Elisabetta Pellini, da ‘Le Tre Rose di Eva’ a ‘Rosso San Valentino’

Elisabetta Pellini, da ‘Le Tre Rose di Eva’ a ‘Rosso San Valentino’

Dopo Le Tre Rose di Eva, Elisabetta Pellini torna in tv in autunno su RaiUno con Rosso San Valentino e Il Paese delle Piccole Piogge

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    Elisabetta Pellini, da Le Tre Rose di Eva a Rosso San Valentino

    Elisabetta Pellini sarà una delle protagoniste del palinsesto Rai di quest’autunno. La vedremo infatti nella nuova fiction Endemol Rosso San Valentino e nella miniserie televisiva Il Paese delle Piccole Piogge. La Pellini, nota soprattutto per il ruolo di Laura Sommariva nel fortunatissimo Le Tre Rose di Eva, da settembre vestirà i panni di Daria Danieli (Rosso San Valentino) e di Victoria Berman (Il Paese delle Piccole Piogge). Si tratta di tre personaggi molto diversi tra loro, che l’attrice si è divertita a interpretare e caratterizzare, dei quali ci ha parlato ampiamente nell’intervista esclusiva riportata in basso.

    Dopo Le Tre Rose di Eva, ti vedremo presto in Il Paese delle Piccole Piogge e in Rosso San Valentino. In quale ti è piaciuto di più recitare?

    Sono state entrambe delle esperienze molto importanti per la mia crescita come attrice e persona, soprattutto nel Paese delle Piccole Piogge, che ho girato in Kenya, nella zona di Malindi, è stato un film tv che ho molto amato perché il mio personaggio Victoria Berman è un medico senza frontiere sud africana che riscatta se stessa dedicando la sua vita, salvando la gente dei villaggi Masai con i pochi mezzi a sua disposizione. E’ stata una bella esperienza perché quando finivo di lavorare andavo in un villaggio vicino che si chiama Mtangani, che mi ha fatto conoscere una mia cara amica, così mi sono avvicinata alla loro cultura, alle loro tradizioni e alla loro generosità. Questa esperienza mi ha aperto il cuore e insegnato moltissimo.
    In Rosso San Valentino invece faccio una dark lady spietata e senza scrupoli, egocentrica e chirurgica in tutto ciò che fa. E’ un personaggio difficile, non ho mai interpretato un personaggio così diverso da me… mi son molto divertita e anche questa volta mi sono messa alla prova in ogni scena.

    Le Tre Rose di Eva, Il Paese delle Piccole Piogge e Rosso San Valentino sono tre generi televisivi relativamente diversi (rispettivamente fiction-soap, miniserie e fiction). Personalmente quale preferisci?

    Non trovo grandi differenze, ogni film nel momento che viene detto “ciak azione” è un’ emozione. Come recitazione non cambia a seconda del genere cambiano i personaggi. Personalmente la differenza consiste nel tempo che viene dedicato alle prove prima di girare e a quante scene si girano al giorno. Nelle serie televisiva i tempi e i costi spesso sono ridotti rispetto al cinema e bisogna esser più attenti a dare il massimo in tempi più rapidi, capire quello che vuole il regista e dare il meglio in poco tempo.

    Laura Sommariva, Victoria Berman e Daria Danieli. Quale di questi personaggi è stato più difficile interpretare?

    Laura Sommariva è una donna fragile, innamorata del suo amante che non la corrisponde, alla ricerca di se stessa attraverso gli uomini che ama con il risultato che si fa del male psicologico e fisico.
    Victoria Berman è una donna sicura, impegnata nel dedicare tutta la vita agli altri senza interesse di lucro. Vive di niente e tutto quello che ha lo dedica alla medicina e all’aiuto della gente dei villaggi poveri dispersi nello Ztavo.
    Daria Danieli è una donna che si è fatta da sola, ex attrice fallita e sposata ad u buon partito. Ambiziosa e senza scrupoli, anafettiva, insensibile per lei il fine giustifica i mezzi qualunque questi siano. Sono donne tutte molto diverse da loro con sfumature caratteriali decise e difficili da interpretare… ma ogni ruolo per me è nuova conoscenza, metamorfosi, mi dimentico chi sono e lo vivo cercando di trasmettere emozioni.

