenda secondo cui la Rai avrebbe architettato degli escamotage per non aggiudicarsi la manifestazione europea e, dunque, ospitare l’edizione successiva. Tali dicerie, però, non vengono assolutamente smentite da Ruggeri che, invece, rincara la dose raccontando un particolare aneddoto durante l’intervista rilasciata al Corriere della Sera: ‘Andai in Irlanda per la gara e la funzionaria che mi accompagnava mi disse: ‘Sono qui per evitare che lei arrivi primo’ – ha rivelato il cantante, proseguendo con un attacco alla tv di Stato – ‘La Rai non voleva spendere tutti quei quattrini per organizzare l’evento di cui forse non le importava granché, visto che da noi non faceva grandi ascolti in tv’.

    Enrico Ruggeri, l’accusa contro il Festival di Sanremo: ‘Fa girare milioni di interessi’

    Le accuse di Enrico Ruggeri non si limitano al lavoro del Rai, ma proseguono anche contro il Festival di Sanremo ricordando un episodio dell’edizione del 2003 alla quale partecipò in coppia con la compagna Andrea Mirò: ‘Una nota signora dello spettacolo convinse tutta la giuria di qualità a darci zero per aprire la strada del podio a un suo amico’ – ha raccontato, decidendo di non svelare il nome della donna in oggetto e lanciando una pesante denuncia nei confronti del sistema di voto della kermesse canora – ‘[…] non parlo di frode, piuttosto faccio intendere che magari c’è qualcosa di pilotato. Basta comporre le giurie in un certo modo o far chiudere il televoto a una certa ora e il gioco è fatto. E non credo che esista nemmeno il sistema perfetto per evitare dubbi sull’esito della gara. D’altronde Sanremo fa girare milioni di interessi e qualcuno quel benedetto trofeo se lo deve pur portare a casa’.

    E, in effetti, Enrico Ruggeri il trofeo del Festival di Sanremo se lo è portato a casa per ben due volte e, proprio in una delle ultime interviste rilasciate a Il Mio Sanremo su Rai 3, fu proprio lui ad affermare che la manifestazione è ‘un mezzo, non è mai un fine’ ed è talmente tanto divertente che ‘se potessi ci andrei tutti gli anni’. Qualcuno deciderà di replicare o smentire le dichiarazioni di Ruggeri?