Endemol in crisi? La società smentisce, ma cala in borsa

Endemol in crisi? La società smentisce, ma cala in borsa

Endemol in crisi e sommersa dai debiti? La società, in Italia controllata da Mediaset, smentisce

    Il Logo Endemol

    Voci preoccupanti sulla situazione economica della Endemol sono circolate ieri, rimbalzando su internet dalla ‘lontana’ America: stando a un articolo pubblicato dal quotidiano on line Daily Beast, la società olandese, ormai al top nel mercato dei format, starebbe lavorando con la banca d’affari Goldman Sachs a una sostanziale ristrutturazione finanziaria per rientrare dai debiti, che ammonterebbero a circa 3 miliardi di dollari. Tutto falso, replica la Endemol, che dichiara non solo di non essere in crisi, ma di essere pronta a nuove acquisizioni.

    Crisi di liquidità, investimenti impegnativi per l’acquisto e la produzione di format (circa 300 milioni di dollari annui) in un mercato tv stagnante, debiti per 3 miliardi di debiti: questo il quadretto ben poco rassicurante disegnato ieri dal quotidiano on-line made in Usa Daily Beast su una delle principali società tv del mondo, la Endemol, fondata in Olanda da John de Mol e Joop van den Ende, cui si deve solo in Italia circa la metà dei nostri palinsesti, tra Rai, Mediaset, La 7 e tv satellitari.

    La morsa dei creditori e il pericolo sempre più concreto di insolvenza avrebbe spinto la Endemol a cercare l’appoggio di Goldman Sachs per rimettere a posto i conti e ristrutturare le finanze della società, prima di soccombere ai debiti. Ma la notizia, o meglio l’indiscrezione, è stata smentita nettamente dalla Endemol a mezzo stampa: “Endemol non ha nessun problema con i creditori e, al contrario, dispone delle risorse necessarie per fare ulteriori acquisizioni e, data la nostra attuale prospettiva e considerando le risorse già disponibili alla società e agli azionisti, siamo convinti che continueremo ad assolvere integralmente i nostri obblighi nei confronti dei nostri creditori nel futuro“. Nonostante la crisi internazionale, “la forte liquidità del gruppo - continua la nota – ha permesso sia di riacquistare debito, sia di fare acquisizioni importanti“, come recentemente quella dell’americana Authentic Entertainment.

    Insomma Endemol ha rapidamente cercato di allontanare da sé i sospetti di insolvenza e di crisi: ma dal tono del comunicato di risposta il sospetto che qualcosa di vero ci sia nelle indiscrezioni pubblicate ieri sorge comunque.

    E infatti la Borsa ha reagito male: come riporta Il Sole 24 Ore, “la rassicurazione non è stata del tutto convincente, visto che Mediaset ha ceduto l’1,6% in Borsa (dopo aver toccato una perdita di oltre il 2% a metà giornata). La sola indiscrezione ha fatto scatenare timori sulla tenuta della società stessa e di riflesso sui suoi azionisti (soprattutto quelli quotati)“. Tanto da spingere alcuni analisti ad auspicare un intervento dei soci per sanare una situazione che vede debiti “per circa 10 volte il margine operativo lordo: i 3 miliardi di dollari (2,3 miliardi di euro) di esposizione si confrontano con un Mol di 240 milioni di euro” continua Il Sole. L’ultima acquisizione, però, sarebbe il segnale che la situazione non è poi così drammatica come quella prospettata dal quotidiano americano, ma si ipotizzano manovre di rientro più o meno soft: “Per riportare il debito Endemol a valori più fisiologici, le opzioni sul tavolo, ragionavano ieri nelle sale operative, sono varie: i soci potrebbero considerare un aumento di capitale, in modo da rinforzare la struttura patrimoniale; oppure potrebbero ricomprare il debito di Endemol, per lo più in mano alle stesse banche finanziatrici (un pool composto da Abn, Rbs, Barclays, Credit Suisse e la stessa Goldman). Infine c’è sempre l’ipotesi quotazione (ventilata da tempo, ma divenuta meno percorribile negli ultimi mesi)” scrive Il Sole.
    Staremo a vedere.

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