E’ morto Andrea Pesciarelli, notista politico del Tg5

E’ morto Andrea Pesciarelli, notista politico del Tg5

E' morto nella notte per un incidente stradale Andrea Pesciarelli, notista politico del Tg5: lascia moglie e due figlie

    Andrea Pesciarelli_tg5

    Lutto al Tg5: è morto in un incidente stradale Andrea Pesciarelli, notista politico del telegiornale dell’ammiraglia Mediaset. Ancora poco chiara la dinamica dell’incidicente mortale, avvenuto intorno all’1.30 di questa notte sul Lungotevere delle Armi a Roma: stando alle prime rilevazioni, il giornalista sarebbe uscito di strada da solo, schiantandosi contro un albero a bordo del suo scooter. La notizia ha lasciato di sasso non solo la redazione del Tg5 ma anche il mondo politico italiano, che ha immediatamente inviato i propri messaggi di cordoglio alla famiglia, ricordandone la professionalità e l’impegno.

    Andrea Pesciarelli avrebbe compiuto 47 anni il prossimo 20 ottobre: la sua vita e la sua carriera, invece, si sono infrante contro un albero del Lungotevere delle Armi a Roma questa notte, intorno all’1.30. Il giornalista ha iniziato la sua carriera nel TgR Lazio occupandosi di sport; era stato, quindi, trasferito alla redazione politica del Tg1 per poi approdare nel 2007 al Tg5, voluto dal direttore Clemente J. Mimun, per occuparsi di politica interna. E sono proprio i politici tra i primi a inviare messaggi di cordoglio alla moglie e alle due figlie.

    Spicca quello del Presidente del Senato, Renato Schifani: “Esprimo il cordoglio più affettuoso e sincero.

    Come giornalista ne ricordo la serietà e la dedizione, con le quali ha sempre svolto la sua professione e le doti di profonda umanità e simpatia. Ai familiari, al direttore Clemente Mimun e ai colleghi tutti va il mio pensiero di commossa vicinanza e solidarietà“. Gli fa eco Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato, che affida i suoi pensieri a una nota stampa: “Ne ricordo le doti professionali, la dedizione profusa nel suo lavoro, l’arguzia e l’equilibrio con le quali, prima in Rai poi al Tg5, si è distinto come notista politico di punta. Ma soprattutto ne ricordo le doti umane, la disponibilità verso gli amici e la gioia con le quali affrontava la vita. Saluto un ottimo giornalista e soprattutto un caro amico“.

    Mesto, ovviamente, il clima al Tg5, andato in onda con la conduzione di Paola Rivetta avvolta in un tailleur nero, in segno di lutto. Alla famiglia e alla redazione del Tg5 il nostro abbraccio.

    402

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàPersonaggi TvTG 5