Eli Roth, un “Ai confini della realtà” horror per la televisione?

Eli Roth, un “Ai confini della realtà” horror per la televisione?

Dopo i successi da regista e produttore Eli Roth (Cabin Fever, Hostel, The Last Exorcism) Eli Roth potrebbe dedicarsi alla tv, con una serie – ovviamente horror – che dovrebbe riprendere lo stile di The Twilight Zone (Ai confini della realtà in italiano) e che potrebbe andare in onda su un grande network

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    Eli Roth, un “Ai confini della realtà” horror per la televisione?

    Dopo i successi da regista e produttore Eli Roth (Cabin Fever, Hostel, The Last Exorcism) Eli Roth potrebbe dedicarsi alla tv, con una serie – ovviamente horror – che dovrebbe riprendere lo stile di The Twilight Zone (“Ai confini della realtà” in italiano) e che potrebbe andare in onda su un grande network.

    Non ci sono certezze sul fatto che prima o poi vedremo una serie horror di Eli Roth in tv, ma dopo Oren Peli ed il suo The River per ABC, pure il regista di Hostel vorrebbe dedicarsi alla tv, con un progetto che sia antologico come lo fu, ai suoi tempi, Ai confini della realtà, show fantascientifico – trasmesso in tre diversi periodi, l’ultimo nel 2003 – creato da Rod Serling e cui collaborarono, tra gli altri, pure Richard Matheson e Ray Bradbury.

    The Twilight Zone è il mio show preferito di tutti i tempi – ha detto Roth ad IGN – e mi piacerebbe fare una serie come quella, qualcosa di veramente spaventoso. Sarebbe divertente”. E nonostante l’horror sembri adattarsi meglio alle tv via cavo (ricordiamo per esempio “Tales from the crypt”, trasmesso per sette stagioni da HBO, a fronte di altre sfortunate serie horror – chi ha detto Fear Itself? – mandate in onda sui grandi network, dove per forza di cose le restrizioni sono maggiori), il nostro preferirebbe quest’ultima opzione.

    Non penso dovrebbe andare in onda necessariamente su una tv via cavo – ha spiegato infatti Roth – parte del divertimento consisterebbe infatti nel riuscire a farcela su un grande network, provare ad essere intelligente e senza violenza. Sarei troppo tentato di far saltare via la testa a diverse persone in ogni episodio, se andassi in onda su una tv via cavo”, ha concluso il regista/producer.

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