Einstein arriva su RaiUno, in attesa di Montalbano

Einstein arriva su RaiUno, in attesa di Montalbano

Einstein di Liliana Cavani va in oda questa sera e domani su RaiUno

    La grande fiction di RaiUno propone stasera (ore 21.30) e domani (21.10) la miniserie Einstein, firmata da Liliana Cavani, con Vincenzo Amato nel ruolo del protagonista e Maya Sansa e Sonia Bergamasco in quello delle due donne della sua vita. Raccontami Capitolo II torna, invece, martedì sera, collocazione nella quale resterà fino ad ‘esaurimento’ puntate. E la prossima settimana è la volta dei nuovi episodi de Il Commissario Montalbano.

    Liliana Cavani ripercorre la vita accademica e privata di Albert Einstein, l’uomo che ha ‘rivoluzionato’ il pensiero scientifico occidentale. Come anticipato in un precedente articolo, la miniserie prodotta da Ciao Ragazzi, la casa di produzione di Claudia Mori, e da RaiFiction procede per essenzialmente per flashback.

    Siamo nel 1948. L’ormai anziano Einstein ricorda con la prima moglie Mileva (Maya Sansa), incontrata per caso per le vie di Princeton, le sue prime ricerche, la sua difficile affermazione accademica, osteggiata (come sempre accade) dai baroni ancorati ai paradigmi tradizionali, ma anche il loro amore, che ha portato alla nascita di due figli ma terminato per la passione accesasi in Albert per la lontana cugina Elsa (Sonia Bergamasco). E’ una confessione reciproca volta a chiarire i tanti equivoci che hanno contraddistinto la loro vita matrimoniale, in un periodo in cui Einstein è molto provato per quanto successo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conclusasi con il bombardamento nucleare su Hiroshima e Nagasaki, evento del quale si sente responsabile: proprio le sue ricerche, in fin dei conti, hanno favorito la messa a punto dell’ordigno nucleare. Dal canto suo Mileva gli rivela di essere vicina alla morte: dopo 16 anni di lontananza (i due si erano separati nel 1932, con la fuga dello scienziato negli Usa a seguito dell’avvento del nazismo in Germania) il loro ultimo incontro è di fatto un addio. La parentesi dedicata al ricordo lascia poi il posto agli ultimi anni di vita dello scienziato, che morirà nel 1955.

    Come accade spesso nelle fiction dedicate alle biografie di personaggi celebri, la chiave narrativa predominante è quella della storyline sentimentale: è il suo amore, mai dimenticato, per Mileva a dare l’abbrivio per il racconto della sua vita, per ricostruire le sue vittorie e le sue sconfitte sul piano scientifico.

    Così come l’amore per Elsa segna di fatto una delle svolte più significative della sua vita e della sua carriera.
    Vedremo stasera e domani se la chiave sentimentale riuscirà a mantenersi sul giusto sfondo o se diventerà la dominante narrativa delle due puntate. Giudizi e recensioni le rimandiamo, dunque, a martedì: solo allora potremo valutare il lavoro fatto dagli sceneggiatori Massimo de Rita e Mario Falcone, coadiuvati dalla regista Liliana Cavani.

    Domenica e lunedì prossimi, invece, tornerà nella prima serata di RaiUno Il Commissario Montalbano con i primi due episodi della nuova serie. Si inizia domenica 2 novembre con La Vampa d’Agosto, per proseguire lunedì 3 con Le Ali della Sfinge. Il 9 e il 10 novembre, invece, andranno in onda gli ultimi due episodi. Era tanto che aspettavamo Montalbano, non vediamo davvero l’ora che ritorni.

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