Eluana Englaro divide l’Italia e la tv

La morte di Eluana Englaro sconvolge l'Italia e i palinsesti tv: RaiUno e Rete4 lasciano spazio a Bruno Vespa ed Emilio Fede

da , il

    Beppino Englaro con le foto della figlia Eluana

    La notizia della morte di Eluana Englaro è giunta ieri intorno alle 20.20 e ha colpito l’Italia e i palinsesti tv.

    In fretta e furia RaiUno e Rete4 hanno cambiato la propria programmazione. Ma i reality sono rimasti al proprio posto: RaiDue ha vissuto una nuova puntata di XFactor, Canale 5 ha confermato il Grande Fratello 9, scatenando le ire di Enrico Mentana che si è dimesso al volo, con la benedizione di Mediaset che ha cancellato la puntata di Matrix già pronta. Del resto non era la prima volta che Mentana ha dovuto fare un passo indietro. Ma Canale 5 poteva fare una scelta diversa?

    Ovviamente non saremo noi a dare una risposta: una nostra idea l’abbiamo ma preferiamo che siate voi a dire la vostra opinione. Di certo ci lascia assolutamente basiti la velocità con cui Mediaset ha accettato le dimissioni di un cavallo di razza come Enrico Mentana, giornalista di spicco e puntuale informatore con il suo Matrix. Uno dei programmi di punta di Canale 5, che ha sempre dato filo da torcere al ‘rivale’ Bruno Vespa, al quale è sempre riuscito a sottrarre le fasce di pubblico più appetibili per gli investitori pubblicitari.

    Ma mentre Vespa ha avuto immediatamente carta bianca per scalzare dal palinsesto Il Bene e il Male e costruire una diretta di quasi quattro ore, Mentana è stato lasciato in panchina, anzi espluso, visto che l’azienda ha colto al volo le dimissioni, impedendogli di andare in onda con la sua ‘ultima’ puntata, che avrebbe onorato per dovere di cronaca.

    A noi sembra ancora più assurda questa conclusione, ancor più della decisione di lasciare la prima serata alle isterie di Federica Rosatelli, squalificata, all’amore ritrovato di Marco Mazzanti, eliminato dal televoto e raccolto dalla ex, all’ingresso della cavallona germano-polacca Laura Drzewicka.

    La sensazione che qualcosa si stava muovendo negli uffici di Mediaset si è avuta subito dopo il termine del Tg5: un break pubblicitario più lungo del solito ha fatto capire che qualche decisione era in corso. Onestamente ci saremmo aspettati di vedere una edizione speciale del Tg5 e non Striscia La Notizia, iniziata con la solita verve e conclusasi senza balletto e senza sigla, ma con un pensiero per Eluana. Ma la legge dell’Auditel ha vinto sia su RaiDue che su Canale 5. Vedremo più tardi gli ascolti. Nel frattempo una cosa è certa: il silenzio non calerà su Eluana, anzi.