Edoardo Costa indagato per truffa: incassava la beneficenza

Edoardo Costa indagato per truffa: incassava la beneficenza

Edoardo Costa indagato per truffa: avrebbe intascato 570

    Tanto tuonò che piovve, verrebbe da dire: dopo anni di ‘indagini’ condotte da Striscia la Notizia ora arriva la notizia dell’iscrizione di Edoardo Costa nel registro degli indagati per i mancati versamenti della beneficenza raccolta dall’attore alle associazioni da lui promosse. E così la Procura di Milano, dopo le attente indagini della Guardia di Finanza, ha contestato a Costa il reato di truffa aggravata: avrebbe intascato 570.000 euro raccolti con una serie di iniziative a scopo benefico.

    Guai seri per l’attore Edoardo Costa, affermatosi sul piccolo schermo con la soap Vivere che gli ha spalancato i cuori femminili attirati dalla sua prestanza fisica. Forte delle sue conoscenze vip, anche oltreoceano, Costa (vero nome Edoardo Cicarini) ha fondato negli scorsi anni la Ciak (Construction Intelligence Association Kids onlus), associazione benefica a favore dei bambini bisognosi nelle aree più disagiate del mondo, promuovendo una serie di iniziative cui hanno partecipato – convinti del far del bene – molte star del nostro show-biz.

    Le varie edizioni del progetto ‘Respiro del mondo’ hanno portato a raggranellare circa 650.000 euro tra il 2004 e il 2009: di questa somma solo 80.000 euro sono stati effettivamente destinati ai progetti benefici.

    Un punto, questo, su cui aveva indagato prima il programma di La7 Italian Job, quindi con insistenza Striscia la Notizia.

    Gli altri 570.000 euro sembra siano stati girati sui conti della società di produzione fondata da Costa, la Black Star: è quindi scattata l’accusa per truffa, appropriazione indebita e falso. Il reato di truffa è di per sè squallido, ma truffare alle spalle di bambini bisognosi, solo per far soldi e conquistare visibilità data una carriera in declino, è da vigliacchi. Attendiamo che Costa ci dimostri di essere vittima di un errore giudiziario… Per ora ci dobbiamo accontentare del videomessaggio che Costa realizzò dopo i primi ‘attacchi’ di Striscia la Notizia (anno 2009).

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