Elio e le Storie Tese rilanciano il bunga bunga a Parla con Me

Come da copione il bunga bunga di questi giorni ha generato una serie di parodie, non ne è risultato immune neanche Elio che, con il suo gruppo ieri da Serena Dandini ha intonato un ritornello dedicato all'ultimo gioco in voga, il bunga bunga appunto

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    Elio e le Storie Tese a Parla con Me ironizzano sul bunga bunga. Pesavamo, francamente, di non doverne parlare più di tanto, ma l’occasione è divertente, Elio, che con la sua ironia, lancia un ballo di riabilitazione del triste bunga bunga, in questi giorni agli onori della cronaca. Sulla note del ben più famoso Waka Waka, Elio & co. si sono esibiti sul palco di Serena Dandini dando ancora una volta prova che, alla fine, di tutto quello che ci accade intorno, possiamo solo ridere.

    Certo è un ridere triste e amaro su qualcosa che, forse, non avremmo mai voluto sapere, ben venga dunque Elio a ridimensionare la faccenda riducendola ad una canzonetta. E palco più azzeccato non poteva trovarlo, Parla con Me, infatti, non ha mai avuto paura di osare un po’ più degli altri usando l’arma dell’ironia. Il testo della canzone non risparmia doppi sensi e cita, senza troppi giri di parole, tutti i soggetti coinvolti nell’affaire bunga bunga. Il volto imperturbabile e le frasi parlate di Elio, aggiunte tra una strofa e l’altra, ne fanno una piccola chicca che sicuramente apprezzeranno anche i suoi ragazzi.

    Si è concesso un guizzo di vitalità Elio, che torna così alle sue origini e dimentica per un po’ l’impegno da giudice ad X Factor 4, che, invece, lo vede, troppo spesso, imbrigliato nel suo ruolo. Ma alla follia del bunga bunga non è sfuggito neanche Luca Barbareschi che, dai microfoni radiofonici di Un Giorno da Pecora su RadioRai 2 si è lasciato andare ad un tuca tuca riveduto e corretto. Inutile dire che sul web le parodie impazzano rendendo, se possibile, ancor più surreale tutto quello che sta accadendo.

    Del resto era prevedibile che si sarebbe innescata una reazione a catena di questo tipo, la notizia alla fine non è neanche tanto interessante, è come se non ci stupissimo più ed è forse, per questo che poi, parodiare tutto ci viene naturale, e alla fine, anche la parodia risulta irritante. E se invece di ridere di tutto e su tutto cominciassimo un po’ ad indignarci sul serio? Mentre aspettiamo che arrivi una risposta, consoliamoci con Elio, Barbareschi, e le tante interpretazioni che vengono dal web, che hanno comunque il merito di provare a rendere ridicoli comportamenti che non hanno e non meritano commenti.