Emanuela Falcetti fa causa alla Rai: “Sono stata fatta fuori”

Emanuela Falcetti ha annunciato su Facebook di aver fatto causa alla Rai per la chiusura del suo programma Istruzioni per l'uso

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    emanuela falcetti fa causa alla Rai

    Emanuela Falcetti ha annunciato su Facebook di aver fatto causa alla Rai per aver cancellato il suo programma radiofonico Istruzioni per l’uso, in onda dal 1992 al 2011. La chiusura del programma aveva già fatto insorgere diverse associazioni di consumatori, che avevano lanciato campagne e presentato esposti alla Corte dei Conti.

    Emanuela Falcetti sabato ha ripreso ad utilizzare il suo profilo Facebook, che aveva abbandonato dalle vacanze di Natale dell’anno scorso. Come un fulmine a ciel sereno, la Falcetti ha annunciato di aver fatto causa alla Rai per la chiusura del suo storico programma radiofonico Istruzioni per l’uso. La trasmissione era nata nel 1990 come rubrica di Rai Uno ed aveva trovato una sua collocazione definitiva nel palinsesto mattutino di Radio 2 nel 1992. Il programma, trasmesso anche in televisione in diretta su Rai News 24, è rimasto in onda fino al 2011, quando è stato cancellato. Nonostante sia da allora apparsa più volte sulla Rai in veste di ospite in vari salotti televisivi, e le sia stata affidata anche una trasmissione di approfondimento sul naufragio della Costa Concordia nel 2012, la Falcetti si è sentita esclusa dalla Rai e ha deciso di adire alle vie legali.

    “Vi devo delle spiegazioni. Io non lo so. So che di colpo sono stata fatta fuori, che hanno chiuso le mie trasmissioni che costavano pochissimo e avevano grandi ascolti, tra i più alti in assoluto: grazie proprio a voi… Mi sono chiusa, non ho frignato in giro, sui giornali ecc. , e ho fatto causa alla Rai. Vedremo…”. Questo lo sfogo della Falcetti sul suo profilo, abbastanza amaro e, in linea di principio, non privo di ragioni. Il programma con cui fu sostituito Istruzioni per l’uso (Prima di tutto, con Susanna Lemma), totalizza uno share del 15%, a fronte del 28 % fatto registrare dalla Falcetti. A darle sostegno nella sua battaglia legale, ci saranno probabilmente le associazioni di consumatori, tra cui il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi, che presentarono esposti all’azienda e alla Corte dei Conti quando la trasmissione fu cancellata. Secondo indiscrezioni, la Rai starebbe trattando una transazione, che prevede l’assunzione a Radio 1 della giornalista, più gli arretrati.

    Quello della Falcetti e della Rai è solo l’ultima di una serie di vicende legali che vedono opposte in tribunale l’azienda televisiva di Stato e uno dei suoi dipendenti. Si stima che un lavoratore Rai su dieci sia in causa con l’azienda: circa 1.300 cause di lavoro pendenti, a fronte di 13.000 dipendenti. Fare causa alla Rai può risultare molto vantaggioso: il tribunale dà torto alla Rai il 90% delle volte. Solo nel 2011, da viale Mazzini sono usciti 105 milioni di euro per le spese legali, senza contare tutte le controversie risolte in maniera stragiudiziale.