    Ogni personaggio è una sfida e maggiormente è diverso da Elisabetta Pellini più mi diverto a calarmi nella parte e a conoscere, identificare la personalità nei vestiti, nei movimenti, nella voce… il personaggio che devo interpretare.

    Daria Danieli, personaggio di Rosso San Valentino, è una donna ambiziosa e spietata, mentre Victoria Berman è una dottoressa volontaria in Africa in cerca di riscatto. Due personaggi completamente agli antipodi. In quale dei due ti riconosci di più?

    Mi identifico di più in Victoria Bergman. Ho sempre amato l’Africa, già nel 2008 ero stata in Kenya per il film “Un coccodrillo per amico” e mi ero innamorata dei paesaggi, della gente e del posto, andando oltre alle apparenze e cercando di non comportarmi da turista ma entrando nelle loro vite. Quando son tornata per girare Il Paese delle Piccole Piogge ho cercato di integrarmi di più con la popolazione locale, ho imparato anche un po’ di swaili, la loro lingua, per capirli meglio. Mi si è aperto un mondo di sorrisi, canti e generosità.
    Victoria è un medico senza frontiere, lavoro difficile, pieno di rinunce e rischi, umanamente credo ti arricchisca tantissimo.
    Daria Danieli è spietata, ambiziosa, incarna tutto ciò che odio in una donna, difficile innamorarsi di un personaggio simile, però è stato molto divertente da interpretare.

    C’è qualche aneddoto divertente avvenuto sul set di Il Paese delle Piccole Piogge o di Rosso San Valentino che ti piacerebbe raccontarci?

    Sul set del Paese delle Piccole Piogge giravamo in Kenya e faceva un caldo micidiale, eravamo nella foresta e intorno solo Baobab e villaggi fatti di fango, tra una scena e l’altra io giocavo con i bambini del villaggio, si divertivano a farsi fare le foto, cantavamo e ballavamo, è stato bellissimo; non sono mai stata così felice di aspettare la mia scena.
    Invece sul set di Rosso San Valentino mi sono molto divertita a girare le scene di azione con il Suv, che dovevo guidare nei campi e fare testa coda… considerando che la macchina aveva il cambio automatico e io ho sempre usato il cambio manuale erano tutti terrorizzati ma io ho preso subito confidenza con il mezzo e mi sono divertita tantissimo, alla fine il proprietario della macchina mi ha fatto i complimenti per la guida sportiva!

    Tra cinema e TV la tua carriera è davvero molto ricca. C’è un ruolo al quale ti senti particolamente legata?

    Sono legata a tutti i ruoli che ho interpretato senza fare distinzione perché per me sono state tutte esperienze diverse e sfide emozionanti come attrice e persona. Mi reputo anche molto fortunata perché lavorando in fiction, cinema e spot pubblicitari ho avuto la possibilità di viaggiare moltissimo e conoscere e confrontarmi con culture e paesi diversi dal mio.

    Se potessi scegliere di recitare a fianco di un attore italiano per un progetto futuro, con chi ti piacerebbe lavorare?

    Mi piacerebbe recitare con Servillo, lo stimo moltissimo, comunque spero sempre di recitare con attori o attrici brave e non competitivi, generosi, con cui lavorare serenamente,dando il massimo. Quando in scena lavori con attori competenti che parlano con gli occhi,ti aiutano mettendoti in luce e dandoti bene le battute perché le pensano e le vivono, si crea una specie di magia… bellissima, che aiuta gli attori in scena e il film stesso. Mi auguro di vivere questa magia e con umiltà, mi impegno a dare il massimo e fare meglio che posso per recitare bene così come fanno anche molti miei colleghi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fiction italianeIntervisteLe Tre Rose di EvaPersonaggi TvRosso San Valentino Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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