Enrico Lucci invade TgLa7: Enrico Mentana si ‘confronta’ con Stalin

Enrico Lucci invade TgLa7: Enrico Mentana si ‘confronta’ con Stalin

L'ex Iena, con tanto di baffi, colbacco e cappotto dell'Armata Rossa fa un blitz negli studi televisivi del gruppo Cairo

    Enrico Lucci invade TgLa7: Enrico Mentana si ‘confronta’ con Stalin

    Enrico Lucci invade il TgLa7 ‘costringendo’ Enrico Mentana a confrontarsi con Stalin: con tanto di colbacco, baffo nero e cappotto da militare dell’Armata Sovietica, l’ex Iena si è appropriata degli studi televisivi di La7 per un’originale promozione di Nemo, il programma a base di informazione e intrattenimento in onda su Rai 2. Il direttore Mentana, dunque, che era intento a seguire l’assemblea nazionale del Pd durante lo speciale del 19 febbraio 2017, ha subìto una ‘vera e propria invasione russa’. Senza grandi polemiche e con ironia ha accolto l’ospite inatteso invitandolo a rimanere in trasmissione per rispondere ad alcune domande in merito a quanto stava accadendo presso l’hotel Parco dei Principi di Roma.

    È stato una sorta di blitz quello inscenato da Enrico Lucci al TgLa7: nei panni di Stalin, il conduttore si è presentato ad Enrico Mentana per promuovere il suo programma in onda su Rai 2, Nemo. Svestiti i panni dell’ex Iena e lasciato a casa il classico completo nero con cravatta che lo portava in giro per l’Italia realizzando servizi irriverenti per Italia 1, Enrico Lucci ha deciso di prendere in prestito gli abiti tipici dell’Armata Sovietica per presentarsi alla corte di Enrico Mentana invadendo gli studi televisivi di La7 durante la maratona che il direttore aveva deciso di dedicare all’assemblea della minoranza Pd che si stava svolgendo nella Capitale.

    ‘Scusate, purtroppo stiamo subendo un’invasione russa anche noi’: con queste parole e con un sorriso Enrico Mentana ha interrotto il collegamento con la giornalista di La7 inviata dalla sala stampa per accogliere Stalin.

    Nascosto dietro un paio di baffi neri e un cappotto dell’Armata Russa, Enrico Lucci ha chiesto di poter rimanere negli studi televisivi di La7 spiegando le motivazioni della sua presenza: ‘Sono vestito così perché giovedì sera alle 21.20 su Rai 2 va in onda Nemo’. Un’invasione russa con annessa promozione, dunque, quella di Enrico Lucci che è stato accolto con grande ironia da Mentana: ‘Con questi baffi, l’ultima persona a cui assomigli è Stalin’ – ha scherzato il giornalista, invitando il collega a rimanere in studio per fargli qualche ‘domanda seria’.

    Enrico Lucci, infatti, vestiva i panni di Stalin da qualche ora: l’ex Iena si era presentata all’assemblea della minoranza PD invocando il rispetto dell’articolo 21 (sulla libertà di parola), ma non aveva ottenuto la possibilità di un confronto con Bersani. Così, l’alternativa per Stalin-Lucci, è stata quella di invadere il TgLa7 dove ha trovato un ‘ospitale’ Enrico Mentana pronto a confrontarsi e chiedere il suo personale parere su quella che Lucci ha definito ‘roba da restaurazione’.

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