Elezioni sindaco Milano, il video del confronto tv Moratti-Pisapia

Il video del confronto tv tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia per le Elezioni Comunali 2011 a Milano: la Moratti dà del ladro d'auto a Pisapia, che querela

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    Il confronto tv tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia su Sky Tg24 in onda ieri, 11 maggio 2011, ha scaldato il clima delle elezioni amministrative a Milano: la Moratti dà del ladro d’auto al rivale, riferendosi a un avvenimento accaduto negli anni ’70 ma citando una sentenza di condanna in primo grado ignarando l’assoluzione in appello. Scoppia la bagarre politica con la Lega che si dissocia, il Pdl garantista in imbarazzo e Pisapia che annuncia querela. Poi ci si chiede a cosa servano i confronti tv tra candidati. In alto il video con l’accusa della Moratti a Pisapia.

    ‘Chiedi il confronto’ è lo slogan della campagna ‘pro’ faccia a faccia tv tra candidati che Sky Tg24 ha lanciato un anno fa e che ieri finalmente ha avuto la ‘consacrazione’ nello scontro tra Letizia Moratti (PdL), sindaco uscente di Milano ricandidatosi alla poltrona di Palazzo Marino, e il candidato del Pd Giuliano Pisapia.

    La stoccata della Moratti arriva a tempo scaduto (un po’ come fece Berlusconi nel 2005 contro Prodi annunciando all’ultimo secondo l’abolizione dell’ICI): il sindaco accusa il rivale di essere stato giudicato responsabile dalla Corte di Assise di un furto d’auto, servita per il sequestro e il pestaggio di un giovane. “E’ stato giudicato responsabile e amnistiato. L’amnistia non è assoluzione” ha detto la Moratti per evidenziare la sua condotta storicamente moderata a dispetto della ‘fedina penale’ del rivale.

    Peccato, però, che il fatto cui si riferisce la Moratti risalga agli anni ’70 e che nonostante l’amnistia (cui ha rinunciato) Pisapia abbia fatto ricorso in appello, venendo completamente assolto nel 1985, come da lui stesso dimostrato in un comunicato stampa diffuso subito dopo il confronto tv. “Non vi è prova, né vi sono apprezzabili indizi, di una partecipazione del Pisapia, sia pure solo sotto il profilo di un concorso morale, al fatto per il quale è stata elevata a suo carico l’imputazione di furto, dalla quale l’appellante va pertanto assolto per non aver commesso il fatto” si legge nella copia della sentenza diffusa da Pisapia. “Tale sentenza di assoluzione con formula piena è passata in giudicato ed è quindi definitiva” ha precisato il candidato del PD, che annuncia querela e attacca a sua volta la Moratti.

    Milano non merita un sindaco che usa questi metodi, indegni di una città come Milano. La Moratti ha detto il falso sapendo di dire il falso e di diffamarmi: i milanesi capiranno che chi è bugiardo continuerà ad esserlo. Letizia Moratti ha fatto una cosa vergognosa” ha detto subito dopo Pisapia. La risposta di Pisapia alla Moratti la vediamo nel video in basso.

    Le elezioni amministrative 2011 a Milano conquistano così la ribalta, diventando uno dei primi punti nell’agenda politica di questo ultimo scorcio di campagna elettorale: i confronti tv servono eccome. E se qualcuno l’avesse dimenticato, Sky Tg24 ha provveduto a ricordarlo.