Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2016 con Vincere l’odio: il testo della canzone

Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2016 con Vincere l’odio: il testo della canzone

Svelate le parole che sentiremo, il brano è dedicato a Napoli (ma non solo)

    Vincere l’odio. E’ questa la canzone-mission di Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2016. Il testo della canzone rivela, infatti, che l’ironia di sempre della band non mancherà neppure in questa sessantaseiesima edizione del Festival. Come tutti gli altri, del resto, avremo modo di ascoltare il brano Vincere l’odio a partire dal 9 febbraio, giorno d’inizio della kermesse condotta da Carlo Conti su Rai 1. Dopo il Festival di Fazio nel 2013, come si presenteranno sul palco stavolta?

    Riportiamo di seguito il testo della canzone Vincere l’odio, cantato da Elio e Le Storie Tese durante il Festival di Sanremo 2016.

    Se mi guardi con quel sguardo dentro agli occhi
    Io ti sfido a innamorarmi di te
    Ma due occhi per sguardarsi sono pochi
    Per amarci ce ne vuole almeno tre
    Ce ne vogliono tre

    Femminiello che vivi a Napoli
    Coi problemi presenti a Napoli
    Femminiello di una metropoli sul mare chiaro
    Femminiello ma quanti ostacoli

    Nel tuo cuore disperso a Napoli
    Per fortuna che poi c’è il Napoli

    Al San Paolo di Napoli
    San Paolo, San Paolo, convertitoti nei pressi di Damasco
    San Paolo, San Paolo, quante lettere scrivevi tu
    San Paolo, San Paolo, ebreo ellenizzato di Tarso
    San Paolo, San Paolo, per fortuna che il Signore ti è apparso

    Perché tu perseguitavi i cristiani
    E giustamente lui ti ha detto stop stop stop
    Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu
    Dove ti sei trasferita per fondare una tv
    Che trasmette televendite di vini calabresi
    Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu

    Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu
    Tubero che mediti tranquillo sotto terra
    Finché c’è una mano nerboruta che ti afferra
    Tu dici ‘No no no’, poi dici ‘Forse forse forse’
    Poi ti lasci prendere

    E ti abbandoni a questo mio pelapatate
    Accompagnato dal tuo amico topinambur
    Topinamburbera, sedicente burbera
    Chi l’avrebbe detto, nascondevi un cuore d’oro
    Sotto a quei 90 chili di burbera

    Non cambiare mai burbera
    Energumena, accarezzami lo stesso
    Cantando questa canzone brutta
    Brutta da cantare se vuoi
    Sarà pure brutta però a me mi piace
    Canzone brutta

    Sarà capitato anche a voi
    Di avere una canzone in testa
    Brutta
    Brutta.

    E il messaggio che noi qui vogliam comunicar con questi ritornelli è:
    Vincere l’odio

    425

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI