Emilio Solfrizzi, l’intervista esclusiva di Televisionando

Emilio Solfrizzi, l’intervista esclusiva di Televisionando

    Eccola finalmente online l’intervista esclusiva di Televisionando a Emilio Solfrizzi, incontrato ieri al Giffoni Film Festival 2010 subito dopo l’incontro con i giurati del Festival, che lo hanno davvero ‘interrogato’ sul mestiere dell’attore. Entusiasta e instancabile, Solfrizzi si è fermato a commentare il futuro di Tutti Pazzi per Amore e il premio ricevuto al Romafictionfest 2010 come miglior attore protagonista per il ruolo del padre di Anna Frank in Mi Ricordo Anna Frank: “Non mi stupisce, il pubblico non ha pregiudizi”.

    Non c’è niente da fare: la bravura e la professionalità non sono direttamente proporzionali al grado di popolarità. Da anni sulla cresta dell’onda Emilio Solfrizzi si lascia ‘torturare’ dai giornalisti senza perdere il sorriso, nonostante i 40° all’ombra e la ressa che lo circonda.

    Non avete idea di quante cose avremmo ancora voluto chiedergli e chissà, un giorno magari bisseremo: per adesso la chiaccherata è ruotata soprattutto intorno al futuro di Tutti Pazzi per Amore. Vi lasciamo alle immagini, ma vogliamo chiudere riportandovi una delle risposte date ai ragazzi che lo aspettavano in sala Truffaut (partiti subito con curiosità sulla sua preparazione dei ruoli del padre di Anna Frank e di Paolo Borsellino): “Non mi piacciono le persone che vivono di pregiudizi… io ho iniziato come comico, rivendico ancora la possibilità di esserlo, ma mi sono preparato per affrontare i ruoli drammatici.

    Non è stato un approccio casuale, quando è arrivata l’opportunità, perché sapevo che sarebbe arrivata, ero pronto a coglierla“. Non c’è niente di casuale o fortuito per una carriera straordinaria come quella di Solfrizzi: il talento non basta, ci vuole testa e preparazione: e ripeterlo non guasta mai.

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