Elio: torno a X Factor 7 perché è un talent show di culto

Elio racconta i motivi che lo hanno spinto a partecipare alla settima edizione di X Factor

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    La macchina di X Factor 7 non si ferma. Dopo Alessandro Cattelan e Simona Ventura adesso tocca a Elio rilasciare un’intervista durante le registrazioni delle audizioni che si stanno svolgendo in questi giorni.

    Aarchiviato lo scontro via etere tra i Club Dogo e gli Elio e le Storie Tese scatenato dall’affermazione del gruppo mononota di non apprezzare il verso, che ricorda il dolce stil novo “sto lontano dallo stress, fumo un po’ e dopo gioco a P.E.S.”, ognuno è tornato al proprio lavoro, non quello di cantante, ma di volto televisivo. Infatti, mentre Jack La Furia cerca i vecchi tormentoni su Italia Uno, il buon Elio, stavolta senza baffi, torna sul bancone della giuria per la settima edizone del talent di Sky e ricorda l’esperienza dello scorso anno:


    “Essendo X Factor un gioco un po’ si vince e un po’ si perde. La verità è che della sconfitta non mi interessa niente. L’anno scorso mi è spiaciuto che delle cantante brave siano state buttate via anche per qualche responsabilità mia”.

    Il giudice, che partecipa per la quarta volta consecutiva al talent, rivela i motivi che l’hanno spinto a partecipare anche alla settima edizione:

    “

Quest’anno in realtà ho accettato dopo un tentennamento perché effettivamente mi sono anche confidato con gli organizzatori, con quelli che mettono in piedi queste edizioni sempre più interessanti di questa trasmissione, e, insieme a loro, ho cercato dei motivi validi per prendere parte ancora una volta alla kermesse, visto che insistevano”.

    Il segreto di X Factor 7, secondo Elio, è come viene trattata la musica:

    “Quello che mi ha fatto dire di sì fin dalla prima volta che me l’hanno chiesto è la consapevolezza di portare la musica in televisione con grande importanza e non come tappabuchi. In effetti X Factor, soprattutto da quando è passato a Sky, è una trasmissione di culto alla quale tanti si ispirano, ma non solo altri talent; capita spesso di vedere nei titoli dei quotidiani che venga citato l’X Factor. E’ qualche cosa che ha lasciato una traccia”.

    E se la sua collega di giuria, Simona Ventura, vuole l’originilatà a tutti costi, Elio non la pensa così:


    “Io non ci credo a questa favola che troviamo qualcosa di originale, di nuovo. L’originilità la cerco sempre, ma non la trovo sempre. E’ difficile che l’originalità vada con l’intonazione.”

    Infine Elio prova a indovinare quale sarà la categoria che dovrà guidare quest’anno:

    “Penso che mi daranno gli under uomini perché non me li hanno mai dati”.