Emma Marrone e Marco Mengoni, due talenti da concerto

Emma Marrone e Marco Mengoni, due talenti da concerto

Emma Marrone e Marco Mengoni, due ottimi concerti nell'estate 2010

    Emma Marrone al GFF 2010

    Chi l’ha detto che i vincitori dei talent sono artifici discografici buoni solo a capitalizzare il successo tv con ‘falsi’ cd realizzati a forza di campionamenti digitali? Beh, questo pregiudizio ha resistito a lungo, e qualche volta – a dire il vero – ha trovato le sue buone ragioni per sopravvivere, ma va detto che l’annata talent 2009/2010 ha regalato al panorama pop italiano due veri animali da palcoscenico. Ci riferiamo a Emma Marrone, vincitrice di Amici 9, e di Marco Mengoni, trionfatore di X Factor 3 e arrivato poi terzo a Sanremo 2010: li abbiamo visti esibirsi live al Giffoni Film Festival 2010 e siamo rimasti davvero entusiasti. Lo confessiamo… non ce li aspettavamo così energici e coinvolgenti.

    Emma Marrone e Marco Mengoni hanno in comune ‘l’origine’ – quella degli studi dei talent show nostrani anche se vissuti su fronti opposti – e poco altro, soprattutto musicalmente. Più carnale Emma, più sofisticato Marco sia nelle scelte musicali che nei modi di esprimere la propria passione per la musica. Di certo un altro punto in comune è la passione per questo ‘mestiere’, che hanno inseguito e che ora si stanno godendo appieno girando l’Italia con i propri tour.
    Abbiamo avuto modo di vederli al GFF 2010, dove hanno letteralmente fatto il pienone, con buona pace di gruppi più ‘famosi’ e meno ‘corrotti’ televisivamente (come Baustelle, Lost, Finley etc). Arena gremita e soprattutto trasversale, con nonni, genitori e figli insieme a cantare le canzoni del piccolo repertorio dei due e le varie cover presentate, omaggio ai propri idoli musicali, da Gianna Nannini adorata da Emma a Mina e Rolling Stones fantasticamente rielaborati da Marco.

    Due stili diversi, dicevamo, due spettacoli agli antipodi: Emma Marrone (che abbiamo intervistato in esclusiva poco prima del concerto) si è presentata sul palco vestita solo di se stessa, della sua energia, della sua spietata voglia di cantare, ringraziando il gruppo di supporto che ha suonato prima di lei (unica ad averlo fatto in 10 giorni di concerti a Giffoni), i tecnici e gli organizzatori. Ha scatenato i giovani giurati che le facevano ala sul palco, nei loro settori riservati, invitandoli a raggiungere il centro della scena: un’onda colorata l’ha circondata in pochi istanti, facendo scorrere brividi sulla schiena della security che però ha saggiamente osservato la scena senza intervenire. E’ stata la stessa Emma, resasi conto della situazione, a dire alle centinaia di ragazzini: “Adesso facciamo vedere quanto siamo bravi ed educati… tutti giù” e anche i ragazzini più esagitati, quelli che a casa non obbedirebbero neanche per caso a un ordine della mamma, sono tornati ai propri posti senza fiatare… Se non è carisma questo!

    E con carisma e con tutto il fiato che aveva nei polmoni, Emma ha regalato una performance senza limiti, che ha affascinato tutti, anche i più scettici, anche grazie alla grande consapevolezza che la 26enne ha di sé. Non se la tira, sa quanta fatica c’è dietro allo show, sa bene quanta ne ha fatta lei – e quanta dovrà farne ancora senza la rete di Amici – e di cosa è fatto il suo passato: e questa cosa si sente sul palco e la fa amare anche a chi non ama il suo repertorio, quelle canzoni un po’ adolescenziali che però cambiano forma, spessore e contenuto se a cantarle c’è chi sa cosa vuol dire trasformare un sogno in duro lavoro.

    Dal canto suo Marco Mengoni è arrivato con un format-show giudicato da Mario Luzzatto Fegiz, non proprio l’ultimo dei critici, come il migliore di quest’estate 2010: ballerini, costumi, effetti luci davvero coinvolgenti hanno fatto da corona al Re Matto, che nonostante un problema di voce dichiarato a fine concerto (e di cui a dire il vero non ci eravamo neanche accorti) ha sfoderato tutta la sua classe senza risparmiarsi un attimo. Bellissima la selezione di pezzi, tra cui diverse cover che hanno puntellato la sua esperienza a X Factor rese ancora più elaborate e profonde, e più che convincente la tenuta del palco, sorretta anche lontano dalle telecamere che stringono in primo piano, sui suoi occhi espressivi e magnetici.
    Certo, non tutte le annate dei talent sono così prolifiche, ma ben vengano se almeno una volta ogni tanto riescono a dar spazio a voci e personalità come quelle di Emma Marrone e Marco Mengoni.

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